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DNSH - Do No Significant Harm: compliance obbligatoria per beneficiari PNRR

Ragioneria Generale dello Stato / Ministeri attuatori

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Scheda informativa — non c'è uno sportello aperto su cui candidarsi

Questa pagina descrive una misura che non prevede una finestra di domanda diretta (es. credito d'imposta automatico, beneficio normativo, misura in attesa di decreto attuativo). Le informazioni sono utili a capire il funzionamento, ma il tool di idoneità non è applicabile.

% contributo
Non è un incentivo ma un requisito obbligatorio. La mancata conformità DNSH comporta il diniego o la revoca del finanziamento PNRR.
Scadenza
Non indicata
Sportello continuo
Beneficiari
Micro impresaPiccola impresaMedia impresaGrande impresa
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Cos'è

Il principio DNSH (Do No Significant Harm) è un requisito obbligatorio per tutte le imprese e gli enti che beneficiano di finanziamenti nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo principio impone che nessun progetto finanziato dal PNRR arrechi un danno significativo a nessuno dei sei obiettivi ambientali definiti dall'Unione Europea, promuovendo così la transizione ecologica e la sostenibilità.

A chi si rivolge

Il principio DNSH si applica a tutti i soggetti beneficiari di fondi PNRR, indipendentemente dalla loro dimensione o settore di attività. Riguarda quindi:
  • Micro imprese
  • Piccole imprese
  • Medie imprese
  • Grandi imprese
  • Enti pubblici
  • Organizzazioni del terzo settore

I settori coinvolti sono trasversali e includono, a titolo esemplificativo: agricoltura, agroalimentare, artigianato, automotive, commercio, creative, edilizia, energia, healthcare, ICT, logistica, manifatturiero, moda, retail-ecommerce, ricerca-sviluppo, servizi, servizi-professionali, turismo.

Cosa finanzia

Il DNSH non è un bando che eroga finanziamenti, bensì un principio di conformità. Le spese che un'impresa potrebbe sostenere per adeguarsi al DNSH sono quelle necessarie per dimostrare la non significatività del danno ambientale del proprio progetto. Queste possono includere:
  • Consulenza specialistica per la valutazione e l'applicazione dei criteri DNSH.
  • Certificazioni ambientali (es. ISO 14001, EMAS) o di sostenibilità, se richieste per il progetto specifico.
  • Audit di sostenibilità e perizie tecniche per documentare le misure di mitigazione ambientale.
  • Adeguamenti progettuali o tecnologici per ridurre l'impatto ambientale del progetto e renderlo conforme ai criteri DNSH.

Sono escluse attività che per loro natura arrecano un danno significativo agli obiettivi ambientali, come investimenti in combustibili fossili o attività altamente inquinanti.

Lista dettagliata delle spese ammissibili disponibile dopo questa scheda informativa.

Quanto vale

Il DNSH non prevede una dotazione finanziaria specifica o un importo di contributo, in quanto non è un incentivo ma un requisito obbligatorio per accedere ai fondi PNRR. La mancata conformità al principio DNSH comporta il diniego del finanziamento o la revoca dello stesso.
VoceValore
Dotazione totaleNon applicabile (requisito di conformità)
Importo per progettoNon applicabile (requisito di conformità)
Intensità contributoNon applicabile (requisito di conformità)
FormaRequisito obbligatorio per l'accesso ai fondi PNRR

Come funziona

Il rispetto del principio DNSH è un processo che si articola in diverse fasi del ciclo di vita di una misura PNRR, dalla progettazione all'attuazione e al monitoraggio.
  1. Valutazione ex-ante: Ogni misura PNRR viene sottoposta a una valutazione preliminare di conformità al DNSH, spesso tramite schede di autovalutazione standardizzate. Questa fase serve a verificare che il progetto non arrechi un danno significativo ai sei obiettivi ambientali.
  2. Integrazione nei bandi e atti di gara: Le Amministrazioni titolari delle misure PNRR devono inserire specifiche indicazioni e requisiti DNSH nei bandi, negli avvisi pubblici e nei documenti di gara, prevedendo anche meccanismi di verifica e, in caso di inadempienza, di sospensione dei pagamenti.
  3. Attuazione e monitoraggio: Durante l'esecuzione del progetto, i beneficiari devono dimostrare l'effettiva realizzazione delle misure di mitigazione ambientale e la conformità ai requisiti DNSH. Questo avviene tramite la raccolta di informazioni per la rendicontazione di milestone e target, e attraverso controlli periodici.
  4. Verifica e controllo: Le Amministrazioni e i soggetti attuatori sono chiamati a raccogliere la documentazione necessaria per le verifiche e i controlli sulla spesa e sulle procedure, attestando la conformità al DNSH sul sistema informativo ReGiS.

La procedura è di tipo continuo e integrato nel processo di gestione dei fondi PNRR, non si tratta di un bando a sportello, a graduatoria o click-day. Le tempistiche di valutazione e le modalità di erogazione dei fondi sono strettamente legate alla conformità DNSH del progetto.

Scadenze e finestra

Non ci sono scadenze specifiche per la presentazione di domande relative al principio DNSH, in quanto è un requisito trasversale e obbligatorio per tutti i progetti finanziati dal PNRR. La conformità al DNSH deve essere garantita per l'intera durata del progetto PNRR, dalla sua ideazione fino al completamento e alla rendicontazione finale.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Consulenza DNSH

  • Certificazioni ambientali

  • Audit sostenibilità

Prima di candidarti

Domande frequenti

La check-list DNSH è diversa per ogni bando PNRR?+

Sì. Ogni bando PNRR ha una propria check-list DNSH calibrata sulle tipologie di intervento ammissibili. Il Ministero attuatore approva la check-list specifica. Alcune sono molto dettagliate (es. efficienza energetica edifici), altre più semplici (es. formazione, digitalizzazione).

Un'impresa manifatturiera che produce materiali plastici può accedere ai fondi PNRR?+

Dipende dall'uso finale dei materiali e dall'intervento. Se l'investimento PNRR migliora l'efficienza produttiva o riduce le emissioni (DNSH obiettivo 1), è generalmente ammissibile. Se invece l'investimento amplia la capacità produttiva di materiali non riciclabili mono-uso, potrebbe confliggere con DNSH obiettivi 4 (economia circolare) e 5 (riduzione inquinamento).

Quali sono le conseguenze della mancata conformità al principio DNSH?+

La mancata conformità al principio DNSH comporta il diniego del finanziamento PNRR o la revoca di fondi già assegnati. È un requisito obbligatorio e la sua inosservanza può avere gravi ripercussioni sull'accesso e mantenimento dei fondi.

Dove posso trovare la Guida operativa DNSH più aggiornata?+

La Guida operativa DNSH viene aggiornata periodicamente. L'ultima versione, allegata alla circolare RGS n. 22, è stata pubblicata a maggio 2024 e tiene conto delle modifiche al PNRR e dell'introduzione del capitolo RePowerEU. È disponibile sui siti ufficiali della Ragioneria Generale dello Stato e Italia Domani.

Il principio DNSH si applica anche ai progetti finanziati tramite RePowerEU?+

Sì, il principio DNSH continua ad applicarsi anche alle riforme e agli investimenti previsti dal capitolo RePowerEU, con una specifica deroga per le misure che migliorano le infrastrutture energetiche per la sicurezza dell'approvvigionamento, purché non superino il 30% dei costi totali stimati.

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Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026

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