Cosa finanzia
Il bando "Servizi per l'innovazione - Impresa Digitale" della Regione Toscana mira a sostenere progetti di sviluppo e rafforzamento delle capacità di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate nelle imprese toscane, attraverso l'acquisizione di servizi per l'innovazione. Il bando è suddiviso in tre sezioni principali:- Digitale e sostenibile
- Digitale e sicura
- Digitale e intelligente
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di sovvenzione a fondo perduto e contributo in conto capitale, erogabile anche nella forma di voucher.
A chi è rivolto
Possono beneficiare delle agevolazioni:- Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI)
- Professionisti
- Forme associative con personalità giuridica, costituite da almeno 3 imprese/professionisti
- Forme associative senza personalità giuridica, costituite da almeno 3 imprese/professionisti (i requisiti di ammissibilità devono essere in capo ai singoli soggetti).
I soggetti devono operare nei settori del Manifatturiero, Turismo e Commercio, come individuati nella delibera di giunta 1155/2023, purché la loro attività non rientri nei settori esclusi dall’ambito d’intervento del FESR.
Importi e contributo
L'importo totale del progetto presentato deve essere compreso tra 10.000 euro e 150.000 euro.In caso di aggregazioni d’imprese, il costo totale del progetto ammissibile è:
- Fino a 5 imprese associate: 120.000 euro ad impresa partecipante
- Oltre 5 imprese associate: 100.000 euro ad impresa partecipante
L'agevolazione è un contributo a fondo perduto con un'intensità di aiuto fino al 70%. L'aiuto non potrà comunque superare 220.000 euro su un periodo di 3 anni, ai sensi dell'art. 28 del Reg. UE 651/2014.
Sono previste premialità, cumulabili tra loro (fino al 70% massimo), per progetti che:
- Dimostrano incremento di occupazione in ICT
- Sono presentati da imprese femminili e giovanili
- Hanno rating di legalità (con differenziazione in base alle stelle) e/o certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere
- Sono localizzati in comuni "interni", aree montane, aree di crisi o aree ex art. 107.3c del Trattato
- Sono di imprese del settore Moda.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 19.632.354,5 euro, suddivisa tra le tre sezioni del bando.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese per l'acquisizione di servizi per l'innovazione, suddivisi in classi (A, B, C) con percentuali minime e massime di investimento. Le spese devono collocarsi tra il termine iniziale e finale di realizzazione del progetto, ma sono ammissibili anche quelle sostenute dopo la presentazione della domanda e prima del termine iniziale.Le tipologie di costi ammissibili includono:
- Acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione
- Acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione (compresi canoni relativi a piattaforme software)
- Acquisizione di personale altamente qualificato.
Non sono ammesse singole spese per un valore inferiore a 700 euro.
Come e quando presentare domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/. La compilazione e sottoscrizione devono avvenire tramite SPID, CIE o CNS.È richiesto il pagamento dell'imposta di bollo, salvo esenzioni di legge.
Scadenze
Il bando è stato riaperto il 13 gennaio 2025.Le scadenze variano in base alla sezione:
- Sezione "Digitale e sostenibile": ancora aperta, fino ad esaurimento delle risorse.
- Sezione "Digitale e sicura": chiusa il 15 aprile 2026 (ore 12:00).
- Sezione "Digitale e intelligente": chiusa il 30 dicembre 2025 (ore 12:00).
Si raccomanda di consultare il testo integrale del bando e gli allegati per tutti i dettagli.