Link Ufficiale
- Portale Regione Molise FESR: molise-fesr.regione.molise.it
- Soggetto Gestore (Sviluppo Italia Molise): www.sviluppoitaliamolise.it
Cosa finanzia
Il bando mira a trasformare il modello produttivo delle PMI molisane verso l'Economia Circolare. Finanzia progetti volti a:
- Ridurre l'utilizzo di materie prime vergini nei cicli produttivi.
- Sviluppare tecnologie per il trattamento dei rifiuti finalizzato al recupero di "Materia Prima Seconda".
- Efficientare i processi per ridurre gli scarti di produzione.
- Recuperare energia dai residui di lavorazione non altrimenti riciclabili.
A chi è rivolto
- Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) in forma singola o associata.
- Le imprese devono avere una sede operativa attiva nel territorio della Regione Molise.
- Sono esclusi i settori dell'agricoltura primaria, pesca e acquacoltura (salvo per attività di trasformazione industriale).
Importi e contributo
La dotazione finanziaria è di 2.500.000 euro.
- Intensità dell'aiuto: Fino al 45% delle spese ammissibili (variabile in base alla dimensione d'impresa e al regime di aiuti applicato, GBER o De Minimis).
- Importo minimo del progetto: 50.000 euro.
- Importo massimo del progetto: 500.000 euro.
Come e quando presentare domanda
La procedura è valutativa a sportello (ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento fondi). Le domande devono essere inviate tramite la piattaforma telematica della Regione Molise (Sigmolf) previa autenticazione con SPID/CIE del legale rappresentante.
Tabella scadenze e date chiave
| Fase | Data / Termine |
|---|---|
| Pubblicazione Avviso | Maggio 2026 |
| Apertura Sportello Invio | 8 giugno 2026 (ore 10:00) |
| Chiusura Sportello | Fino a esaurimento risorse (o 30 dicembre 2026) |
| Termine Realizzazione Progetto | 12 mesi dalla data di concessione |
Requisiti di Ammissibilità 2026
Come previsto dalla normativa vigente per l'anno 2026, l'impresa beneficiaria deve:
- Essere in regola con il DURC.
- Presentare prova della Polizza Assicurativa contro eventi catastrofali (calamità naturali), obbligatoria dal 1° gennaio 2026 per l'accesso agli incentivi pubblici (L. 213/2023).
- Rispettare il principio DNSH (Do No Significant Harm): il progetto non deve arrecare danno significativo all'ambiente.
