Aperto3 guide dedicate

Bando Impresa Digitale Toscana

Regione Toscana

Importo max
150.000 €
Importo min
10.000 €
% contributo
Fino al 70%, con massimale di 220.000€ su 3 anni. Possibili incrementi per progetti specifici (es. ICT, imprese femminili/giovanili, rating legalità, aree svantaggiate, settore Moda).
Dotazione totale
19.632.354 €
Scadenza
Sportello continuo
Sportello continuo
Beneficiari
AssociazioniLavoratori autonomiConsorziMedia impresaMicro impresaPiccola impresaPmi
Vai al bando ufficiale ✓ Verifica idoneità a questo bando

Cosa finanzia

Il bando "Servizi per l'innovazione - Impresa Digitale" della Regione Toscana mira a sostenere progetti di sviluppo e rafforzamento delle capacità di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate nelle imprese toscane, attraverso l'acquisizione di servizi per l'innovazione. Il bando è suddiviso in tre sezioni principali:
  • Digitale e sostenibile
  • Digitale e sicura
  • Digitale e intelligente

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di sovvenzione a fondo perduto e contributo in conto capitale, erogabile anche nella forma di voucher.

A chi è rivolto

Possono beneficiare delle agevolazioni:
  • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI)
  • Professionisti
  • Forme associative con personalità giuridica, costituite da almeno 3 imprese/professionisti
  • Forme associative senza personalità giuridica, costituite da almeno 3 imprese/professionisti (i requisiti di ammissibilità devono essere in capo ai singoli soggetti).

I soggetti devono operare nei settori del Manifatturiero, Turismo e Commercio, come individuati nella delibera di giunta 1155/2023, purché la loro attività non rientri nei settori esclusi dall’ambito d’intervento del FESR.

Importi e contributo

L'importo totale del progetto presentato deve essere compreso tra 10.000 euro e 150.000 euro.

In caso di aggregazioni d’imprese, il costo totale del progetto ammissibile è:

  • Fino a 5 imprese associate: 120.000 euro ad impresa partecipante
  • Oltre 5 imprese associate: 100.000 euro ad impresa partecipante

L'agevolazione è un contributo a fondo perduto con un'intensità di aiuto fino al 70%. L'aiuto non potrà comunque superare 220.000 euro su un periodo di 3 anni, ai sensi dell'art. 28 del Reg. UE 651/2014.

Sono previste premialità, cumulabili tra loro (fino al 70% massimo), per progetti che:

  • Dimostrano incremento di occupazione in ICT
  • Sono presentati da imprese femminili e giovanili
  • Hanno rating di legalità (con differenziazione in base alle stelle) e/o certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere
  • Sono localizzati in comuni "interni", aree montane, aree di crisi o aree ex art. 107.3c del Trattato
  • Sono di imprese del settore Moda.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 19.632.354,5 euro, suddivisa tra le tre sezioni del bando.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per l'acquisizione di servizi per l'innovazione, suddivisi in classi (A, B, C) con percentuali minime e massime di investimento. Le spese devono collocarsi tra il termine iniziale e finale di realizzazione del progetto, ma sono ammissibili anche quelle sostenute dopo la presentazione della domanda e prima del termine iniziale.

Le tipologie di costi ammissibili includono:

  • Acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione
  • Acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione (compresi canoni relativi a piattaforme software)
  • Acquisizione di personale altamente qualificato.

Non sono ammesse singole spese per un valore inferiore a 700 euro.

Come e quando presentare domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/. La compilazione e sottoscrizione devono avvenire tramite SPID, CIE o CNS.

È richiesto il pagamento dell'imposta di bollo, salvo esenzioni di legge.

Scadenze

Il bando è stato riaperto il 13 gennaio 2025.

Le scadenze variano in base alla sezione:

  • Sezione "Digitale e sostenibile": ancora aperta, fino ad esaurimento delle risorse.
  • Sezione "Digitale e sicura": chiusa il 15 aprile 2026 (ore 12:00).
  • Sezione "Digitale e intelligente": chiusa il 30 dicembre 2025 (ore 12:00).

Si raccomanda di consultare il testo integrale del bando e gli allegati per tutti i dettagli.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • software gestionali

  • piattaforme digitali

  • sicurezza informatica

  • intelligenza artificiale

  • sostenibilità digitale

  • automazione processi

Prima di candidarti

Domande frequenti

Quali sono le differenze tra le tre sezioni del bando ("Digitale e sostenibile", "Digitale e sicura", "Digitale e intelligente")?+

Le tre sezioni del bando si focalizzano su diverse aree tematiche dell'innovazione digitale. "Digitale e sostenibile" promuove soluzioni per la transizione ecologica, "Digitale e sicura" si concentra sulla cybersecurity, mentre "Digitale e intelligente" riguarda l'adozione di tecnologie avanzate come l'AI. Ogni sezione ha specifiche tipologie di servizi ammissibili e scadenze diverse.

È possibile presentare domanda per più di una sezione del bando o per più progetti?+

Il bando non specifica esplicitamente la possibilità di presentare più domande per la stessa impresa. È fondamentale consultare il testo integrale del bando per verificare le regole di partecipazione e l'eventuale cumulabilità di progetti o la presentazione su diverse sezioni.

Cosa succede se i fondi per una sezione a sportello si esauriscono prima della data di chiusura indicata?+

Per le sezioni a sportello, come "Digitale e sostenibile", le domande vengono accolte in ordine cronologico fino all'esaurimento delle risorse disponibili. Se i fondi si esauriscono, la sezione può essere chiusa anticipatamente, anche se una data di chiusura ultima era stata indicata. È consigliabile presentare la domanda il prima possibile.

Le spese sostenute prima della presentazione della domanda sono ammissibili?+

Il bando specifica che sono ammissibili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda e prima del termine iniziale di realizzazione del progetto. Le spese devono comunque collocarsi tra il termine iniziale e finale di realizzazione del progetto.

Quali sono i requisiti per le imprese che intendono partecipare in forma aggregata?+

Per le forme associative, sia con che senza personalità giuridica, è richiesto che siano costituite da almeno 3 imprese o professionisti. I requisiti di ammissibilità devono essere posseduti dai singoli soggetti che compongono l'aggregazione. Inoltre, sono previsti massimali di investimento specifici per le aggregazioni.

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Per approfondire

3 articoli sono correlati a questo bando, più letture sullo stesso tema.

Correlato a questo bandoHub 11 min

Intelligenza artificiale per le PMI: da dove iniziare davvero nel 2026

Guida pratica per le PMI che vogliono iniziare a usare l'intelligenza artificiale nel 2026. Il contesto: il mercato AI italiano vale 1,8 mld (+58%), ma meno dell'11% delle PMI l'ha adottata in modo strutturato, contro il 71% delle grandi imprese. Il 2026 è probabilmente l'ultimo anno in cui partire dà un vantaggio competitivo. L'errore più comune è volere subito il progetto ambizioso ("pilotitis"). L'approccio corretto: tre livelli in ordine, strumenti generalisti per le persone, automazioni su processi specifici, agenti AI integrati. Roadmap dei primi sei mesi: alfabetizzazione, prima automazione, seconda automazione. I veri ostacoli non sono i costi ma le competenze e la gestione del cambiamento. Gran parte dell'investimento, tecnologia e formazione, è finanziabile con bandi e voucher.

Leggi
Correlato a questo bandoHub 10 min

Distretti del commercio e centri urbani 2026: i bandi per i negozi di vicinato

I Distretti del Commercio sono lo strumento con cui le Regioni rigenerano i centri urbani e sostengono il commercio di vicinato. Funzionano su due livelli: la Regione finanzia il progetto del Distretto (Lombardia 63 mln, Emilia-Romagna 14 mln, Veneto 10 mln nel 2026), e i contributi arrivano alle imprese attraverso i bandi comunali del Distretto. Finanziano rigenerazione urbana (arredo, illuminazione, eventi) e sostegno alle imprese (ammodernamento locali, efficientamento energetico, barriere architettoniche, digitale, sicurezza), con intensità fino all'80% e priorità a giovani e donne. Per un piccolo esercente è decisivo sapere se è in un Distretto e aderire all'accordo di partenariato. Esempio: il bando del Distretto della Valsesia (80% efficientamento, max 15.000 €).

Leggi
Correlato a questo bando 10 min

AI e produttività: come misurare il ritorno dell'investimento

Guida pratica su come misurare il ritorno dell'investimento in AI. La difficoltà: il beneficio principale dell'AI è il tempo risparmiato, che non compare in bilancio e va misurato apposta. Misurare non è burocrazia: distingue l'AI "giocattolo" dall'AI come leva di produttività. Il principio base è il confronto prima/dopo, da impostare prima di adottare lo strumento: si fotografa la situazione di partenza (linea di base), poi si rimisura. Gli indicatori, dalla più semplice alla più sofisticata: tempo risparmiato, volume di lavoro gestito, qualità ed esiti, costo. Per chi inizia, tempo e volume bastano. Il metodo in 5 passi: scegliere attività e obiettivo, fotografare la partenza, introdurre lo strumento e dare tempo, rimisurare e confrontare, decidere. Tempi realistici: primo risparmio misurabile in circa un mese, ritorno più ampio in circa tre. Errori da evitare: non misurare il "prima", misurare troppe cose insieme, fermarsi all'entusiasmo, ignorare i costi nascosti, valutare troppo presto o mai.

Leggi
Lettura correlataHub 11 min

Bandi Campania 2026: gli incentivi FESR e gli strumenti per le imprese

In Campania il 2026 ruota attorno al PR FESR 2021-2027 (linee RSI e competitivita, digitalizzazione PMI) e agli strumenti nazionali con riserva Sud: ZES Unica (credito d'imposta), Resto al Sud 2.0, macchinari innovativi Mezzogiorno, decontribuzione Sud, sviluppo competenze PMI Mezzogiorno. I bandi regionali passano da Sviluppo Campania, quelli nazionali da Invitalia. Servono firma digitale, PEC, DURC regolare e preventivi pronti per i click day.

Leggi
Lettura correlataHub 12 min

Bando ISI INAIL 2026: 600 milioni a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro (sportello aperto fino al 28 maggio)

Il Bando mette a disposizione 600 mln a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro. Contributo 65% (80% per modelli organizzativi e giovani agricoltori), importi 5K-130K, 5 Assi (1.1, 1.2, 2, 4 PMI specifici, 5.1 agricoltura, 5.2 giovani agricoltori). Sportello compilazione 13 aprile - 28 maggio 2026, click day giugno 2026, soglia 130 punti. Novità 2026: Intervento Aggiuntivo 80% fino 20K (es. fotovoltaico+amianto). Anticipo 50% (70% micro Assi 4-5) con fideiussione. Cumulabile con Nuova Sabatini, Iperammortamento, Fondo Garanzia.

Leggi
Lettura correlataHub 10 min

Bandi e voucher delle Camere di Commercio 2026: la guida per microimprese e PMI

Guida ai bandi delle Camere di Commercio per le PMI nel 2026. Sono lo strumento più accessibile: importi contenuti (da poche centinaia di euro a 5.000-10.000 €) ma procedure snelle e requisiti leggeri. Tre famiglie: voucher digitali e doppia transizione, bandi per internazionalizzazione e fiere, bandi per competitività e sviluppo. Esempi attivi 2026: CCIAA Marche internazionalizzazione (2,4 mln, 50%, fino a 6.000 €), CCIAA Maremma e Tirreno check-up export (60%, max 2.500 €), CCIAA Umbria promozione economica (200.000 €). Funzionano a rimborso: le spese partono dopo la domanda. Vanno distinti i bandi a sportello (conta la velocità) da quelli a graduatoria (conta la qualità). Sono il primo gradino verso i bandi regionali e nazionali.

Leggi

Bandi simili

Aperto
Fondo perduto

Bando TLR_EFF (proroga): sostegno all’efficientamento energetico delle reti di teleriscaldamento

Regione LombardiaLombardia

Regione Lombardia ha prorogato al 30 giugno 2026 la scadenza del Bando TLR_EFF, che offre contributi a fondo perduto fino a 800.000€ per progetti di efficientamento energetico e estensione delle reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento. La dotazione complessiva è di 20 milioni di euro. Possono accedere operatori del settore, incluse micro, piccole, medie e grandi imprese lombarde.

Importo max
€800k
Contributo
65% per micro e piccole imprese, 55% per medie imprese, 45% per…
5 giorni · 30 giu 2026Verifica idoneità →
PmiPiccola impresaMicro impresa
Aperto
Contributo in conto capitale

Misure per gli operatori economici insediati nella Zona Franca per la ricerca e lo sviluppo (ZFR&S)

Regione Autonoma Valle d'AostaValle d'Aosta

Il bando della Regione Valle d'Aosta offre contributi a fondo perduto per imprese e centri di ricerca nella Zona Franca per la Ricerca e lo Sviluppo. Finanzia programmi di investimento in ricerca, sviluppo e innovazione, con un minimo di 15.000 euro e durata massima di 12 mesi. Le domande per l'edizione 2026 si aprono il 1° aprile e chiudono il 30 giugno.

Importo max
€200k
da €15k
Contributo
L'intensità e i massimali di aiuto sono specifici per ciascun voucher…
5 giorni · 30 giu 2026Verifica idoneità →
Piccola impresaMedia impresaGrande impresa
Aperto
Fondo perduto

Rafforza & Innova Lombardia

Regione LombardiaLombardia

Contributo a fondo perduto di 30.000€ per PMI lombarde, incluse startup e PMI innovative, che realizzano progetti di trasferimento tecnologico in collaborazione con Organismi di Ricerca. L'investimento minimo ammissibile è di 50.000€. Le domande sono state presentate a sportello dal 30 giugno 2025 al 30 giugno 2026, o fino ad esaurimento fondi.

Importo max
€30k
da €50k
Contributo
fino al 60%
5 giorni · 30 giu 2026Verifica idoneità →
Micro impresaStartupMedia impresa
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno