Cosa finanzia
Il bando offre un contributo regionale a fondo perduto in regime «de minimis» per la partecipazione delle imprese artigiane piemontesi a fiere in Italia con qualifica nazionale o internazionale, selezionate dal Calendario fieristico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. L'agevolazione copre le spese di iscrizione, area espositiva e allestimento dello stand.A chi è rivolto
Possono presentare domanda le imprese artigiane piemontesi che, al momento della presentazione e fino alla liquidazione del contributo, possiedono i seguenti requisiti:- Regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio in Piemonte, con sede operativa attiva in Piemonte.
- In possesso della qualifica di impresa artigiana riportata nel Registro imprese delle CCIAA.
- Non sottoposte a procedura concorsuale o in stato di fallimento, liquidazione, ecc.
- In regola con i versamenti contributivi e previdenziali (DURC).
- Svolgono attività prevalente (codice ATECO 2025) in settori ammessi dal regolamento «de minimis».
- Non hanno richiesto/ricevuto altri contributi pubblici per le medesime spese ammissibili e rispettano il divieto di cumulo.
- Non sono state beneficiarie del Bando eventi fieristici anno 2026 nel primo semestre.
- In regola con gli obblighi in materia di assicurazione obbligatoria contro calamità naturali ed eventi catastrofali.
Importi e contributo
Il contributo a fondo perduto richiesto deve essere compreso tra 2.000,00 euro e 5.000,00 euro, al netto di IVA, imposte e tasse. Qualora le spese sostenute siano inferiori a 2.000,00 euro non verrà concesso alcun contributo. Il contributo copre l'importo delle fatture dell'Ente fiera e di eventuale allestitore esterno autorizzato, al netto di IVA e altre imposte e tasse.Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese pertinenti allo stand, documentate da fatture elettroniche e quietanze di pagamento, che includono:- Quota di iscrizione alla fiera.
- Costo dell'area espositiva (plateatico).
- Costo dell'allestimento dello stand.
Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda e riportare il CUP individuale (o il codice di progetto C68I24007870002 per spese sostenute prima dell'attribuzione del CUP individuale). Tutte le fatture devono essere intestate all'impresa beneficiaria e devono essere emesse entro il 31 dicembre 2026.
