Chiuso

Contributi per promozione e azioni di sviluppo, rilancio e consolidamento del comparto lattiero caseario nel territorio di Meana Sardo

Comune di Meana Sardo

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Importo max
200.000 €
Importo min
0 €
% contributo
Fino al 100% delle spese ammissibili, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti de minimis.
Dotazione totale
200.000 €
Scadenza
3 giugno 2026
Scaduto
Beneficiari
PmiMicro impresaPiccola impresaMedia impresa
Vai al sito Scarica PDF ufficiale

Cos'è

Questo bando, promosso dal Comune di Meana Sardo, offre contributi a fondo perduto per sostenere le imprese del comparto lattiero-caseario del territorio. L'obiettivo è rafforzare la tua competitività, aiutandoti a consolidare l'attività, migliorare la qualità dei prodotti, innovare i processi e promuovere le eccellenze locali. L'iniziativa mira a valorizzare l'intera filiera, considerata una leva strategica per lo sviluppo economico di Meana Sardo.

A chi si rivolge

Puoi accedere a questo contributo se la tua impresa rientra in una delle seguenti categorie e possiede tutti i requisiti indicati:
  • Tipologia di impresa:
* Caseifici artigianali * Cooperative di trasformazione * Piccole imprese agroalimentari attive nella trasformazione del latte
  • Requisiti obbligatori:
* Avere sede legale e operativa nel territorio del Comune di Meana Sardo alla data di pubblicazione del bando. * Essere regolarmente iscritta alla Camera di Commercio (sezione ordinaria o speciale). * Possedere un codice ATECO coerente con l'attività di trasformazione lattiero-casearia. * Essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali (regolarità contributiva). * Non trovarsi in stato di difficoltà ai sensi della normativa europea sugli aiuti di Stato.

Cosa finanzia

Il bando finanzia un'ampia gamma di spese, sostenute a partire dal 1° gennaio 2024 fino alla data di rendicontazione finale del progetto. Le spese devono essere strettamente connesse alla realizzazione del progetto di sviluppo e non possono coprire i costi di gestione ordinaria e continuativa dell'impresa.

Le principali categorie di spesa ammissibile includono:

  • Supporto alle spese di gestione del progetto:
* Noleggio di automezzi specifici per la raccolta del latte. * Acquisto di materiale per la conservazione e il confezionamento dei prodotti. * Spese per l'approvvigionamento di scorte di materie prime (es. latte crudo, fermenti). * Costi per utenze (energia elettrica, acqua, telefonia) direttamente imputabili al progetto. * Interventi per il miglioramento dell'igiene, della tracciabilità e della qualità dei prodotti. * Implementazione di soluzioni digitali per ottimizzare la gestione produttiva o commerciale.
  • Azioni di promozione e valorizzazione:
* Costi di partecipazione a fiere di settore, eventi promozionali e mercati locali. * Realizzazione di campagne informative per valorizzare i prodotti del territorio. * Creazione di materiali promozionali come brochure, video e sviluppo di un packaging coordinato.
  • Formazione e consulenza specialistica:
* Acquisto di servizi di consulenza tecnica, di marketing o per l'innovazione di processo e di prodotto. * Costi per attività formative specialistiche rivolte agli operatori del comparto.

L'IVA è considerata una spesa ammissibile solo se realmente e definitivamente sostenuta da te e non recuperabile.

Quanto vale

Il contributo è concesso a fondo perduto per coprire le spese del tuo progetto, nel rispetto dei massimali previsti dal regime "de minimis".
VoceValore
Dotazione totale200.000,00 €
Importo per progettoMassimo 200.000,00 € (minimo non specificato)
Intensità contributo100% delle spese ammissibili
FormaContributo a fondo perduto in regime "de minimis" (Reg. UE 2023/2831)

Come funziona

La procedura di selezione delle domande è di tipo valutativo a graduatoria. Questo significa che le domande non vengono finanziate in base all'ordine di arrivo, ma vengono valutate da un'apposita Commissione che assegna un punteggio e stila una classifica dei progetti migliori.

Procedura di valutazione:

  1. Presentazione della domanda: Invii la tua domanda completa di tutti gli allegati tramite PEC entro la scadenza.
  2. Istruttoria di ammissibilità: L'ufficio verifica che la domanda sia ricevibile e che la tua impresa possieda tutti i requisiti formali.
  3. Valutazione di merito: La Commissione valuta la proposta progettuale assegnando un punteggio sulla base dei seguenti criteri:
* Qualità progettuale e coerenza con gli obiettivi (max 30 punti) * Anzianità di iscrizione alla CCIAA (max 25 punti) * Forma giuridica (le cooperative di trasformazione ricevono un punteggio maggiore, max 15 punti) * Impatto sul territorio e sulla filiera locale (es. utilizzo di latte locale, max 10 punti) * Ricadute economiche ed occupazionali (es. nuove assunzioni, max 20 punti)
  1. Formazione della graduatoria: Per essere inserito in graduatoria, il tuo progetto deve ottenere un punteggio minimo di 60 punti. Viene prima pubblicata una graduatoria provvisoria, sulla quale potrai presentare osservazioni entro 10 giorni. Successivamente, viene approvata la graduatoria definitiva.

Modalità di erogazione: Se il tuo progetto viene approvato, potrai ricevere il contributo secondo una delle seguenti modalità:

  • In un'unica soluzione a saldo: L'intero importo ti viene liquidato dopo la conclusione del progetto e la presentazione di tutta la documentazione di spesa (rendicontazione finale).
  • Con anticipazione e saldo: Puoi richiedere un'anticipazione fino al 50% del contributo concesso, presentando una fidejussione bancaria o una polizza assicurativa. Il resto del contributo verrà erogato tramite pagamenti intermedi e/o un saldo finale, a seguito della verifica delle spese sostenute.

Scadenze e finestra

La finestra per la presentazione delle domande è molto definita. Assicurati di inviare tutta la documentazione entro il termine previsto.
  • Data di apertura: 8 maggio 2026
  • Data di chiusura: 3 giugno 2026, ore 13:00

Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo protocollo@pec.comunemeanasardo.it. La domanda deve essere in regola con l'imposta di bollo da 16,00 €.

Per preparare e presentare correttamente la tua domanda, consulta la documentazione ufficiale messa a disposizione dal Comune di Meana Sardo.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Supporto alla gestione del progetto
  • Noleggio automezzi

    noleggio di automezzi specifici per la raccolta del latte

  • Materiale conservazione e confezionamento

    acquisto di materiale per la conservazione e il confezionamento dei prodotti lattiero-caseari

  • Scorte materie prime

    spese per l'approvvigionamento di scorte di materie prime, quali latte crudo e fermenti

  • Utenze

    costi per energia elettrica, utenze telefoniche e consumo acqua direttamente imputabili al progetto

  • Miglioramento igiene, tracciabilità e qualità

    interventi volti al miglioramento dell'igiene, della tracciabilità e della qualità dei prodotti

  • Soluzioni digitali

    implementazione di soluzioni digitali per ottimizzare la gestione produttiva o commerciale

  • Promozione e valorizzazione
  • Partecipazione a eventi

    costi di partecipazione a fiere di settore, eventi promozionali e mercati locali

  • Campagne informative

    realizzazione di campagne informative sui prodotti del territorio

  • Materiali promozionali

    creazione di materiali promozionali come brochure, packaging coordinato e video promozionali

  • Formazione e consulenza specialistica
  • Servizi di consulenza

    acquisto di servizi di consulenza tecnica, di marketing e per l'innovazione di processo e di prodotto

  • Attività formative

    costi per attività formative specialistiche rivolte agli operatori del comparto lattiero-caseario

  • Spese generali
  • IVA

    imposta sul valore aggiunto, solo se realmente e definitivamente sostenuta dal beneficiario e non recuperabile

Prima di candidarti

Domande frequenti

Quali tipologie di imprese possono accedere al contributo?+

Possono accedere al contributo i caseifici artigianali, le cooperative di trasformazione e le piccole imprese agroalimentari attive nella trasformazione del latte, purché abbiano sede legale e operativa nel Comune di Meana Sardo alla data di pubblicazione del bando.

Qual è la percentuale di contributo a fondo perduto e l'importo massimo ottenibile?+

Il contributo è concesso a fondo perduto per il 100% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo di 200.000,00 € per progetto. L'aiuto è erogato in regime "de minimis" (Reg. UE 2023/2831).

Quali sono le scadenze per la presentazione delle domande?+

Le domande possono essere presentate a partire dall'8 maggio 2026 e devono pervenire entro e non oltre le ore 13:00 del 3 giugno 2026.

Come si presenta la domanda di contributo?+

La domanda, sottoscritta dal rappresentante legale con firma digitale o autografa e in regola con l'imposta di bollo di 16,00 €, deve essere trasmessa esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo protocollo@pec.comunemeanasardo.it. Deve includere l'Allegato A (modulo di domanda), l'Allegato B (proposta progettuale), copia del documento d'identità e la dichiarazione di assolvimento dell'imposta di bollo.

L'IVA è una spesa ammissibile?+

Sì, l'IVA è considerata una spesa ammissibile solo se realmente e definitivamente sostenuta dal beneficiario e non recuperabile ai sensi della normativa vigente.

Quali sono i criteri di valutazione per l'assegnazione del contributo?+

La valutazione si basa su: Qualità progettuale e coerenza (max 30 punti), Anzianità di iscrizione alla CCIAA (max 25 punti), Forma giuridica (le cooperative di trasformazione ricevono un punteggio maggiore, max 15 punti), Impatto sul territorio e sulla filiera locale (max 10 punti), Ricadute economiche ed occupazionali (max 20 punti). Per essere ammessi in graduatoria è necessario raggiungere un punteggio minimo di 60 punti.

È possibile richiedere un'anticipazione del contributo?+

Sì, è possibile richiedere un'anticipazione fino al 50% del contributo concesso, previa presentazione di una fidejussione bancaria o una polizza assicurativa irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta.

Quali spese sono ammissibili e da quando?+

Sono ammissibili spese per supporto alla gestione (noleggio automezzi, materiali, scorte, utenze, igiene, soluzioni digitali), azioni di promozione e valorizzazione (fiere, campagne informative, materiali promozionali) e formazione e consulenza specialistica. Le spese devono essere sostenute dal 1° gennaio 2024 fino alla data di rendicontazione finale.

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