Cos'è
Questo bando della Regione Toscana offre sovvenzioni a fondo perduto per abbattere i costi di interessi e commissioni di garanzia su finanziamenti bancari fino a 50.000 euro. L'obiettivo è sostenere gli investimenti produttivi delle PMI toscane, migliorandone la competitività e favorendo la transizione tecnologica, digitale ed ecologica.A chi si rivolge
Il bando è rivolto a micro, piccole e medie imprese (PMI), inclusi liberi professionisti e startup, con sede o unità locale in Toscana. Si articola in tre linee principali:- Linea A1: Micro e piccole imprese (incluse startup e liberi professionisti) costituite nei 36 mesi precedenti la domanda, che siano:
- Linea A2: PMI costituite da non oltre 36 mesi che abbiano rilevato o intendano rilevare l'attività di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso.
- Linea B: Micro, piccole e medie imprese (MPMI) generiche già costituite.
Tutti i beneficiari devono operare in settori ammissibili e non rientrare nelle esclusioni previste dal Regolamento GBER e "de minimis".
Cosa finanzia
Il bando finanzia, tramite sovvenzioni a fondo perduto, l'abbattimento degli interessi passivi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti bancari (anche leasing con opzione di acquisto anticipata) di importo fino a 50.000 euro. Questi finanziamenti devono essere erogati da soggetti finanziatori e garantiti da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana.Le spese ammissibili al finanziamento sottostante includono:
- investimenti materiali e immateriali;
- spese per liquidità (SOLO per Linee A1 e A2).
Lista dettagliata delle spese ammissibili disponibile dopo questa scheda informativa.
Quanto vale
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione totale | 803.114,53 € |
| Importo per progetto | Minimo 10.000 € / Massimo 50.000 € |
| Intensità contributo | Abbattimento totale o parziale di interessi e commissioni di garanzia |
| Forma | Fondo perduto (contributo in conto interessi e in conto commissione di garanzia) |
Come funziona
La procedura del bando è a sportello, il che significa che le domande vengono valutate in base all'ordine cronologico di presentazione fino all'esaurimento delle risorse disponibili.La domanda di agevolazione deve essere redatta in lingua italiana, presentata esclusivamente per via telematica e compilata e sottoscritta dal soggetto richiedente tramite strumenti di identità digitale. È soggetta al pagamento dell'imposta di bollo, salvo esenzioni.
L'inizio del progetto è stabilito convenzionalmente alla data di concessione dell'agevolazione (pubblicazione sul BURT). Se il progetto è iniziato prima, l'avvio dei lavori deve essere successivo alla data di presentazione della domanda. Il progetto deve concludersi entro 12 mesi dal termine iniziale, con possibilità di proroga di 3 mesi.
L'erogazione dell'agevolazione avviene tramite il rimborso degli interessi e delle commissioni di garanzia direttamente al beneficiario, secondo le modalità e tempistiche definite nel bando.
