In apertura

Sostegno allo sviluppo di filiere innovative, trattamento rifiuti e recupero materia/energia

Regione Molise

Importo max
2.500.000 €
Importo min
0 €
% contributo
Non specificata, si tratta di un contributo in conto capitale.
Dotazione totale
2.500.000 €
Apertura
8 giugno 2026
Apertura il 8 giu 2026
Beneficiari
Micro impresaPiccola impresaMedia impresaPmi
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Cosa finanzia

Il bando mira a trasformare il modello produttivo delle PMI molisane verso l'Economia Circolare. Finanzia progetti volti a:

  • Ridurre l'utilizzo di materie prime vergini nei cicli produttivi.
  • Sviluppare tecnologie per il trattamento dei rifiuti finalizzato al recupero di "Materia Prima Seconda".
  • Efficientare i processi per ridurre gli scarti di produzione.
  • Recuperare energia dai residui di lavorazione non altrimenti riciclabili.

A chi è rivolto

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) in forma singola o associata.
  • Le imprese devono avere una sede operativa attiva nel territorio della Regione Molise.
  • Sono esclusi i settori dell'agricoltura primaria, pesca e acquacoltura (salvo per attività di trasformazione industriale).

Importi e contributo

La dotazione finanziaria è di 2.500.000 euro.

  • Intensità dell'aiuto: Fino al 45% delle spese ammissibili (variabile in base alla dimensione d'impresa e al regime di aiuti applicato, GBER o De Minimis).
  • Importo minimo del progetto: 50.000 euro.
  • Importo massimo del progetto: 500.000 euro.

Come e quando presentare domanda

La procedura è valutativa a sportello (ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento fondi). Le domande devono essere inviate tramite la piattaforma telematica della Regione Molise (Sigmolf) previa autenticazione con SPID/CIE del legale rappresentante.

Tabella scadenze e date chiave

FaseData / Termine
Pubblicazione AvvisoMaggio 2026
Apertura Sportello Invio8 giugno 2026 (ore 10:00)
Chiusura SportelloFino a esaurimento risorse (o 30 dicembre 2026)
Termine Realizzazione Progetto12 mesi dalla data di concessione

Requisiti di Ammissibilità 2026

Come previsto dalla normativa vigente per l'anno 2026, l'impresa beneficiaria deve:

  1. Essere in regola con il DURC.
  2. Presentare prova della Polizza Assicurativa contro eventi catastrofali (calamità naturali), obbligatoria dal 1° gennaio 2026 per l'accesso agli incentivi pubblici (L. 213/2023).
  3. Rispettare il principio DNSH (Do No Significant Harm): il progetto non deve arrecare danno significativo all'ambiente.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Macchinari e Impianti

    Acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature tecnologicamente avanzate per il riciclo, il recupero e l'efficientamento energetico dei processi.

  • Opere Murarie

    Spese per la sistemazione dei locali strettamente necessarie all'installazione dei nuovi macchinari (solitamente limitate al 10-20% del totale).

  • Beni Immateriali

    Software, brevetti, licenze d'uso, know-how e conoscenze tecniche non brevettate.

  • Consulenze Specialistiche

    Servizi di consulenza per l'innovazione, studi di fattibilità tecnica e diagnosi energetiche (max 10% dell'investimento totale).

  • Certificazioni Ambientali

    Spese per l'ottenimento di certificazioni ISO 14001, EMAS o Ecolabel correlate al progetto.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Posso acquistare macchinari usati con questo bando?+

No, il bando ammette esclusivamente l'acquisto di beni strumentali nuovi di fabbrica. Non sono ammissibili beni usati o rigenerati.

È obbligatorio avere già la polizza assicurativa 'catastrofale'?+

Sì, per le domande presentate nel 2026 la polizza assicurativa contro danni da calamità naturali è un requisito di ammissibilità per percepire aiuti di Stato, come stabilito dalla Legge di Bilancio 213/2023.

Cosa succede se i fondi finiscono prima della scadenza di dicembre?+

Trattandosi di una procedura a sportello, lo sportello viene chiuso non appena le richieste di contributo superano la dotazione finanziaria di 2,5 milioni. È consigliato l'invio nel primo giorno di apertura (8 giugno).

Il recupero di energia da biomasse è incluso?+

Sì, tra le finalità del bando rientra espressamente il recupero di energia dagli scarti e dai residui di lavorazione, purché inserito in un progetto di filiera innovativa e circolare.

Le spese per il personale dell'azienda sono ammissibili?+

No, solitamente questo bando si concentra sugli investimenti strutturali (CAPEX). Le spese per il personale dipendente non sono considerate ammissibili, a differenza delle consulenze esterne specialistiche.

Posso presentare il progetto se ho una sede operativa fuori dal Molise ma voglio aprirne una nuova?+

Sì, l'impresa deve possedere o impegnarsi ad attivare la sede operativa in Molise entro la data di erogazione del primo acconto del contributo.

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