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Progetti di Inclusione Attiva (PIA) per persone a rischio di esclusione sociale e lavorativa - Anno 2026

Regione Autonoma Valle d'Aosta

% contributo
Non specificata, si tratta di un contributo per la realizzazione di cantieri di lavoro.
Scadenza
Sportello continuo
Sportello continuo
Beneficiari
Enti-pubbliciCooperative
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Cosa finanzia

I PIA sono interventi di politica attiva del lavoro volti a contrastare l'emarginazione sociale. Il finanziamento sostiene la creazione di cantieri di lavoro per la realizzazione di opere o servizi di pubblica utilità (manutenzione verde, decoro urbano, servizi ausiliari). L'obiettivo è duplice: fornire un sostegno economico immediato e favorire il recupero delle competenze per il reinserimento nel mercato del lavoro ordinario.

A chi è rivolto

1. Soggetti Beneficiari (chi presenta la domanda)

  • Unités des Communes Valdôtaines;
  • Comune di Aosta.
Nota: gli enti devono essere in regola con la Legge 68/1999 (colocamento mirato).

2. Soggetti Attuatori (chi gestisce il cantiere)

  • Cooperative sociali di tipo B o C regolarmente iscritte all'Albo regionale, individuate dagli enti beneficiari tramite procedure di evidenza pubblica.

3. Destinatari finali (i lavoratori inseriti)

Soggetti residenti in Valle d'Aosta, iscritti ai Centri per l'Impiego, appartenenti a categorie svantaggiate:

  • Disoccupati di lunga durata (oltre 12 mesi);
  • Persone in carico ai servizi sociali o sanitari;
  • Soggetti con disabilità o in condizioni di particolare fragilità sociale/economica.

Importi e contributo

Il bando è finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).

  • Copertura finanziaria: fino al 100% delle spese ammissibili.
  • Massimali: definiti nell'Avviso annuale in base al numero di lavoratori inseriti e alla durata del cantiere (solitamente tra i 6 e i 12 mesi).

Come presentare domanda

Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite PEC all'indirizzo lavoro@pec.regione.vda.it, utilizzando la modulistica ufficiale approvata per l'anno 2026. La domanda deve includere il progetto tecnico descrittivo e il piano economico-finanziario.

Scadenze e date chiave 2026

EventoData / Stato
Pubblicazione Avviso 2026Gennaio 2026
Apertura Sportello1° Febbraio 2026
Termine presentazione domande31 Maggio 2026 (salvo esaurimento risorse)

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Indennità di partecipazione

    Importo orario erogato direttamente ai lavoratori inseriti (non costituisce reddito da lavoro dipendente ma indennità di tirocinio/cantiere).

  • Oneri assicurativi e previdenziali

    Copertura INAIL e Responsabilità Civile verso Terzi (RCT) per i partecipanti.

  • Costi di gestione della Cooperativa

    Spese per il tutoraggio, il coordinamento tecnico e il monitoraggio dei lavoratori.

  • Sicurezza sul lavoro

    Costi per la formazione specifica (D.Lgs 81/08), visite mediche di idoneità e fornitura di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).

  • Materiali e attrezzature

    Piccole attrezzature e materiali di consumo necessari all'esecuzione delle opere (spesso calcolati forfettariamente o con limite percentuale sul totale).

Prima di candidarti

Domande frequenti

Qual è il limite di ore settimanali previsto per i lavoratori nei PIA?+

L'impegno orario dei lavoratori inseriti nei cantieri PIA è generalmente fissato tra le 20 e le 25 ore settimanali, per consentire ai destinatari di partecipare contemporaneamente ad altre attività di ricerca attiva del lavoro o formazione.

Il Comune può gestire direttamente il cantiere senza una cooperativa?+

No. La normativa regionale della Valle d'Aosta prevede che l'attuazione dei PIA debba essere necessariamente affidata a Cooperative Sociali (tipo B o C) per garantire la corretta gestione degli aspetti socio-educativi e di tutoraggio.

L'indennità percepita dal lavoratore è compatibile con il Supporto Formazione e Lavoro (SFL)?+

Sì, le indennità PIA sono generalmente compatibili, ma l'importo percepito può concorrere alla determinazione del reddito ISEE e deve essere comunicato all'INPS secondo le normative vigenti sulla cumulabilità dei sostegni.

Cosa succede se l'ente non è in regola con il DURC?+

La regolarità contributiva (DURC) è un requisito essenziale sia per l'Ente Beneficiario che per la Cooperativa Attuatrice. In assenza di regolarità, la domanda viene rigettata o il contributo sospeso.

Quali sono gli obblighi di formazione per i partecipanti?+

Ogni lavoratore deve obbligatoriamente ricevere la formazione sulla sicurezza (rischio generale e specifico) prima dell'inizio delle attività nel cantiere. Il costo di tale formazione è interamente coperto dal finanziamento regionale.

È possibile richiedere una proroga della durata del cantiere?+

Le proroghe sono ammesse solo in casi eccezionali e debitamente motivati (es. interruzioni per maltempo prolungato o cause di forza maggiore), previa autorizzazione scritta della Struttura Politiche del Lavoro regionale.

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