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Agevolazioni alla ristorazione per l'impiego dei prodotti locali della Toscana

Regione Toscana

Importo min
0 €
% contributo
L'agevolazione è concessa per l'utilizzo di prodotti toscani a indicazione geografica (DOP, IGP) e PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali).
Dotazione totale
89.507 €
Scadenza
15 giugno 2026
8 giorni · 15 giu 2026
Beneficiari
PmiScuole
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Cos'è

Questo bando della Regione Toscana mira a sostenere le imprese di ristorazione, gli agriturismi e gli istituti alberghieri nel percorso di transizione ecologica e di valorizzazione della qualità e della tradizione alimentare toscana. L'obiettivo è incentivare l'impiego di prodotti a indicazione geografica (DOP, IGP) e PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) della Toscana, anche certificati biologici, e promuovere la conoscenza della storia e della cultura enogastronomica locale.

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni i seguenti soggetti, purché abbiano la sede in cui è svolta l'attività in Toscana:
  • Imprese di ristorazione con somministrazione di pasti rientranti nella tradizione gastronomica regionale e nazionale.
  • Agriturismi, in quanto rientranti nella tipologia di impresa ricettiva, con attività di somministrazione di pasti rientranti nella tradizione gastronomica regionale e nazionale.
  • Istituti professionali per i servizi alberghieri e ristorazione della Toscana, gli istituti alberghieri, che erogano in proprio il servizio di refezione collettiva scolastica.

Per le imprese di ristorazione e gli agriturismi, l'aiuto è concesso in regime "de minimis" ai sensi del Regolamento (UE) n. 2381/2023.

Cosa finanzia

Il bando finanzia l'utilizzo di prodotti toscani a indicazione geografica (DOP e IGP) e Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), anche certificati biologici, purché siano oggetto di specifica attività di informazione e promozione verso i consumatori. Lista di attività ammissibili dopo la scheda informativa del bando.

Quanto vale

VoceValore
Dotazione totale89.507,20 €
Importo per progetto (Imprese di ristorazione e agriturismi)Massimo 1.980,00 €
Importo per progetto (Istituti scolastici alberghieri)Massimo 4.041,44 €
Intensità contributo100% (una tantum)
FormaFondo perduto
La dotazione finanziaria complessiva è suddivisa come segue:
  • 69.300,00 € per imprese di ristorazione e agriturismi (massimo 1.980,00 € per beneficiario).
  • 20.207,20 € per istituti scolastici alberghieri (massimo 4.041,44 € per beneficiario).

L'agevolazione è concessa come contributo una tantum e può essere richiesta per un'unica iniziativa per soggetto proponente.

Come funziona

La procedura è a graduatoria. Le domande saranno valutate e classificate in base a criteri di priorità.

La partecipazione al bando avviene esclusivamente online, tramite la compilazione della domanda sul sito https://regionetoscana.crmcorporate.it, nella sezione "Eventi", previa registrazione al portale. Non sono considerate ricevibili domande pervenute con modalità diverse o fuori dai termini stabiliti.

La domanda deve essere sottoscritta dal legale rappresentante e contenere la descrizione delle attività svolte, oltre a una serie di informazioni e allegati specifici (es. generalità del beneficiario, sede, sito web, titolo, data e luogo dell'iniziativa, programma e locandina, elenco prodotti utilizzati, dichiarazione del rappresentante dell'associazione o consorzio di valorizzazione dei prodotti se applicabile, dati bancari, copia documento d'identità).

Le domande ammissibili sono valutate attribuendo un punteggio secondo i seguenti criteri:

  • Organizzazione dell'evento o degli eventi con la collaborazione del Consorzio/Associazione dei produttori di almeno uno dei prodotti DOP/IGP toscani: 3 punti.
  • Organizzazione dell'evento o degli eventi senza la collaborazione del Consorzio/Associazione dei produttori di almeno uno dei prodotti DOP/IGP toscani: 2 punti.
  • Impresa iscritta nel portale di Vetrina Toscana: 1 punto.

Per essere ammessi al finanziamento è richiesto un punteggio minimo di 1 punto. A parità di punteggio, sarà data priorità alle imprese con sede operativa nel territorio classificato come "Toscana Diffusa" (verificabile al link https://www502.regione.toscana.it/geoscopio/toscanadiffusa.html), e in subordine, all'ordine di arrivo della domanda. I criteri e punteggi non sono calcolati per gli istituti scolastici alberghieri.

Il Settore "Produzioni Agricole, Vegetali e Zootecniche. Promozione. Sostegno agli investimenti delle imprese agricole e agroalimentari" provvederà all'istruttoria delle domande e all'approvazione delle graduatorie entro 90 giorni dal termine ultimo per la presentazione delle domande. L'esito dell'istruttoria sarà pubblicato esclusivamente sulla Banca Dati della Regione Toscana. La liquidazione dell'agevolazione avverrà entro i 90 giorni successivi alla pubblicazione della graduatoria.

Scadenze e finestra

  • Data di pubblicazione bando su BURT: 03 dicembre 2025
  • Apertura presentazione domande: dalle ore 09:00 del 04 dicembre 2025
  • Chiusura presentazione domande: fino alle ore 24:00 del 15 giugno 2026

Per le sole richieste dei beneficiari imprese di ristorazione e agriturismi, la chiusura è prevista alla scadenza o comunque al raggiungimento di un numero massimo di 50 domande.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Attività ammissibili per le quali è possibile chiedere l'agevolazione
  • Aver svolto un evento o cicli di eventi dedicati ai prodotti locali toscani e rivolti ai consumatori, anche con somministrazione: DOP, IGP, PAT, anche biologici

  • Aver svolto attività informativa riferita a uno o più prodotti oggetto del bando, tramite una o più delle seguenti modalità, di cui deve essere prodotta documentazione: su pagine web/canali social propri del beneficiario, siti ufficiali o dei consorzi/associazioni rappresentative dei prodotti, o su altri canali informativi come giornali cartacei/web o mezzi radio o televisivi.

  • Esclusioni
  • Non finanziabili

    L'utilizzo di vini DOP e IGP della Toscana non è compreso nel conteggio dei prodotti oggetto degli eventi finanziabili, ma può farne parte.

  • Divieto

    Non possono essere realizzate attività di informazione con riferimenti atti a promuovere produttori e marchi privati o prodotti non rientranti tra quelli specificati dal bando.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Le spese devono essere ancora sostenute o l'evento promozionale deve essere già stato realizzato?+

A differenza della maggior parte dei contributi pubblici, questa misura finanzia esclusivamente eventi, cicli di eventi e attività informative che siano già stati interamente realizzati e conclusi nel periodo compreso tra il 1° marzo 2025 e la data di effettiva presentazione della domanda di agevolazione.

I vini DOP (DOC/DOCG) o IGP (IGT) della Toscana possono essere conteggiati per raggiungere il numero minimo di prodotti tutelati richiesti?+

No. Il testo ufficiale del bando esclude esplicitamente i prodotti vitivinicoli dal calcolo dei prodotti agroalimentari minimi necessari per l'ammissibilità dell'iniziativa. L'evento deve obbligatoriamente incentrarsi e valorizzare i prodotti agroalimentari toscani iscritti nei registri europei DOP/IGP (es. Olio Toscano IGP, Pecorino Toscano DOP, Prosciutto Toscano DOP) o nell'elenco nazionale dei PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) della Regione Toscana.

Cosa comporta il limite massimo di 50 domande ammissibili per la quota ristoranti e agriturismi?+

Il bando prevede una clausola di chiusura anticipata dell'istruttoria: l'esame e il finanziamento delle pratiche per la quota ristorazione si interromperanno tassativamente non appena l'amministrazione avrà individuato ed approvato 50 istanze idonee. Di conseguenza, nonostante la scadenza teorica sia fissata al 15 giugno 2026, l'invio tempestivo è un fattore critico per evitare l'esclusione dovuta all'esaurimento dei posti disponibili.

In che modo va dimostrato il reale svolgimento dell'evento se il contributo viene concesso come somma forfettaria una tantum?+

Poiché il contributo di 1.980€ è forfettario, non si esegue una rendicontazione analitica dei costi interni, ma è obbligatorio allegare prove oggettive dell'avvenuta esecuzione: la locandina o il programma con data e luogo dell'evento, materiale fotografico che attesti l'effettiva somministrazione o esposizione, copia dei menu o ricettari stampati/digitali e l'elenco analitico dei prodotti DOP, IGP o PAT toscani effettivamente proposti ai clienti.

Come funziona il criterio di priorità legato alla 'Toscana Diffusa' in caso di parità di punteggio nella graduatoria di merito?+

Qualora due o più domande ottengano il medesimo punteggio in graduatoria in base ai criteri qualitativi dell'evento, la precedenza assoluta per l'assegnazione del contributo viene accordata all'impresa (ristorante o agriturismo) la cui unità locale operativa è situata in un Comune classificato dalla Regione Toscana come montano, svantaggiato o rientrante nelle aree della strategia 'Toscana Diffusa'.

Gli istituti scolastici alberghieri pubblici che presentano la domanda sono soggetti ai limiti del regime d'aiuti De Minimis?+

No. Gli istituti alberghieri pubblici partecipano alla procedura in veste di enti pubblici istituzionali per finalità didattiche e promozionali del territorio, e non come operatori economici attivi sul mercato profit. Pertanto, il loro contributo non viene conteggiato nel plafond degli aiuti di Stato in regime De Minimis, vincolo che rimane invece obbligatorio per ristoranti e agriturismi.

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