Aperto Featured5 guide dedicate

DIGIT IMPRESE Sicilia 2026 - Digitalizzazione

Regione Siciliana

Importo max
150.000 €
Importo min
20.000 €
% contributo
fino al 80%
Scadenza
Non indicata
Sportello continuo
Beneficiari
Micro impresaPiccola impresaMedia impresaPmi
Vai al bando ufficiale ✓ Verifica idoneità a questo bando

Cosa finanzia

Il bando "DIGIT IMPRESE Sicilia 2026" mira a sostenere la digitalizzazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) operanti in Sicilia. L'obiettivo è promuovere l'adozione di soluzioni tecnologiche avanzate per migliorare l'efficienza operativa e la competitività.

A chi è rivolto

Possono accedere al contributo le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede operativa in Sicilia, attive nei settori manifatturiero, retail, e-commerce, servizi professionali, ICT, AI, automazione e turismo. È richiesta una diagnosi digitale preventiva effettuata da un Innovation Manager qualificato, Digital Innovation Hub o organismo di ricerca accreditato.

Importi e contributo

Il bando prevede un contributo a fondo perduto che copre fino all'80% delle spese ammissibili. L'investimento minimo richiesto è di 20.000 euro, mentre l'investimento massimo ammissibile è di 150.000 euro.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese relative a:
  • Software gestionali e piattaforme digitali
  • Soluzioni IoT (Internet of Things)
  • Intelligenza Artificiale (AI)
  • Servizi Cloud
  • Sistemi di Cybersecurity
  • Consulenza da parte di Innovation Manager
  • Assessment digitale
  • Formazione del personale sull'uso delle nuove tecnologie
  • Altre soluzioni digitali ad alta tecnologia

Come e quando presentare domanda

Le modalità di presentazione della domanda saranno specificate nell'avviso ufficiale. È fondamentale aver effettuato una diagnosi digitale preventiva prima di presentare la candidatura.

Scadenze

Le domande potranno essere presentate a partire dal 5 agosto 2025 (data di pubblicazione del DDG n. 2175). La data di chiusura non è ancora stata specificata, ma si consiglia di monitorare il sito ufficiale della Regione Siciliana per aggiornamenti.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • software gestionali

  • piattaforme digitali

  • IoT

  • AI

  • cloud

  • cybersecurity

  • consulenza Innovation Manager

  • assessment digitale

  • formazione

  • soluzioni digitali alta tecnologia

Prima di candidarti

Domande frequenti

Quali sono i requisiti principali per accedere al bando?+

I requisiti principali includono l'essere una Micro, Piccola o Media Impresa (MPMI) con sede operativa in Sicilia e aver effettuato una diagnosi digitale preventiva tramite un Innovation Manager qualificato o un Digital Innovation Hub.

È possibile cumulare questo contributo con altri incentivi regionali o nazionali?+

La cumulabilità con altri incentivi sarà specificata nel bando dettagliato. Generalmente, è possibile cumulare aiuti di stato a condizione che non si superino i massimali previsti dalla normativa europea (regime de minimis o esenzione per categoria).

Le spese sostenute prima della presentazione della domanda sono ammissibili?+

Di norma, le spese ammissibili devono essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda o dalla data di pubblicazione del bando, salvo diverse indicazioni specifiche che saranno dettagliate nell'avviso ufficiale.

Cosa si intende per 'diagnosi digitale preventiva' e dove posso farla?+

La diagnosi digitale preventiva è un'analisi dello stato di digitalizzazione dell'impresa. Deve essere effettuata da un Innovation Manager qualificato, un Digital Innovation Hub (DIH) o un organismo di ricerca accreditato, come indicato nel bando.

Qual è la durata massima per la realizzazione del progetto di digitalizzazione?+

La durata massima per la realizzazione del progetto e la rendicontazione delle spese sarà definita nel bando. È consigliabile consultare l'avviso ufficiale per i termini precisi.

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Per approfondire

6 articoli sono correlati a questo bando

Correlato a questo bandoPillar 8 min

Bandi digitalizzazione PMI 2026: tutti i voucher e gli incentivi per la trasformazione digitale

Guida ai bandi per la digitalizzazione delle PMI nel 2026. Il Voucher Cloud & Cybersecurity MIMIT (150 milioni) apre lo sportello PMI nella seconda metà dell'anno, l'Iperammortamento 2026-2028 sostituisce il credito d'imposta beni 4.0 e Transizione 5.0, mentre Lombardia, Veneto, Piemonte e Lazio offrono voucher fino al 70% di contributo. Mappa completa con criteri di scelta per profilo aziendale.

Leggi
Correlato a questo bandoHub 12 min

Bandi Sicilia 2026: gli incentivi FESR e gli strumenti per le PMI

In Sicilia il 2026 e guidato dal PR FESR 2021-2027 (competitivita PMI, agroalimentare) e dalla digitalizzazione (DIGIT Imprese Sicilia), affiancati dagli strumenti nazionali con riserva Sud: ZES Unica, Resto al Sud 2.0, macchinari innovativi Mezzogiorno, decontribuzione Sud. Gli strumenti finanziari regionali passano da IRFIS. Per il lavoro, attivi gli incentivi al south working. I bandi FESR si pubblicano sul portale regionale dei Fondi europei.

Leggi
Correlato a questo bando 10 min

AI e produttività: come misurare il ritorno dell'investimento

Guida pratica su come misurare il ritorno dell'investimento in AI. La difficoltà: il beneficio principale dell'AI è il tempo risparmiato, che non compare in bilancio e va misurato apposta. Misurare non è burocrazia: distingue l'AI "giocattolo" dall'AI come leva di produttività. Il principio base è il confronto prima/dopo, da impostare prima di adottare lo strumento: si fotografa la situazione di partenza (linea di base), poi si rimisura. Gli indicatori, dalla più semplice alla più sofisticata: tempo risparmiato, volume di lavoro gestito, qualità ed esiti, costo. Per chi inizia, tempo e volume bastano. Il metodo in 5 passi: scegliere attività e obiettivo, fotografare la partenza, introdurre lo strumento e dare tempo, rimisurare e confrontare, decidere. Tempi realistici: primo risparmio misurabile in circa un mese, ritorno più ampio in circa tre. Errori da evitare: non misurare il "prima", misurare troppe cose insieme, fermarsi all'entusiasmo, ignorare i costi nascosti, valutare troppo presto o mai.

Leggi
Correlato a questo bando 10 min

Errori da evitare quando una PMI introduce l'AI

Guida ai 10 errori più comuni che una PMI fa quando introduce l'AI, con la soluzione per ognuno. Gli errori nascono da due spinte opposte: l'entusiasmo eccessivo (strafare) e la diffidenza (paralisi). I dieci errori: 1) partire dallo strumento invece che dal problema; 2) voler fare tutto subito invece di un caso d'uso pilota; 3) aspettarsi che l'AI sostituisca le persone; 4) usare gli output senza controllo umano; 5) trascurare la formazione; 6) non misurare i risultati; 7) ignorare dati e privacy; 8) dimenticare gli obblighi dell'AI Act (AI literacy già in vigore); 9) affidarsi a chi promette miracoli; 10) non partire affatto. Il filo conduttore: quasi tutti gli errori nascono dal saltare il metodo, e l'errore opposto nasce dal lasciare che la prudenza diventi paralisi. La risposta è adottare l'AI per gradi, con metodo, partendo da un caso d'uso concreto e misurando i risultati.

Leggi
Correlato a questo bandoHub 11 min

Agenti AI per le piccole imprese: cosa sono e a cosa servono davvero nel 2026

Guida pratica agli agenti AI per le piccole imprese nel 2026. Un agente AI non è un chatbot: riceve un obiettivo (non una domanda), pianifica azioni, usa strumenti esterni e li esegue in autonomia. Tre proprietà: autonomia, pianificazione, uso di strumenti. Generativa e agentica non sono alternative ma due strati che si compongono. Dove serve davvero in una PMI: customer service (il caso più maturo), qualificazione dei contatti, gestione documentale, operations, supply chain. Dove evitarlo: decisioni legali/finanziarie senza validazione umana, dati molto sensibili, casi semplici risolvibili con poche regole. Rischi da governare: errori che si propagano, perimetro di autonomia, qualità dei dati, sicurezza. Sull'AI Act, la maggior parte degli usi PMI è a rischio limitato (obbligo di trasparenza). Si parte da un solo processo, testandolo prima a costo quasi zero. Gli investimenti sono finanziabili (iperammortamento, voucher).

Leggi
Correlato a questo bandoHub 11 min

Intelligenza artificiale per le PMI: da dove iniziare davvero nel 2026

Guida pratica per le PMI che vogliono iniziare a usare l'intelligenza artificiale nel 2026. Il contesto: il mercato AI italiano vale 1,8 mld (+58%), ma meno dell'11% delle PMI l'ha adottata in modo strutturato, contro il 71% delle grandi imprese. Il 2026 è probabilmente l'ultimo anno in cui partire dà un vantaggio competitivo. L'errore più comune è volere subito il progetto ambizioso ("pilotitis"). L'approccio corretto: tre livelli in ordine, strumenti generalisti per le persone, automazioni su processi specifici, agenti AI integrati. Roadmap dei primi sei mesi: alfabetizzazione, prima automazione, seconda automazione. I veri ostacoli non sono i costi ma le competenze e la gestione del cambiamento. Gran parte dell'investimento, tecnologia e formazione, è finanziabile con bandi e voucher.

Leggi

Bandi simili

Aperto
Fondo perduto

Bando TLR_EFF (proroga): sostegno all’efficientamento energetico delle reti di teleriscaldamento

Regione LombardiaLombardia

Regione Lombardia ha prorogato al 30 giugno 2026 la scadenza del Bando TLR_EFF, che offre contributi a fondo perduto fino a 800.000€ per progetti di efficientamento energetico e estensione delle reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento. La dotazione complessiva è di 20 milioni di euro. Possono accedere operatori del settore, incluse micro, piccole, medie e grandi imprese lombarde.

Importo max
€800k
Contributo
65% per micro e piccole imprese, 55% per medie imprese, 45% per…
5 giorni · 30 giu 2026Verifica idoneità →
PmiPiccola impresaMicro impresa
Aperto
Contributo in conto capitale

Misure per gli operatori economici insediati nella Zona Franca per la ricerca e lo sviluppo (ZFR&S)

Regione Autonoma Valle d'AostaValle d'Aosta

Il bando della Regione Valle d'Aosta offre contributi a fondo perduto per imprese e centri di ricerca nella Zona Franca per la Ricerca e lo Sviluppo. Finanzia programmi di investimento in ricerca, sviluppo e innovazione, con un minimo di 15.000 euro e durata massima di 12 mesi. Le domande per l'edizione 2026 si aprono il 1° aprile e chiudono il 30 giugno.

Importo max
€200k
da €15k
Contributo
L'intensità e i massimali di aiuto sono specifici per ciascun voucher…
5 giorni · 30 giu 2026Verifica idoneità →
Piccola impresaMedia impresaGrande impresa
Aperto
Fondo perduto

Rafforza & Innova Lombardia

Regione LombardiaLombardia

Contributo a fondo perduto di 30.000€ per PMI lombarde, incluse startup e PMI innovative, che realizzano progetti di trasferimento tecnologico in collaborazione con Organismi di Ricerca. L'investimento minimo ammissibile è di 50.000€. Le domande sono state presentate a sportello dal 30 giugno 2025 al 30 giugno 2026, o fino ad esaurimento fondi.

Importo max
€30k
da €50k
Contributo
fino al 60%
5 giorni · 30 giu 2026Verifica idoneità →
Micro impresaStartupMedia impresa
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno