Aperto

Nuove Iniziative d’Impresa Just Transition Fund Taranto

Regione Puglia

Importo max
165.000 €
Importo min
15.000 €
% contributo
Sostiene la nascita di nuove microimprese, la percentuale di contributo non è specificata nel testo.
Dotazione totale
20.000.000 €
Scadenza
Sportello continuo
Sportello continuo
Beneficiari
Micro impresaPiccola impresaPersone-fisiche
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Cos'è

Il bando "Nuove Iniziative d’Impresa Just Transition Fund Taranto" (PN JTF Italia 2021-2027, Azione 2.6) è una misura straordinaria promossa dalla Regione Puglia e gestita dal soggetto delegato Puglia Sviluppo S.p.A.. L'obiettivo dell'intervento è sostenere la transizione socio-economica e occupazionale dell'area di Taranto attraverso il finanziamento agevolato di programmi di investimento organici volti all'autoimprenditorialità e alla diversificazione industriale in un'ottica di economia circolare e neutralità climatica.

A chi è rivolto

L'agevolazione si rivolge a Microimprese non ancora costituite o di nuova costituzione (aventi Partita IVA aperta o iscritte al Registro delle Imprese da non più di 6 mesi alla data della domanda preliminare). La compagine aziendale o la ditta individuale deve essere partecipata per almeno il 50% del capitale e del numero di soci da soggetti appartenenti a una o più delle seguenti categorie svantaggiate:

  • Giovani: Età compresa tra i 18 e i 35 anni.
  • Donne: Di età superiore ai 18 anni.
  • Disoccupati: Soggetti privi di rapporti di lavoro subordinato nell'ultimo mese.
  • Lavoratori a rischio esubero/ammortizzatori: Dipendenti di imprese in liquidazione, procedure concorsuali, o destinatari di NASPI, CIG, ammortizzatori sociali in deroga o fondi di solidarietà bilaterali.
  • Professionisti a basso reddito: Titolari di Partita IVA attiva da meno di 5 anni, non iscritti al registro imprese, con imponibile inferiore a € 15.000,00 negli ultimi 12 mesi.

🚫 Requisiti ed Esclusioni Tassative dei Soci

  • Non sono considerati svantaggiati i pensionati e i dipendenti con contratti a tempo indeterminato superiori a 20 ore settimanali.
  • Non sono ammissibili compagini in cui figurino soci o amministratori gravati da protesti cambiari o bancari negli ultimi 3 anni (salvo riabilitazione o cancellazione avvenuta prima della fine dell'istruttoria) o sottoposti a procedure esecutive/concorsuali.
  • Sono escluse le imprese che detengono a qualunque titolo apparecchi per il gioco d'azzardo lecito, a meno che non si impegnino formalmente a rimuoverli alla scadenza del contratto e a non installarne di nuovi per i successivi 3 anni dall'erogazione dell'aiuto.

Importi e contributo

L'agevolazione prevede la copertura del 100% delle spese di investimento ammissibili per progetti aventi un budget compreso tra un minimo di € 10.000,00 e un massimo di € 150.000,00. La struttura del finanziamento integra strumenti di ingegneria finanziaria e sovvenzioni dirette:

Tipologia di Agevolazione ErgeticaPercentuale di CoperturaCaratteristiche Strutturali dello Strumento
Contributo a Fondo Perduto50%Sovvenzione diretta in conto impianti non soggetta a restituzione.
Prestito Rimborsabile25%Mutuo agevolato a tasso fisso dello 0,00% della durata massima di 60 mesi.
Assistenza Rimborsabile25%Finanziamento agevolato azzerabile (abbuono del 100% delle ultime 30 rate) se l'impresa è in regola con i primi 30 mesi di ammortamento.
  • Contributo in Conto Esercizio: È concesso un ulteriore contributo a fondo perduto fino a un massimo di € 15.000,00 (copertura al 100%) per le spese di gestione operativa sostenute durante il periodo di sviluppo.
  • Vincolo Obbligatorio Green: Ciascun piano di spesa deve destinare almeno il 20% del totale degli investimenti a interventi finalizzati all'efficientamento energetico e alla sostenibilità ambientale.

Come e quando presentare domanda

La selezione avviene tramite procedura valutativa a sportello (ordine cronologico di arrivo) fino a saturazione del fondo complessivo.

  • Data di Apertura: 12 maggio 2026, ore 12:00:00.

L'iter si articola in 3 fasi vincolanti:

  1. Domanda Preliminare: Invio telematico della proposta tecnica ed economica e dei profili dei soci sul portale `www.sistema.puglia.it/nidijtf` tramite credenziali certificate SPID, CIE o CNS.
  2. Colloquio di Tutoraggio: Incontro obbligatorio finalizzato alla verifica delle competenze professionali del team e all'assistenza nella stesura dell'Istanza Definitiva di Accesso. La mancata presentazione ingiustificata comporta la decadenza della domanda.
  3. Valutazione di Merito: Assegnazione di un punteggio tecnico su tre aree chiave (Qualità, Cantierabilità, Sostenibilità). La soglia minima di ammissibilità è fissata a 18 punti complessivi, con un punteggio minimo di 5 punti in ciascuna singola area.

Scadenze e Tempistiche di Cantiere

  • Esecuzione: Il programma di investimenti deve essere completato, installato e funzionante presso la sede entro 6 mesi dalla data di erogazione della prima tranche (o entro 2 mesi dalla seconda).
  • Rendicontazione: La documentazione di spesa finale e i titoli di gestione in esercizio devono essere trasmessi entro i 30 giorni successivi al termine di ultimazione del progetto.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Beni Materiali e Infrastrutture Locali
  • Opere edili e assimilate

    Spese per interventi di ristrutturazione, adeguamento funzionale, opere murarie e impiantistica sui locali destinati allo svolgimento delle attività d'impresa.

  • Arredi e dotazioni d'ufficio

    Acquisto di mobili, soluzioni di arredamento e layout d'interni funzionali all'allestimento degli spazi commerciali, produttivi o direzionali.

  • Attrezzature e macchinari

    Investimenti in macchinari industriali, impianti tecnologici e attrezzature da lavoro professionali, necessariamente nuovi di fabbrica e legati al ciclo produttivo o di erogazione dei servizi.

  • Veicoli commerciali

    Finanziamento per l'acquisto di mezzi di trasporto leggeri e veicoli commerciali targati, strettamente strumentali alla logistica o alla movimentazione merci aziendale.

  • Efficientamento e sostenibilità

    Risorse dedicate a investimenti specifici per il risparmio energetico, la riduzione dell'impatto ambientale e l'efficientamento ecologico dei processi aziendali.

  • Tecnologie Digitali e Beni Immateriali
  • Attrezzature informatiche

    Spese in conto capitale per l'acquisto di hardware, computer, server, dispositivi di rete e altre infrastrutture tecnologiche fisiche.

  • Software e sistemi gestionali

    Costi per l'acquisizione di programmi informatici, licenze d'uso e software applicativi necessari alla gestione operativa, tecnica o amministrativa.

  • E-commerce e applicazioni mobile: Spese di progettazione, sviluppo e messa in produzione di piattaforme web B2B e B2C, siti e-commerce proprietari e app mobile dedicate alla vendita o all'interazione con i clienti.

  • Spese di Gestione e Funzionamento

  • Materie prime e merci

    Copertura dei costi per l'acquisto di materiali di consumo, materie prime, prodotti semilavorati e merci destinate alla produzione o alla rivendita.

  • Utenze e canoni di locazione

    Finanziamento delle spese correnti di esercizio, inclusi i canoni di affitto dell'immobile aziendale e i costi per le utenze di rete (energia elettrica, acqua, gas, connettività).

Prima di candidarti

Domande frequenti

Come funziona nello specifico il meccanismo di 'premialità e abbuono delle rate' dell'assistenza rimborsabile?+

Il piano di ammortamento totale dura 60 mesi a tasso zero. Il prestito (25%) e l'assistenza rimborsabile (25%) vengono fusi in un'unica rata mensile. Le prime 30 rate mensili pagate dall'impresa estinguono integralmente la quota del prestito. Se l'impresa dimostra la regolarità nei pagamenti di tutte le prime 30 rate e ha completato correttamente gli investimenti, ottiene l'abbuono totale delle restanti 30 rate dell'assistenza rimborsabile, che si trasforma in un ulteriore fondo perduto pari al 25% dell'agevolazione.

Quali sono i vincoli d'accesso stringenti previsti per l'apertura di un'attività nel settore della ristorazione?+

Per evitare l'improvvisazione commerciale, l'avviso impone che almeno un socio della compagine o il titolare della ditta individuale sia in possesso di un diploma alberghiero di tecnico dei servizi della ristorazione (o titolo equipollente) oppure possa documentare un'esperienza lavorativa subordinata pregressa nel settore della ristorazione di almeno 26 settimane (con regolare versamento contributivo). Per le sole attività di ristorazione mobile è sufficiente il possesso dell'attestato del corso SAB.

In che modo l'impresa deve dimostrare il possesso della 'liquidità per anticipi IVA' prima dell'adozione del decreto?+

Poiché l'IVA è categoricamente esclusa dalle spese ammissibili, l'impresa deve documentare, dopo il colloquio e prima dell'approvazione della determina di concessione, di disporre dei mezzi finanziari liquidi sul proprio conto corrente aziendale o personale dei soci a copertura dell'IVA dell'intero progetto (variabile da circa € 4.400 su progetti da 20k fino a oltre € 33.000 su progetti da 150k). La prova avviene tramite consegna di estratti conto bancari, libretti di risparmio o certificati di deposito titoli consolidati.

Cosa comporta l'inserimento obbligatorio della clausola di 'non trasferibilità delle quote' nello statuto societario?+

A pena di inammissibilità e revoca delle agevolazioni, tutte le imprese costituite in forma di società (escluse le sole S.r.l. Semplificate) devono inserire nell'atto costitutivo o nello statuto una clausola formale che vieti qualsiasi atto di trasferimento di quote di partecipazione societaria che faccia venire meno i requisiti soggettivi dei soci svantaggiati. Tale vincolo ha una durata minima di 3 anni decorrenti dalla data di liquidazione dell'ultimo titolo di spesa.

Quali sono le regole di erogazione e rendicontazione dei lotti finanziari (SAL ed erogazione in 3 soluzioni)?+

L'erogazione avviene in 3 tranches prestabilite: la prima erogazione (25% del totale agevolato) consiste nell'anticipo della quota prestito e viene liquidata alla firma del contratto senza dover presentare spese. La seconda erogazione (SAL del 50%) richiede la presentazione di fatture elettroniche pari ad almeno il 50% degli investimenti e la contabile di pagamento del 25%. La terza erogazione (saldo del 100%) richiede la presentazione di fatture per il 100% dell'investimento, il pagamento del 75% dei costi e l'attivazione della polizza incendio/furto triennale; i saldi dei fornitori (100% pagato) vanno dimostrati entro 30 giorni dall'ultimo accredito.

Le forniture denominate 'chiavi in mano' o gli acquisti da parenti dei soci sono ammissibili?+

No, sono tassativamente esclusi dal bando. Le forniture 'chiavi in mano' (affidamento a un unico fornitore per l'intero impianto o lotti funzionali) non sono permesse per evitare ricarichi commerciali artificiali. Sono parimenti inammissibili tutti gli acquisti infragruppo e le transazioni effettuate verso soci, amministratori o parenti e affini entro il secondo grado dei soci o componenti della compagine aziendale richiedente.

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Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2026 · Fonte ufficiale: Regione Puglia

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