Aperto

Fondo Italia Venture II - Fond Imprese Sud

CDP Venture Capital SGR – Cassa Depositi e Prestiti

ℹ️

Scheda informativa — non c'è uno sportello aperto su cui candidarsi

Questa pagina descrive una misura che non prevede una finestra di domanda diretta (es. credito d'imposta automatico, beneficio normativo, misura in attesa di decreto attuativo). Le informazioni sono utili a capire il funzionamento, ma il tool di idoneità non è applicabile.

Importo max
15.000.000 €
Importo min
500.000 €
% contributo
Investimento equity a condizioni di mercato. Ticket €500.000-15M a seconda dello stadio (Seed, Serie A, B, C).
Dotazione totale
150.000.000 €
Scadenza
Sportello continuo
Sportello continuo
Beneficiari
StartupMicro impresaPiccola impresa
Vai al sito Scarica PDF ufficiale ✓ Verifica idoneità a questo bando

Cosa finanzia

CDP Venture Capital SGR (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti) gestisce il Fondo Italia Venture II (FIV II) con una dotazione complessiva di €400 milioni. Una parte di questa dotazione, pari a €150 milioni, è specificamente destinata al Fondo Imprese Sud, mirato ad accelerare la competitività e lo sviluppo di startup e PMI innovative nel Mezzogiorno.

Il FIV II investe in startup e scale-up innovative italiane attraverso:

  • Investimenti diretti: CDP VC investe direttamente in startup in fase di crescita (Serie A, B, C), acquisendo quote di minoranza.
  • Co-investimenti: CDP VC co-investe a fianco di fondi di venture capital privati (sia italiani che internazionali).
  • Fund of Funds: investimento in fondi VC gestiti da GP privati che investono in startup italiane.
  • Programma Acceleratori: finanziamento di acceleratori e incubatori di startup tecnologiche italiane.

I settori prioritari del FIV II includono: deep tech, AI/ML, cleantech, biotech, medtech, spazio, quantum computing, cybersecurity, fintech, foodtech. Per il Fondo Imprese Sud, i settori preferenziali sono Artificial Intelligence & Cybersecurity, AgrifoodTech, SpaceTech, Healthcare & Lifescience, CleanTech, IndustryTech, InfraTech & Mobility.

A chi è rivolto

Startup e PMI innovative in cerca di round di investimento, con particolare focus su:
  • Startup e PMI innovative (ai sensi della direttiva europea n. 2013/34/UE).
  • Sede legale e operativa in una delle otto regioni del Sud Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (per il Fondo Imprese Sud).
  • Fase di sviluppo compresa tra il Seed e lo Scale Up.
  • Presenza di co-investitori privati indipendenti nel round.
  • Le startup devono essere di diritto italiano (o costituirsi in Italia).

Importi e contributo

CDP VC non eroga contributi a fondo perduto ma investe con partecipazione al capitale azionario (equity) a condizioni di mercato. L'investimento è sempre di minoranza.
  • Ticket minimo: €500.000 (per fondi seed e acceleratori).
  • Ticket tipico Serie A: da €1M a €5M.
  • Ticket tipico Serie B/C: da €5M a €15M.
  • Dotazione complessiva del FIV II: €400 milioni.
  • Dotazione specifica per il Fondo Imprese Sud: €150 milioni.

Spese ammissibili

Gli investimenti sono finalizzati a sostenere la crescita dimensionale e lo sviluppo delle imprese, coprendo spese per:
  • Investimenti in capitale di rischio.
  • Sviluppo tecnologico e innovazione.
  • Espansione commerciale e ingresso in nuovi mercati.
  • Acquisizione di asset strategici.
  • Ricerca e sviluppo.
  • Costi del personale qualificato.

Come e quando presentare domanda

Le modalità di accesso prevedono un processo di selezione competitivo. Le imprese possono candidarsi direttamente tramite il sito di CDP Venture Capital SGR o attraverso gli acceleratori e i fondi VC in portfolio di CDP VC. La valutazione avviene in base al potenziale di crescita, al modello di business, alla validazione tecnologica e alla presenza di co-investitori.

Scadenze

Il Fondo è aperto e opera in modalità a sportello, con investimenti continui fino a esaurimento delle risorse. Non è prevista una data di chiusura specifica, ma il processo di selezione è continuo.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Investimenti in capitale
  • Capitale di rischio

    Partecipazione al capitale azionario (equity) delle imprese, con acquisizione di quote di minoranza, in co-investimento con soggetti privati indipendenti.

  • Quasi Equity

    Investimenti in strumenti finanziari ibridi tra debito e capitale, che prevedono una remunerazione legata alla performance dell'impresa.

  • Sviluppo e innovazione
  • Sviluppo tecnologico

    Investimenti finalizzati all'avanzamento e all'implementazione di nuove tecnologie.

  • Ricerca e sviluppo

    Attività volte alla creazione di nuovi prodotti, processi o servizi innovativi.

  • Innovazione

    Spese per l'introduzione di novità significative nei prodotti, processi o modelli di business.

  • Crescita e espansione
  • Espansione commerciale

    Investimenti per l'ampliamento delle attività di vendita e marketing.

  • Ingresso in nuovi mercati

    Spese per l'accesso e lo sviluppo in nuovi contesti geografici o settoriali.

  • Acquisizione di asset strategici

    Acquisto di beni o diritti ritenuti fondamentali per la crescita e la competitività dell'impresa.

  • Crescita dimensionale

    Investimenti volti ad aumentare la dimensione e la capacità produttiva dell'impresa.

  • Risorse umane
  • Costi del personale qualificato

    Spese relative all'impiego di risorse umane con competenze specialistiche, funzionali al progetto di crescita e innovazione.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Qual è la differenza tra il Fondo Italia Venture II e il Fondo Imprese Sud?+

Il Fondo Italia Venture II è il nome generico del fondo gestito da CDP Venture Capital SGR. La sezione 'Fondo Imprese Sud' è una specifica iniziativa all'interno del FIV II, dedicata agli investimenti in startup e PMI innovative del Mezzogiorno, con una dotazione di 150 milioni di euro.

Il Fondo Italia Venture II è un contributo a fondo perduto?+

No, il Fondo Italia Venture II non eroga contributi a fondo perduto. Si tratta di un investimento in equity, dove CDP Venture Capital SGR acquisisce una quota di minoranza nel capitale sociale dell'impresa, con l'obiettivo di supportarne la crescita e generare un ritorno sull'investimento.

Quali sono le regioni del Mezzogiorno coperte dal Fondo Imprese Sud?+

Il Fondo Imprese Sud è rivolto a startup e PMI innovative con sede legale e operativa nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

È obbligatorio avere un co-investitore privato per accedere al Fondo?+

Sì, il Fondo Italia Venture II, in particolare per gli investimenti diretti, predilige e spesso richiede la presenza di co-investitori privati indipendenti (sia nazionali che internazionali) per i round di investimento.

Quali sono i settori prioritari per gli investimenti?+

I settori prioritari includono Artificial Intelligence & Cybersecurity, AgrifoodTech, SpaceTech, Healthcare & Lifescience, CleanTech, IndustryTech, InfraTech & Mobility. In generale, si cercano imprese ad alto contenuto tecnologico e innovativo.

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Per approfondire

Articoli correlati per tipo di strumento, settore o regione, più letture sullo stesso tema.

Lettura correlata 5 min

Resto al Sud 2.0: la guida 2026 a requisiti, importi e domanda

Resto al Sud 2.0 è il programma 2025-2027 che sostituisce lo storico Resto al Sud chiuso il 14 ottobre 2025. Dotazione 356,4 milioni di euro finanziati da FSE+ 2021-2027. Beneficiari: giovani 18-35 anni inattivi, disoccupati, working poor o partecipanti al programma GOL nelle 8 regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia). Contributo a fondo perduto fino al 75% per investimenti fino a 120.000€ e 70% per 120-200.000€. Voucher fino a 40.000€ (estensibili a 50.000€). Sportello aperto dal 15 ottobre 2025, valutazione cronologica.

Leggi
Lettura correlata 10 min

Voucher 3I Investire in Innovazione: fino a 4.000 € per brevettare l'invenzione della tua startup

Il Voucher 3I - Investire in Innovazione (DM MIMIT 8/8/2024, gestione Invitalia) finanzia servizi di consulenza per la brevettazione di invenzioni industriali. Tre importi: 1.000 € verifica brevettabilità, 3.000 € stesura+deposito nazionale, 4.000 € deposito internazionale. Tutti + IVA, in regime de minimis. Per startup innovative e microimprese (max 10 addetti, fatturato/bilancio max 2 mln). Sportello aperto dal 10 dicembre 2024 a esaurimento (9 mln dotazione). Invitalia paga direttamente il consulente: zero anticipo per la startup. Una sola domanda per impresa. Servizi erogati da consulenti in proprietà industriale o avvocati iscritti ai rispettivi ordini. Termine 120 giorni per l'erogazione del servizio.

Leggi
Lettura correlataHub 7 min

Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): la guida per le imprese

Guida alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) per le imprese. Una CER è un soggetto giuridico autonomo che riunisce più membri (cittadini, PMI, enti pubblici, associazioni) per produrre, condividere e consumare energia rinnovabile a livello locale; la condivisione è virtuale, usa la rete nazionale, ed è contabilizzata da un sistema di misurazione. Regole chiave per le imprese: vincolo della cabina primaria (tutti i membri devono appartenere alla stessa), nella configurazione CER possono partecipare come membri solo le PMI, la partecipazione non deve essere l'attività principale dell'impresa. Due tipi di vantaggio economico: l'incentivo sull'energia condivisa (erogato dal GSE per anni, strutturale, si applica solo all'energia effettivamente condivisa non a tutta la produzione) e il contributo in conto capitale a fondo perduto sugli impianti (legato al PNRR, con vincoli territoriali e scadenze stringenti). Più il risparmio diretto in bolletta. Il punto di onestà: nel 2026 la parte a fondo perduto del PNRR vive incertezza (scadenza realizzazione impianti a metà 2026, risorse ridotte dalla revisione PNRR); l'incentivo strutturale sull'energia condivisa resta invece stabile. Tre strade per le imprese: entrare in una CER esistente, promuoverne una nuova, mettere a disposizione superfici/impianti. Come muoversi: verificare la cabina primaria, analizzare il profilo di consumo (conviene a chi consuma di giorno), distinguere i due piani di incentivo, farsi affiancare da tecnici, verificare i bandi regionali.

Leggi
Lettura correlataHub 11 min

Domotica e tecnologia per il sociale: i bandi 2026 per strutture e servizi alla persona

Guida ai bandi 2026 per la domotica e la tecnologia nelle strutture sociali e socio-sanitarie. Lo strumento di riferimento è il bando IN.DO.M.A.U.S. della Regione Sardegna: oltre 31 milioni di euro, contributo 75% a fondo perduto, investimento 40.000-200.000 € per struttura, con il vincolo che la quota domotica sia almeno il 50%. Beneficiari: soggetti privati e cooperative sociali che gestiscono strutture per anziani, minori e categorie fragili. Va distinta la domotica di base (infrastruttura edificio) da quella assistiva (Ambient Assisted Living, supporto alla persona). La struttura deve essere già autorizzata e serve una relazione tecnica asseverata. Si combina con bandi di efficientamento energetico e Bando ISI INAIL.

Leggi
Lettura correlata 12 min

Bandi internazionalizzazione ed export PMI 2026: la mappa completa per scegliere lo strumento giusto

Mappa completa dei bandi per l'internazionalizzazione delle PMI italiane nel 2026, organizzati su tre livelli: nazionale (SIMEST Fondo 394, voucher MAECI), regionale (Export su Misura Lombardia, PIF Piemonte, bandi Emilia-Romagna, Toscana Tech San Francisco, Farnborough Campania) e camerale (contributi fiere CCIAA). Tre forme di aiuto: voucher in servizi, contributo a fondo perduto, finanziamento agevolato. SIMEST richiede export ≥ 20% del fatturato; chi parte da zero usa voucher camerali e bandi regionali. La strategia efficace combina i livelli in un percorso pluriennale coerente, rispettando cumulo e massimali de minimis.

Leggi
Lettura correlataPillar 9 min

Bandi e incentivi PMI 2026: la guida completa per le piccole e medie imprese italiane

Il 2026 ridisegna gli incentivi PMI: l'Iperammortamento 2026-2028 sostituisce Transizione 4.0 e 5.0, la ZES Unica è prorogata fino al 2028 con 2,3 miliardi nel 2026, il Voucher Cloud & Cybersecurity vale 150 milioni, la Decontribuzione Sud scende al 20%. Questa guida raggruppa i 7 strumenti nazionali, i bandi regionali più rilevanti e il pacchetto Mezzogiorno con tutti i numeri verificati e le regole di cumulo aggiornate al maggio 2026.

Leggi

Bandi simili

Aperto
Voucher

Miglioramento dell’accoglienza e dell’esperienza del visitatore - Avviso B Piano Cammini

Regione MarcheMarche

Voucher della Regione Marche per micro e piccole imprese, associazioni e Pro Loco del cratere sismico 2016. Finanzia fino al 90% (max 18.000€) per investimenti da 10.000€ a 20.000€ volti a migliorare l'accoglienza turistica, riqualificare spazi comuni e promuovere il territorio.

Importo max
€20k
da €10k
Contributo
Contributo massimo concedibile 18.000 euro
2 giorni · 25 mag 2026Verifica idoneità →
Micro impresaPiccola impresaAssociazioni
Aperto
Fondo perduto

Investimenti di accoglienza e sviluppo servizi - Avviso A Piano Cammini

Regione MarcheMarche

La Regione Marche finanzia con 4 milioni di euro le MPMI, associazioni e Pro Loco del cratere sismico per investimenti nel turismo lento e nei Cammini. Contributo a fondo perduto del 70% per progetti da 30.000 a 120.000 euro.

Importo max
€120k
da €30k
Contributo
Contributo a fondo perduto del 70% sia per le spese di investimento…
2 giorni · 25 mag 2026Verifica idoneità →
Micro impresaPiccola impresaMedia impresa
Aperto
Fondo perduto

Erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile e alle Professioniste (2026)

Regione VenetoVeneto

La Regione Veneto sostiene le PMI a prevalente partecipazione femminile e le professioniste con un contributo a fondo perduto del 30% per progetti di avvio, insediamento, sviluppo, rinnovo e ampliamento. La dotazione è di 3 milioni di euro. Le domande possono essere presentate dal 12 al 26 maggio 2026.

Importo max
€51k
da €4k
Contributo
Contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa rendicontata…
3 giorni · 26 mag 2026Verifica idoneità →
PmiLavoratori autonomiPiccola impresa
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno