Aperto

Bando reti scuola-territorio 2026

Fondazione Caritro

Importo max
25.000 €
Importo min
7000 €
% contributo
Fino a 7.000€ per la prima fase (proposta) e fino a 25.000€ per la seconda fase (progetto).
Dotazione totale
500.000 €
Scadenza
17 dicembre 2026
193 giorni · 17 dic 2026
Beneficiari
ScuoleAssociazioniEnti-pubbliciEnti-privati
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Cos'è

Il Bando Reti Scuola-Territorio 2026 della Fondazione Caritro mira a sostenere progetti di collaborazione tra realtà formative e il contesto territoriale nella Provincia autonoma di Trento. L'obiettivo è migliorare l'offerta formativa, coinvolgendo attivamente studenti e studentesse nell'ideazione e realizzazione di iniziative su temi di attualità e problematiche giovanili, in linea con l'educazione civica.

A chi si rivolge

Il bando è destinato a reti composte da almeno due realtà, con sede nella Provincia autonoma di Trento. La rete deve includere:
  • Capofila e partner realtà formativa senza scopo di lucro: istituzioni scolastiche e formative (primo e secondo ciclo), istituzioni paritarie, istituzioni della prima infanzia (asili nido, scuole materne e servizi per l'infanzia).
  • Almeno una realtà senza scopo di lucro del contesto territoriale: organizzazioni pubbliche o private.
  • Altre realtà partner: tutte le organizzazioni pubbliche o private, incluse altre realtà formative.

Requisiti aggiuntivi per le proposte (prima fase):

  • Coinvolgimento attivo di almeno 15 alunni, alunne, studenti e studentesse beneficiarie.
  • Avvio della proposta dopo la data di presentazione della domanda ed entro ottobre 2026.
  • Durata massima 6 mesi.
  • Realizzazione in Provincia autonoma di Trento.
  • La realtà capofila può presentare un solo progetto, ma può essere partner in più proposte.

Requisiti aggiuntivi per i progetti (seconda fase):

  • Presentati da una rete di realtà ammessa alla prima fase.
  • Il ruolo di capofila deve essere ricoperto da una realtà formativa senza scopo di lucro con sede nella Provincia autonoma di Trento.
  • Coinvolgimento attivo di almeno 15 alunni, alunne, studenti e studentesse.
  • Avvio del progetto dopo la data di presentazione della domanda ed entro giugno 2027.
  • Durata massima 24 mesi.
  • Realizzazione in Provincia autonoma di Trento.

Non sono ammissibili proposte presentate da realtà capofila che, al termine per la presentazione delle domande di contributo, abbiano in corso più di un progetto sostenuto dalla Fondazione nell’ambito delle precedenti edizioni dello stesso bando.

Cosa finanzia

Il bando finanzia proposte e progetti che rientrano negli ambiti della cittadinanza attiva (es. volontariato, informazione e pensiero critico, impegno civile, relazioni di genere, cultura dell'accoglienza e dell'integrazione, educazione al risparmio, sostenibilità ambientale, conoscenza del territorio) e arte e cultura (es. esposizioni, musica, teatro, cinema, danza, fotografia, video, installazioni).

Le spese ammissibili sono suddivise per fase, dettagliate dopo questa scheda informativa.

Quanto vale

VoceValore
Dotazione totale500.000 €
Importo per progetto (prima fase)fino a 7.000 €
Importo per progetto (seconda fase)fino a 25.000 €
Intensità contributoNon specificata in percentuale, ma con massimali per fase.
FormaFondo perduto

Come funziona

Il bando si articola in due fasi distinte: una prima fase per la presentazione delle proposte e una seconda fase per la presentazione dei progetti. La procedura è a graduatoria, con valutazione delle proposte e dei progetti da parte della Fondazione, anche con l'apporto di esperti esterni. L'esito della valutazione viene comunicato tramite lettera entro un mese dalla conclusione della procedura.

I criteri di valutazione per la prima fase includono:

  1. Esaustività dell'analisi sul contesto educativo e formativo e sui bisogni dei beneficiari (fino a 30 punti).
  2. Efficacia delle modalità di coprogettazione proposte (fino a 30 punti).
  3. Capacità della realtà partner di progettare in collaborazione (fino a 20 punti).
  4. Coinvolgimento attivo di alunni, alunne, studenti e studentesse (fino a 20 punti).

I criteri di valutazione per la seconda fase includono:

  1. Capacità della realtà formativa capofila di realizzare le attività in collaborazione (fino a 20 punti).
  2. Coinvolgimento attivo di alunni, alunne, studenti e studentesse nella realizzazione (fino a 20 punti).
  3. Capacità di rispondere ai bisogni educativi e formativi attraverso cittadinanza attiva o arte e cultura (fino a 20 punti).
  4. Efficacia delle attività proposte per affrontare temi di attualità e problematiche giovanili (fino a 20 punti).
  5. Coerenza delle attività con il curricolo scolastico ed educativo (fino a 10 punti).
  6. Coerenza delle spese e delle tempistiche rispetto al programma (fino a 10 punti).

La presentazione delle domande avviene tramite la piattaforma ROL (Richieste Online).

Scadenze e finestra

  • Apertura del bando: 18 marzo 2026
  • Scadenza prima fase (proposte): 7 maggio 2026, ore 17:00
  • Scadenza seconda fase (progetti): 17 dicembre 2026, ore 17:00

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Prima fase (proposta)
  • Risorse umane

    Compensi e rimborsi spese a docenti per impegni extra-curricolari e per risorse umane della realtà capofila e dei partner.

  • Collaborazioni esterne

    Compensi e rimborsi spese per esperti esterni alla realtà capofila e ai partner.

  • Seconda fase (progetto)
  • Logistica, materiali e beni di consumo, attrezzature

    Spese per noleggio sale, trasporti, noleggio o acquisto di attrezzature necessarie, acquisto di beni di consumo.

  • Risorse umane

    Compensi e rimborsi spese a docenti per impegni extra-curricolari e per risorse umane della realtà capofila e dei partner.

  • Collaborazioni esterne

    Compensi e rimborsi spese per esperti esterni alla realtà capofila e ai partner.

  • Comunicazione

    Spese per attività di comunicazione e divulgazione del progetto.

  • Nota
  • Co-finanziamento: È possibile valorizzare come co-finanziamento attività professionali o servizi offerti a titolo gratuito. Non sono ammissibili spese per gestione della sede (affitto, utenze, ecc.), buffet, cene e pranzi sociali, aperitivi, gadget promozionali, pubblicazioni editoriali e la valorizzazione economica del volontariato.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Quali sono le scadenze principali per la presentazione delle domande?+

Il bando è suddiviso in due fasi con scadenze distinte: la proposta per la Prima Fase (ideazione e coprogettazione) deve essere inviata entro il 7 maggio 2026 alle ore 17.00. Il progetto esecutivo per la Seconda Fase (realizzazione) deve essere trasmesso entro il 17 dicembre 2026 alle ore 17.00.

Quali soggetti possono assumere il ruolo di ente Capofila?+

Il ruolo di capofila è riservato esclusivamente a istituzioni scolastiche e formative (statali o paritarie del Primo e Secondo ciclo) e a istituzioni della prima infanzia (come asili nido e scuole materne) senza scopo di lucro e con sede operativa nella Provincia autonoma di Trento.

Come deve essere composta la rete minima di partner?+

La rete deve contare almeno 2 realtà: l'istituzione formativa non profit locale (capofila) e almeno una realtà senza scopo di lucro del contesto territoriale (organizzazione pubblica o privata con sede in Provincia autonoma di Trento).

Qual è l'importo massimo del contributo richiedibile alla Fondazione?+

Per la prima fase di coprogettazione si può richiedere un contributo massimo di 7.000 euro per ciascun progetto. Per la seconda fase di realizzazione, l'importo massimo sale a 25.000 euro per singolo progetto.

Esiste un numero minimo di studenti da coinvolgere?+

Sì, sia per la prima che per la seconda fase è obbligatorio prevedere il coinvolgimento attivo di un gruppo composto da almeno 15 alunni, alunne, studenti o studentesse beneficiarie.

Ci sono vincoli quantitativi per la presentazione di domande da parte dello stesso ente?+

La realtà capofila può presentare un solo progetto (pur potendo figurare come partner in altre proposte d'altri enti). Inoltre, la domanda non è ammissibile se la capofila ha già in corso più di un progetto sostenuto dalla Fondazione nelle edizioni precedenti dello stesso bando.

Quali spese sono espressamente considerate non ammissibili?+

Non sono in alcun modo finanziabili le spese relative alla gestione ordinaria della sede (affitto, utenze, ecc.), buffet, cene, pranzi sociali o aperitivi, gadget promozionali e pubblicazioni editoriali.

È possibile inserire il contributo del volontariato nel piano finanziario?+

Non è ammessa la valorizzazione economica del volontariato a budget. Al contrario, è consentito valorizzare come co-finanziamento le prestazioni professionali o i servizi specialistici erogati a titolo gratuito dai partner della rete.

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