Chiuso

Sviluppo Rurale Veneto 2023-2027 - gestione infrastrutture ecologiche

Regione Veneto

Questo bando/incentivo non è attualmente attivo

Iscriviti per essere avvisato della riapertura o di bandi/incentivi simili.

Form newsletter completo nel prossimo aggiornamento.

Importo max
500.000 €
Importo min
500.000 €
% contributo
500 mila euro per ciascuna delle cinque azioni principali
Dotazione totale
2.500.000 €
Scadenza
15 maggio 2026
Scaduto
Beneficiari
Persone-fisicheEnti-pubbliciMicro impresaPiccola impresaMedia impresaPmi
Vai al bando ufficiale

Cosa finanzia

Il bando della Regione Veneto, nell'ambito del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 (CSR), finanzia la gestione attiva di infrastrutture ecologiche. Gli interventi specifici includono:
  • Formazioni arboreo/arbustive (500.000 euro)
  • Formazioni lineari erbacee (500.000 euro)
  • Boschetti nei campi (500.000 euro)
  • Prati umidi e zone umide (500.000 euro)
  • Rete idraulica minore (500.000 euro)

A chi è rivolto

Possono beneficiare degli interventi:
  • Cittadini
  • Enti
  • Imprese

Importi e contributo

La dotazione finanziaria complessiva del bando è di 2.500.000 euro. Ciascuna delle cinque azioni finanziate ha una dotazione specifica di 500.000 euro.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili riguardano la gestione attiva e la realizzazione delle infrastrutture ecologiche elencate, quali:
  • Gestione attiva di formazioni arboreo/arbustive
  • Gestione attiva di formazioni lineari erbacee
  • Realizzazione e gestione di boschetti nei campi
  • Realizzazione e gestione di prati umidi e zone umide
  • Interventi sulla rete idraulica minore

Come e quando presentare domanda

Le modalità di presentazione della domanda sono definite nei bandi specifici attivati dalla Giunta regionale con deliberazione n. 1170 del 30 settembre 2025. Per la modulistica e le procedure amministrative è possibile rivolgersi ad AVEPA.

Scadenze

  • Data di pubblicazione: 3 ottobre 2025
  • Data di scadenza per la presentazione delle domande: 15 maggio 2026, ore 23:59

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Gestione attiva e realizzazione infrastrutture ecologiche
  • Formazioni arboreo/arbustive

    interventi di gestione attiva e realizzazione di formazioni arboree e arbustive

  • Formazioni lineari erbacee

    interventi di gestione attiva e realizzazione di formazioni lineari erbacee

  • Boschetti nei campi

    interventi di realizzazione e gestione di boschetti all'interno dei campi agricoli

  • Prati umidi e zone umide

    interventi di realizzazione e gestione di prati umidi e zone umide

  • Rete idraulica minore

    interventi sulla rete idraulica minore

Prima di candidarti

Domande frequenti

Chi può presentare domanda per questo bando?+

Possono presentare domanda cittadini, enti pubblici e imprese (micro, piccole e medie) che intendono realizzare interventi per la gestione di infrastrutture ecologiche nel territorio veneto.

Qual è la scadenza esatta per inviare la domanda di contributo?+

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il giorno 15 maggio 2026, alle ore 23:59. Le domande inviate oltre questo termine non saranno considerate ammissibili.

Quali tipologie di intervento sono finanziate e con quali risorse?+

Il bando finanzia 5 azioni specifiche, ciascuna con una dotazione di 500.000 €: formazioni arboreo/arbustive, formazioni lineari erbacee, boschetti nei campi, prati umidi e zone umide, e interventi sulla rete idraulica minore. La dotazione complessiva è di 2.500.000 €.

A quanto ammonta il contributo a fondo perduto?+

Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 100% delle spese ammissibili per la realizzazione degli interventi previsti.

Come si presenta la domanda di contributo?+

Le modalità precise sono definite nella DGR n. 1170 del 30 settembre 2025. Per le procedure amministrative, la modulistica e la presentazione effettiva della domanda è necessario rivolgersi ad AVEPA (Agenzia veneta per i pagamenti).

È necessario che l'intervento sia realizzato nel territorio della Regione Veneto?+

Sì, il bando si inserisce nel Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del Veneto. Di conseguenza, gli interventi finanziati devono essere realizzati all'interno del territorio regionale veneto.

A chi posso rivolgermi per informazioni sulle procedure amministrative?+

Per informazioni specifiche sulle procedure amministrative e sulla modulistica necessaria alla presentazione delle domande, l'ente di riferimento è AVEPA (Agenzia veneta per i pagamenti), contattabile al numero 049 7708711 o via email a direzione@avepa.it.

Qual è l'importo massimo del progetto che posso presentare?+

Il bando non specifica un importo minimo o massimo per singolo progetto. Tuttavia, la dotazione finanziaria per ciascuna delle cinque linee di intervento è fissata a 500.000 €, rappresentando il budget totale disponibile per azione.

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2026 · Fonte ufficiale: Regione Veneto

Per regione

Per settore

Per tipo di strumento

Per approfondire

Articoli correlati per tipo di strumento, settore o regione, più letture sullo stesso tema.

Lettura correlataHub 12 min

Bando ISI INAIL 2026: 600 milioni a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro (sportello aperto fino al 28 maggio)

Il Bando mette a disposizione 600 mln a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro. Contributo 65% (80% per modelli organizzativi e giovani agricoltori), importi 5K-130K, 5 Assi (1.1, 1.2, 2, 4 PMI specifici, 5.1 agricoltura, 5.2 giovani agricoltori). Sportello compilazione 13 aprile - 28 maggio 2026, click day giugno 2026, soglia 130 punti. Novità 2026: Intervento Aggiuntivo 80% fino 20K (es. fotovoltaico+amianto). Anticipo 50% (70% micro Assi 4-5) con fideiussione. Cumulabile con Nuova Sabatini, Iperammortamento, Fondo Garanzia.

Leggi
Lettura correlata 14 min

SRD01 Investimenti agricoli 2026: la guida pratica per le aziende

L'intervento SRD01 "Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole" del Piano Strategico della PAC 2023-2027 è la misura principale per gli investimenti strutturali nelle aziende agricole italiane. Contributi tra il 40% e l'85% delle spese ammissibili in funzione della Regione, della categoria del beneficiario, della tipologia di intervento. Bandi 2026: Sicilia 100 mln € al 65% (DDG 458 del 3/2/2026), Sardegna 75 mln € al 60-70% (domande dal 31/3/2026), Toscana SRD01 irriguo al 65-85% (massimale 350K€ singola domanda, 1 mln € per beneficiario, minimale 15K€), Veneto Pacchetto Giovani 15 mln €, Emilia-Romagna Pacchetto Giovani 12,3 mln € al 50%. Spese ammissibili: macchinari, fabbricati, impianti irrigui, energie rinnovabili per autoconsumo, trasformazione e commercializzazione, terreni (max 10%), fabbricati collegati (con immobili max 50% del totale). Esclusioni: animali, piante annuali, interessi passivi, manutenzioni ordinarie, IVA. Cumulo con Nuova Sabatini e ZES Unica nei massimali ABER. Tempistica completa da domanda a incasso: 3-5 anni.

Leggi
Lettura correlataHub 8 min

Bandi per l'agroalimentare e le filiere locali 2026: dalle microimprese del cibo ai contributi comunali

Questa guida esplora i bandi per l'agroalimentare e le filiere locali nel 2026, distinguendo tra produzione primaria e trasformazione. Vengono presentati i tre livelli di finanziamento: sviluppo rurale (CSR/PSR), bandi regionali verticali di filiera e contributi comunali, spesso con intensità di aiuto elevate. L'articolo offre esempi pratici e consigli per combinare gli strumenti, evidenziando gli errori comuni da evitare.

Leggi
Lettura correlataHub 6 min

Voucher PMI 2026: la guida completa ai contributi a fondo perduto per le piccole imprese

I voucher sono lo strumento più semplice e veloce della finanza agevolata 2026. Le PMI italiane hanno a disposizione almeno 8 voucher attivi, dai 4.000€ del Voucher Veneto fino ai 140.000€ di Brevetti+. Coperture tipiche tra il 50% e l'80% delle spese ammissibili. La logica è sempre la stessa: piano di spesa preventivo, click-day o sportello cronologico, rendicontazione, erogazione. Questa guida elenca tutti i voucher attivi con importi, percentuali e tempi.

Leggi
Lettura correlataHub 13 min

Consolidamento e crescita delle startup innovative 2026: la guida dopo lo Scale-up Act

La Legge 193/2024 (Scale-up Act, in vigore dal 18/12/2024) ha riscritto la disciplina delle startup innovative con un sistema a tre fasi: standard fino a 3 anni (R&S ≥ 15%, personale qualificato, brevetti), prima proroga fino a 5 anni (almeno un requisito del comma 2-bis: R&S ≥ 25%, contratto PA, crescita > 50%, brevetto concesso), fase scale-up fino a 9 anni (aumento di capitale con sovrapprezzo > 1 mln sottoscritto da OICR). Escluse le attività di consulenza e agenzia. Incentivi 2026: detrazione de minimis 65% per investitori (solo startup, primi 3 anni), credito d'imposta 8% per incubatori (domande dal 30/3/2026). Le PMI innovative restano penalizzate. Bandi per consolidare: DGR 66 Veneto (fondo perduto 50-60%), Smart&Start, Voucher 3I, Fondo Garanzia PMI.

Leggi
Lettura correlataHub 8 min

Temporary Export Manager: il voucher per portare l'export in azienda

Guida al Temporary Export Manager (TEM) e al voucher per l'internazionalizzazione. Il TEM è un manager o consulente specializzato nei processi di internazionalizzazione, inserito temporaneamente in azienda con un contratto di consulenza di durata minima definita, non assunto a tempo indeterminato; porta le competenze export che una PMI non ha al suo interno e che assumere stabilmente sarebbe troppo costoso. Attività tipiche: analisi dei mercati esteri, ricerca di clienti e partner, sviluppo dei canali digitali e marketplace internazionali, supporto alla contrattualistica. Il voucher per l'internazionalizzazione copre una parte del costo della consulenza del TEM; lo strumento nazionale dedicato è gestito a livello pubblico (Invitalia) nell'ambito della promozione del made in Italy. Elementi ricorrenti: legato a un contratto di consulenza di durata minima, obbligo di scegliere un TEM o società di TEM accreditati in un elenco ufficiale, in genere rivolto a micro e piccole imprese (spesso manifatturiere) e alle reti, spesso con un meccanismo che premia i risultati (contributo maggiore se si raggiungono obiettivi di crescita export). Importi, requisiti e finestre cambiano di edizione in edizione: verificare le fonti ufficiali. Esistono anche misure regionali e camerali, e strumenti per l'inserimento di figure manageriali per progetti verso mercati extra-UE. A chi conviene: all'impresa con prodotto pronto per l'estero ma senza competenze interne, e che cerca un metodo non solo un contatto; conviene meno a chi non ha ancora chiarito prodotto e modello. Il risultato dipende dal coinvolgimento reale del TEM da parte dell'impresa.

Leggi

Bandi simili

Aperto
Fondo perduto

Imprese Storiche verso il Futuro 2026

Union CamereLombardia

Contributi a fondo perduto del 50% (fino a un massimo di € 30.000,00) a beneficio delle MPMI lombarde commerciali e artigiane già iscritte nell'elenco regionale delle attività storiche e di tradizione. Gli incentivi coprono interventi in conto capitale per riqualificazione, restauro strutturale e di arredi d'epoca, efficientamento energetico e transizione digitale. La selezione prevede una graduatoria di merito basata su criteri di qualità progettuale e coerenza economica, con sportello aperto dal 12 maggio al 16 giugno 2026.

Importo max
€30k
da €5k
Contributo
Massimo 50% delle spese ammissibili al netto di IVA.
3 giorni · 16 giu 2026Verifica idoneità →
Micro impresaPiccola impresaMedia impresa
Aperto
Contributo in conto capitale

Contributi Regione Toscana per trasformazione prodotti pesca e acquacoltura 2026

Regione ToscanaToscana

Bando della Regione Toscana per Micro e PMI del settore pesca e acquacoltura. Contributi per investimenti in sicurezza, condizioni di lavoro e produttività. Fino a 250.000 euro per domanda, con copertura del 50% delle spese. Scadenza 18 giugno 2026. Dotazione di 1 milione di euro.

Importo max
€250k
da 0 €
Contributo
L'aliquota massima del contributo pubblico erogato ai beneficiari è…
5 giorni · 18 giu 2026Verifica idoneità →
Grande impresaMedia impresaMicro impresa
Aperto
Contributo in conto capitale

Interventi Agro-climatico-ambientali (ACA 08.3-10-13-14) - CSR 2023-2027 Bando 2026

Regione PiemontePiemonte

Il bando CSR 2023-2027 della Regione Piemonte, con una dotazione di oltre 1 milione di euro, supporta interventi agro-climatico-ambientali per la campagna 2026. Si rivolge ad agricoltori e enti pubblici gestori di aziende agricole, incentivando pratiche sostenibili per la tutela del clima, dell'ambiente e della biodiversità. Le domande sono state aperte il 16 aprile 2026 e chiuse il 30 maggio 2026.

Importo max
Contributo
Il sostegno è a carico del Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale…
17 giorni · 30 giu 2026Verifica idoneità →
Micro impresaPmiPiccola impresa
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno