Veneto FESR 2021-2027 Fondo Competitività: come funziona il finanziamento per le PMI venete
Il Veneto FESR 2021-2027 Fondo Competitività è il principale strumento finanziario regionale per le PMI venete che vogliono affrontare la riconversione produttiva sostenibile. Si tratta di un fondo rotativo da 138 milioni di euro che opera attraverso finanziamenti a tasso agevolato combinati con una quota a fondo perduto, articolato in tre Sezioni operative.
A differenza di un classico voucher o credito d'imposta, lo strumento è uno strumento finanziario europeo (Reg. UE 2021/1060) che eroga il 100% delle spese ammissibili tramite la combinazione di provvista pubblica a tasso zero, provvista bancaria a tasso convenzionato e sovvenzione a fondo perduto variabile in base alla tipologia di investimento e alla localizzazione. Una formula complessa ma molto vantaggiosa per le imprese che pianificano investimenti tra i 20.000 € e i 500.000 €.
Questa guida spiega le tre Sezioni del Fondo, le aliquote di copertura, le maggiorazioni territoriali, le spese ammissibili e come pianificare la pratica.
I dati operativi in sintesi
- Strumento: Fondo rotativo regionale (Strumento Finanziario UE)
- Dotazione complessiva: 138 milioni di euro (Fondo Veneto Competitività)
- Tre Sezioni: Transizione (per investimenti 4.0 e sostenibilità), Start-UP (per nuove imprese), Patrimonializzazione (per finanziamenti di liquidità)
- Range investimento: 20.000 € – 500.000 €
- Durata finanziamenti: 36-60 mesi (o 84 mesi se inclusi investimenti immobiliari), preammortamento 12 mesi
- Copertura totale: fino al 100% delle spese ammissibili
- Regime di aiuto: de minimis (Reg. UE 2023/2831) o Regolamento GBER (UE 651/2014), a scelta
- Gestione: AVEPA (Agenzia Veneta per i Pagamenti) come Organismo Intermedio
- Sportello: continuativo (Sezione Transizione attiva da maggio 2024)
Per il quadro completo dei bandi veneti: Bandi Regione Veneto 2026: voucher digitali e Fondo Competitività. Esplora la pagina /regione/veneto per tutti i bandi attivi in regione.
Le tre Sezioni del Fondo
Sezione Transizione (PR FESR Azioni 1.1.3 Sub A e 1.3.1)
La Sezione più ampia e più richiesta. Finanzia programmi innovativi per:
- Innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo
- Ammodernamento di macchinari e impianti
- Riorganizzazione e ristrutturazione aziendale
- Riconversione produttiva verso economia circolare e sviluppo sostenibile
Beneficiari: PMI, MidCap e lavoratori autonomi con sede operativa in Veneto.
Sezione Start-UP (PR FESR)
Operativa dal 3 giugno 2025. Per le nuove imprese del Veneto:
- Prestito a tasso zero al 100% delle spese di investimento
- Conversione parziale in fondo perduto fino al 40% in presenza di requisiti specifici (creazione di nuova occupazione, certificazioni ambientali)
- Senza garanzie reali
- Settori: manifatturiero, servizi, commercio
- Progetti di innovazione, digitalizzazione, transizione sostenibile
Sezione Patrimonializzazione (Fondo Liquidità FESR)
Per il rafforzamento patrimoniale delle PMI venete con prestiti agevolati di liquidità.
Sezione Transizione: il dettaglio operativo
Beneficiari
Tutte le PMI definite dall'Allegato I del Regolamento GBER (UE 651/2014), comprese MidCap (Mid-Range Companies con < 3.000 dipendenti) e lavoratori autonomi titolari di partita IVA, con sede operativa in Veneto. Imprese di tutti i settori economici, con esclusioni specifiche elencate nel bando (agricoltura primaria, pesca, alcuni settori finanziari).
Requisiti:
- Regolare iscrizione e attività al Registro Imprese
- Sede operativa in Veneto entro l'erogazione
- Regolarità contributiva (DURC)
- Plafond de minimis residuo (se si sceglie il regime de minimis)
Le spese ammissibili: tre categorie
a) Attivi materiali immobiliari (max 20% dell'investimento)
- Opere murarie e impianti tecnologici funzionalmente correlati ai macchinari
b) Attivi materiali mobiliari (max 100% dell'investimento)
- Macchinari, impianti produttivi, hardware
- Attrezzature tecnologiche
- Strumentazione di laboratorio
- Sistemi di automazione e controllo
c) Attivi immateriali (max % stabilita dal bando)
- Software e licenze d'uso software
- Marchi e brevetti
- Licenze di produzione
Importi e durata
- Importo minimo investimento: 20.000 €
- Importo massimo: 500.000 €
- Durata finanziamento: minimo 36 mesi, massimo 60 mesi (84 mesi se inclusi investimenti immobiliari)
- Preammortamento: 12 mesi
- Copertura: fino al 100% delle spese ammissibili attraverso il mix di provvista pubblica a tasso zero + provvista bancaria a tasso convenzionato + sovvenzione a fondo perduto
Come si compone l'agevolazione
La struttura è quella tipica degli strumenti finanziari rotativi:
- Quota pubblica a tasso zero: una percentuale (variabile) del finanziamento erogata con fondi del PR FESR senza interessi
- Quota bancaria a tasso convenzionato: la parte restante erogata da banche/intermediari finanziari convenzionati a tasso preferenziale
- Sovvenzione a fondo perduto: quota variabile dell'investimento erogata come contributo non rimborsabile, in base a maggiorazioni territoriali e bonus
Maggiorazioni territoriali e di profilo
Sul fondo perduto si applicano maggiorazioni:
- +3% per investimenti localizzati in:
- +1% per imprese con rating di legalità
Per la verifica della localizzazione e dei codici comune ammessi alla maggiorazione, consultare la Carta degli Aiuti UE 2022-2027.
Regime di aiuto: de minimis o GBER
Una caratteristica importante del Fondo è la possibilità di scegliere il regime di aiuto in fase di domanda:
Regime de minimis (Reg. UE 2023/2831)
- Plafond 300.000 € su triennio mobile per "impresa unica"
- Procedure più snelle
- Conveniente per importi di aiuto sotto soglia plafond
Regime GBER (Reg. UE 651/2014)
- Non consuma plafond de minimis
- Vincoli di intensità massima d'aiuto (variabile per categoria GBER applicata)
- Conveniente per importi grandi o se si vuole preservare il plafond per altri bandi
Per orientarsi tra i due regimi e capire come si combinano con altri incentivi: Cumulo incentivi 2026: regole pratiche.
Le altre opportunità del Veneto FESR 2021-2027
Oltre al Fondo Competitività, il PR FESR Veneto include altre misure attive nel 2026:
Bandi a fondo perduto puro
- Bando per il consolidamento delle start-up innovative (Azione 1.1.3 Sub B): dotazione 3 milioni, domande dal 12 marzo al 21 maggio 2026, valutazione a graduatoria via AVEPA
- Voucher Digitalizzazione Veneto FESR: fino al 70%, max 10.000 €, investimento minimo 3.000 €, per software, marketing, e-commerce, AI
- Bandi 2026 PMI per abbattere interessi e commissioni di garanzia
Fondi specifici tematici
- Fondo Veneto Energia: per efficienza energetica e fonti rinnovabili
- Fondo Veneto Ricerca, Sviluppo e Innovazione: per partnership PMI-OdR (RIR, distretti industriali, aggregazioni)
Esplora i bandi nazionali correlati per il manifatturiero veneto: Bandi e incentivi PMI 2026: la guida completa e per la digitalizzazione Bandi digitalizzazione PMI 2026.
Cumulo con altri strumenti
Il Fondo Veneto Competitività non si cumula sulle stesse spese con altri aiuti di Stato, ma è cumulabile sui costi distinti del medesimo investimento. Strategie tipiche:
- Fondo Veneto Competitività + Credito d'imposta R&S: il Fondo finanzia macchinari/impianti, il credito R&S agisce su personale di ricerca e materiali. Approfondisci: Credito d'imposta R&S 2026: guida completa
- Fondo Veneto Competitività + Nuova Sabatini: la Sabatini abbatte gli interessi del finanziamento bancario complementare. Verificare i vincoli specifici di intensità d'aiuto cumulato
- Fondo Veneto Competitività + Iperammortamento 2026-2028: cumulabile su voci distinte (es. macchinari con Iperammortamento, software con Fondo). Vedi: Iperammortamento 2026-2028: guida pratica
- Fondo Veneto Competitività + Fondo di Garanzia PMI: garanzia sulla parte bancaria
Per le startup innovative venete che vogliono usare il Fondo Competitività, considerare in parallelo Smart&Start Italia: Smart&Start è in regime GBER, il Fondo Veneto può essere in de minimis o GBER, cumulabilità da verificare in base alle scelte fatte.
Tre esempi pratici di progetto
Esempio 1: PMI manifatturiera Vicenza, investimento 200.000 €
- Macchinari interconnessi 4.0 (Allegato IV): 180.000 €
- Software MES: 20.000 €
- Fondo Veneto Competitività copre il 100% in mix prestito tasso zero + provvista bancaria + sovvenzione fondo perduto
- Sovvenzione a fondo perduto: stimata in base alle maggiorazioni territoriali (se in Carta degli Aiuti UE: +3%)
- Cumulo con Iperammortamento sui macchinari interconnessi (su spese distinte vs il software)
Esempio 2: Microimpresa Verona, primo investimento 50.000 €
- Hardware + software gestionale: 50.000 €
- Durata finanziamento: 36 mesi con preammortamento 12 mesi
- Tasso di interesse complessivo significativamente ridotto rispetto a un finanziamento standard
- Regime de minimis (consumo plafond 50K su 300K)
Esempio 3: MidCap Treviso, ristrutturazione 500.000 € (massimo bando)
- Macchinari nuovi: 400.000 €
- Opere murarie correlate: 100.000 € (rispetta tetto 20% immobili)
- Durata 84 mesi (per investimenti immobiliari)
- Regime GBER (per importo elevato, conserva plafond de minimis)
Errori comuni che fanno escludere la domanda
- Spese sostenute prima della domanda: tutte le spese vanno fatte dopo la presentazione e la concessione formale
- Investimenti immobiliari sopra il 20%: causa riduzione dell'aiuto o esclusione
- Sede operativa non in Veneto entro l'erogazione: requisito territoriale ferreo
- Spese non collegate alla Transizione 4.0 o alla riconversione sostenibile: il bando ha focus specifico
- DURC non in regola: blocco automatico
- Mancata scelta del regime di aiuto (de minimis vs GBER): scelta obbligatoria in fase di domanda
- Plafond de minimis saturato: se hai scelto il regime de minimis, verifica preventiva su RNA
- Imprese in difficoltà finanziaria (procedure concorsuali in corso): escluse
Per altri errori comuni: I 7 errori da evitare in una domanda di bando vincente.
Procedura di domanda
Il Fondo opera tramite banche convenzionate e Confidi accreditati. Procedura tipica:
- Identificazione della banca convenzionata (le PMI venete tipicamente già lavorano con istituti convenzionati)
- Definizione del programma di investimento con piano economico-finanziario
- Verifica preventiva di ammissibilità con la banca/Confidi
- Presentazione della domanda tramite la banca/Confidi al Gestore (Veneto Innovazione/AVEPA)
- Valutazione e concessione secondo le disposizioni operative del Fondo
- Erogazione del finanziamento e della sovvenzione
- Realizzazione del progetto secondo cronoprogramma
- Rendicontazione finale alle scadenze previste
L'iter coinvolge la banca/Confidi come istituto erogatore della quota privata e Veneto Innovazione/AVEPA come gestori della quota pubblica e della sovvenzione.
Per costruire un piano economico-finanziario credibile e una baseline misurabile della maturità tecnologica dell'impresa, la scorecard gratuita di digital-map.dishine.it offre uno strumento strutturato. Per la roadmap AI Act dei sistemi che si vogliono acquistare: compliance.dishine.it.
FAQ
Posso usare il Fondo Veneto Competitività se sono una microimpresa?
Sì, sono ammessi anche micro-imprese e lavoratori autonomi titolari di partita IVA con sede operativa in Veneto.Il finanziamento è davvero al 100% delle spese?
Sì, è uno strumento finanziario rotativo che copre il 100% attraverso il mix di provvista pubblica a tasso zero, provvista bancaria a tasso convenzionato e sovvenzione a fondo perduto. Non serve cofinanziamento proprio se non per la cassa di gestione del progetto in attesa delle erogazioni.Cosa significa "preammortamento 12 mesi"?
Significa che per i primi 12 mesi dall'erogazione del finanziamento paghi solo gli interessi (sulla quota bancaria), non il capitale. Utile per allineare gli oneri finanziari con l'entrata in funzione degli investimenti agevolati.Posso scegliere il regime di aiuto?
Sì, in fase di domanda l'impresa sceglie tra de minimis e GBER. La scelta è strategica: per importi piccoli (< 300K plafond residuo) tipicamente conviene de minimis per semplicità; per importi grandi conviene GBER per non saturare il plafond.Quali province del Veneto hanno maggiorazioni?
Le maggiorazioni del +3% si applicano ai comuni inclusi nella Carta degli Aiuti UE 2022-2027 e ai comuni della ZLS Porto di Venezia-Rodigino. Anche le aree di crisi industriale (complessa o non complessa) godono delle maggiorazioni. Verifica il comune specifico in fase di domanda.Sono ammessi gli investimenti in capannoni o uffici?
Le opere murarie e impianti tecnologici funzionalmente correlati ai macchinari sono ammessi fino al 20% dell'investimento totale. Non sono ammessi acquisti di immobili nudi senza connessione a investimenti produttivi.Posso cumulare il Fondo con la ZES Unica?
La ZES Unica è per il Mezzogiorno, mentre il Fondo Veneto Competitività è per il Veneto. Sono quindi geograficamente alternative. Per il quadro Sud: ZES Unica: il credito d'imposta del Mezzogiorno.Cosa cambia rispetto a Rafforza & Innova Lombardia?
Rafforza & Innova Lombardia è un contributo fisso di 30K a fondo perduto per progetti PMI-OdR (focus trasferimento tecnologico). Il Fondo Veneto Competitività è uno strumento finanziario rotativo molto più ampio (fino a 500K, mix prestito + fondo perduto). Sono strumenti diversi per esigenze diverse. Vedi: Rafforza & Innova Lombardia: guida 30K trasferimento tecnologico.Le startup innovative venete sono ammesse?
Sì, le startup innovative possono accedere al Fondo Competitività. In parallelo, esiste un Bando per il consolidamento delle start-up innovative specifico (Azione 1.1.3 Sub B PR FESR, dotazione 3 mln, domande 12/3 - 21/5/2026). Per il quadro startup: Bandi startup innovative 2026: guida completa.Normativa di riferimento
- PR Veneto FESR 2021-2027, Priorità 1 OS 1.1 Azione 1.1.3 e OS 1.3 Azione 1.3.1
- Decisione UE C(2022) 8415 final del 16/11/2022 di approvazione del PR
- DGR n. 1573 del 13/12/2022 di presa d'atto
- Reg. (UE) 2021/1060 - disciplina degli strumenti finanziari UE
- Reg. (UE) 651/2014 (GBER) - aiuti compatibili
- Reg. (UE) 2023/2831 - de minimis (plafond 300.000 €)
- Disposizioni Operative Sezione Transizione del "Fondo Veneto Competitività"

Scritto e verificato da Kevin
diShine · consulenza PMI e trasformazione digitale. Ogni guida è basata su fonti ufficiali (GU, MIMIT, Regioni, INVITALIA).
I bandi di questa guida
Gli strumenti principali analizzati in questo articolo. Verifica scadenze e requisiti.
Veneto FESR 2021-2027 Fondo Competitività – Sezione Transizione
Misura regionale del PR Veneto FESR 2021-2027 che sostiene investimenti innovativi di PMI, MidCap e professionisti in Veneto tramite finanziamento agevolato e quota a fondo perduto, per progetti da 20.000€ a 500.000€ su transizione 4.0, digitalizzazione ed economia circolare.
Sovvenzioni per abbattimento interessi e commissioni di garanzia - PMI Toscana (2026)
Sovvenzioni a fondo perduto per PMI toscane, coprendo interessi e commissioni di garanzia su finanziamenti fino a 50.000 euro. Il bando, a sportello, è aperto dall'11 maggio 2026 e si rivolge a micro, piccole e medie imprese, con linee dedicate a startup giovanili, femminili o da ammortizzatori sociali.
Bando 1.3.2 - Sostegno alle PMI (fino a 50.000 €) - ed. 2026
Il bando 1.3.2 della Regione Toscana supporta PMI e liberi professionisti con sovvenzioni a fondo perduto su finanziamenti fino a 50.000 euro. L'obiettivo è promuovere investimenti produttivi per l'ampliamento, la diversificazione e la transizione tecnologica/digitale/ecologica. Le domande aprono l'11 maggio 2026 e la dotazione iniziale è di 803.114 euro.
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