Aperto2 guide dedicate

Internazionalizzazione PMI Piemonte - Progetti Integrati di Filiera (2026-2029)

Regione Piemonte

Importo max
20.000 €
Importo min
0 €
% contributo
Fino a 20.000€ per impresa per ogni PIF, nei limiti del de minimis. Riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento fino a 10.000€ ad iniziativa.
Dotazione totale
27.170.000 €
Scadenza
18 giugno 2026
5 giorni · 18 giu 2026
Beneficiari
Micro impresaPiccola impresaMedia impresa
Vai al sito Scarica PDF ufficiale ✓ Verifica idoneità a questo bando

Cos'è

Questo bando della Regione Piemonte mira a rafforzare la presenza competitiva e la proiezione internazionale delle PMI piemontesi. Ti offre l'opportunità di aderire a Progetti Integrati di Filiera (PIF) per accedere a percorsi di internazionalizzazione e azioni di investimento mirate, favorendo la penetrazione organizzata in nuovi mercati esteri.

A chi si rivolge

Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) che soddisfano i seguenti requisiti:
  • Avere sede o unità locale sita e operativa in Piemonte, con carattere attivo e produttivo.
  • Essere iscritte da almeno un anno al Registro Imprese/REA delle Camere di Commercio competenti per territorio e possedere almeno un bilancio chiuso e approvato.
  • Svolgere un'attività prevalente coerente con una delle filiere ammesse: Automotive & Transportation, Aerospazio, Cleantech & Green Building, Tessile, Abbigliamento-Alta Gamma-Design, Agroalimentare, Agritech e Macchinari Agricoli, Microelettronica e Automazione, Salute e Benessere, ICT.
  • Non essere classificate come "imprese in difficoltà".
  • Non rientrare nei settori esclusi: pesca e acquacoltura, produzione primaria dei prodotti agricoli, settore del vino (salvo separazione delle attività e dei costi), commercializzazione al dettaglio, consulenza aziendale, consorzi non operanti in proprio e senza soggettività giuridica che svolgono attività di mero servizio.

Cosa finanzia

Il bando finanzia la tua partecipazione a percorsi e azioni di investimento volti all'internazionalizzazione, con una riduzione sui costi di partecipazione. Lista dettagliata delle spese ammissibili disponibile dopo questa scheda informativa.

Quanto vale

VoceValore
Dotazione totale27.170.000 €
Importo per progettoMassimo 20.000 € ad impresa per ogni PIF a cui si è ammessi per l'annualità. L'agevolazione per singola iniziativa non potrà superare i 10.000 €.
Intensità contributo100% (l'adesione ai PIF è gratuita, l'agevolazione consiste in una riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento).
FormaFondo perduto (aiuto "de minimis")

Come funziona

La procedura è a sportello, con ammissione delle domande in base all'ordine cronologico di invio. Dovrai compilare la domanda telematica sul portale Bandi Piemonte – Finanziamenti Domande, firmarla digitalmente e caricarla telematicamente. L'ammissione ai PIF e la concessione dell'agevolazione avverranno entro 90 giorni dalla data di scadenza di presentazione delle domande. L'agevolazione è concessa ai sensi del Regolamento (UE) n. 2023/2831 ("de minimis") e registrata sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA).

Scadenze e finestra

  • Apertura presentazione domande: dalle ore 09:00 del 24 aprile 2026
  • Chiusura presentazione domande: alle ore 12:00 del 18 giugno 2026
La procedura è a sportello, con ammissione delle PMI in base all'ordine cronologico di invio della domanda, fino alla data di chiusura del 18 giugno 2026.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Azioni di animazione/sistema
  • Percorsi collettivi

    Attività volte alla crescita culturale e competitiva delle imprese sui mercati internazionali, inclusi incontri su focus Paese, problematiche settoriali, normative internazionali e contrattualistica commerciale.

  • Percorsi di supporto all'aggregazione

    Tavoli tecnici per analizzare la domanda internazionale, adeguare il prodotto, presentare offerte aggregate e predisporre materiali promozionali comuni.

  • Azioni di investimento all'internazionalizzazione
  • Percorsi di crescita culturale e competitiva

    Attività di preparazione all'internazionalizzazione, inclusa la digitalizzazione dell'offerta e dell'incontro con la domanda.

  • Partecipazione a fiere internazionali

    Partecipazione in forma collettiva a fiere internazionali, eventi espositivi, business convention, sia in modalità fisica che virtuale (esposizioni su piattaforme digitali).

  • Organizzazione eventi B2B

    Eventi con incontri business-to-business tra aziende piemontesi e straniere, realizzati all'estero, tramite missioni di incoming di buyer stranieri o gruppi multinazionali, su marketplace, piattaforme digitali e altri strumenti di incontro domanda-offerta.

  • Assistenza continuativa individuale

    Accompagnamento e follow-up su mercati prioritari o verso key player di riferimento, monitoraggio di tematiche specifiche per lo sviluppo di business, inclusa la fornitura di servizi sui mercati stranieri (analisi di mercato, studi di fattibilità, ricerca partner).

Prima di candidarti

Domande frequenti

Quali sono le filiere produttive piemontesi ammesse al bando?+

Le filiere produttive piemontesi ammesse sono dieci: Automotive & Transportation, Aerospazio, Cleantech & Green Building, Tessile, Abbigliamento-Alta Gamma-Design, Agroalimentare, Agritech e Macchinari Agricoli, Microelettronica e Automazione, Salute e Benessere, ICT.

Qual è l'importo massimo dell'agevolazione che una PMI può ricevere?+

L'agevolazione massima concedibile è di 20.000,00 euro per impresa per ogni PIF a cui la stessa è ammessa, nel rispetto dei limiti di disponibilità de minimis dell'impresa. Per ogni singola iniziativa, l'abbattimento della quota di partecipazione aziendale non potrà superare i 10.000,00 euro.

Le PMI possono aderire a più Progetti Integrati di Filiera (PIF)?+

Sì, è possibile aderire anche a più PIF presentando un'unica domanda, purché la PMI possieda i requisiti richiesti per ciascuna filiera.

Quali settori di attività sono esclusi dalla partecipazione al bando?+

Sono escluse le imprese operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura, della produzione primaria dei prodotti agricoli, del vino, della commercializzazione al dettaglio e della consulenza aziendale. Sono esclusi anche i consorzi che non operano in proprio e non dotati di soggettività giuridica.

Come si presenta la domanda e quali sono i termini?+

La domanda deve essere compilata telematicamente sulla piattaforma regionale FINanziamenti DOMande, accedendo con certificato digitale. La procedura sarà attiva dalle ore 9.00 del 24/04/2026 fino alle ore 12.00 del 21/05/2026. Il documento generato deve essere firmato digitalmente dal legale rappresentante o delegato e caricato telematicamente.

Quanto tempo si attende per la risposta sull'ammissione ai PIF?+

Finpiemonte e la Regione Piemonte definiranno l'elenco delle PMI ammesse ai singoli PIF e concederanno l'agevolazione entro 90 giorni dalla data di scadenza di presentazione delle domande (21/05/2026).

È prevista un'imposta di bollo per la domanda?+

Sì, le domande sono soggette a imposta di bollo pari a 16,00 euro. L'adempimento è assicurato in modo virtuale mediante annullamento e conservazione della marca da bollo presso la sede del richiedente, indicandone il numero nel modulo di domanda.

È possibile cumulare l'agevolazione con altri contributi pubblici?+

Il cumulo con altri Fondi Europei sulla stessa voce di spesa non è possibile. È consentito il cumulo con Fondi Europei su voci di spesa diverse. Il cumulo con agevolazioni fiscali statali non costituenti aiuti di Stato è possibile nei limiti previsti dalle norme nazionali, evitando il sovrafinanziamento. Il cumulo con altri aiuti di Stato è consentito entro le intensità di aiuto più elevate applicabili.

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Per approfondire

2 articoli sono correlati a questo bando, più letture sullo stesso tema.

Correlato a questo bando 12 min

Bandi internazionalizzazione ed export PMI 2026: la mappa completa per scegliere lo strumento giusto

Mappa completa dei bandi per l'internazionalizzazione delle PMI italiane nel 2026, organizzati su tre livelli: nazionale (SIMEST Fondo 394, voucher MAECI), regionale (Export su Misura Lombardia, PIF Piemonte, bandi Emilia-Romagna, Toscana Tech San Francisco, Farnborough Campania) e camerale (contributi fiere CCIAA). Tre forme di aiuto: voucher in servizi, contributo a fondo perduto, finanziamento agevolato. SIMEST richiede export ≥ 20% del fatturato; chi parte da zero usa voucher camerali e bandi regionali. La strategia efficace combina i livelli in un percorso pluriennale coerente, rispettando cumulo e massimali de minimis.

Leggi
Correlato a questo bandoHub 8 min

Temporary Export Manager: il voucher per portare l'export in azienda

Guida al Temporary Export Manager (TEM) e al voucher per l'internazionalizzazione. Il TEM è un manager o consulente specializzato nei processi di internazionalizzazione, inserito temporaneamente in azienda con un contratto di consulenza di durata minima definita, non assunto a tempo indeterminato; porta le competenze export che una PMI non ha al suo interno e che assumere stabilmente sarebbe troppo costoso. Attività tipiche: analisi dei mercati esteri, ricerca di clienti e partner, sviluppo dei canali digitali e marketplace internazionali, supporto alla contrattualistica. Il voucher per l'internazionalizzazione copre una parte del costo della consulenza del TEM; lo strumento nazionale dedicato è gestito a livello pubblico (Invitalia) nell'ambito della promozione del made in Italy. Elementi ricorrenti: legato a un contratto di consulenza di durata minima, obbligo di scegliere un TEM o società di TEM accreditati in un elenco ufficiale, in genere rivolto a micro e piccole imprese (spesso manifatturiere) e alle reti, spesso con un meccanismo che premia i risultati (contributo maggiore se si raggiungono obiettivi di crescita export). Importi, requisiti e finestre cambiano di edizione in edizione: verificare le fonti ufficiali. Esistono anche misure regionali e camerali, e strumenti per l'inserimento di figure manageriali per progetti verso mercati extra-UE. A chi conviene: all'impresa con prodotto pronto per l'estero ma senza competenze interne, e che cerca un metodo non solo un contatto; conviene meno a chi non ha ancora chiarito prodotto e modello. Il risultato dipende dal coinvolgimento reale del TEM da parte dell'impresa.

Leggi
Lettura correlataHub 12 min

Bando ISI INAIL 2026: 600 milioni a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro (sportello aperto fino al 28 maggio)

Il Bando mette a disposizione 600 mln a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro. Contributo 65% (80% per modelli organizzativi e giovani agricoltori), importi 5K-130K, 5 Assi (1.1, 1.2, 2, 4 PMI specifici, 5.1 agricoltura, 5.2 giovani agricoltori). Sportello compilazione 13 aprile - 28 maggio 2026, click day giugno 2026, soglia 130 punti. Novità 2026: Intervento Aggiuntivo 80% fino 20K (es. fotovoltaico+amianto). Anticipo 50% (70% micro Assi 4-5) con fideiussione. Cumulabile con Nuova Sabatini, Iperammortamento, Fondo Garanzia.

Leggi
Lettura correlataHub 11 min

Bandi Campania 2026: gli incentivi FESR e gli strumenti per le imprese

In Campania il 2026 ruota attorno al PR FESR 2021-2027 (linee RSI e competitivita, digitalizzazione PMI) e agli strumenti nazionali con riserva Sud: ZES Unica (credito d'imposta), Resto al Sud 2.0, macchinari innovativi Mezzogiorno, decontribuzione Sud, sviluppo competenze PMI Mezzogiorno. I bandi regionali passano da Sviluppo Campania, quelli nazionali da Invitalia. Servono firma digitale, PEC, DURC regolare e preventivi pronti per i click day.

Leggi
Lettura correlataHub 8 min

Bandi per l'agroalimentare e le filiere locali 2026: dalle microimprese del cibo ai contributi comunali

Questa guida esplora i bandi per l'agroalimentare e le filiere locali nel 2026, distinguendo tra produzione primaria e trasformazione. Vengono presentati i tre livelli di finanziamento: sviluppo rurale (CSR/PSR), bandi regionali verticali di filiera e contributi comunali, spesso con intensità di aiuto elevate. L'articolo offre esempi pratici e consigli per combinare gli strumenti, evidenziando gli errori comuni da evitare.

Leggi
Lettura correlataHub 11 min

Bandi per la cultura e l'audiovisivo 2026: dal tax credit cinema ai contributi per festival

Guida ai bandi per il settore culturale e audiovisivo nel 2026, su tre livelli: nazionale (Fondo Cinema, minimo 610 mln nel 2026, e tax credit cinema ex art. 15 L. 220/2016 aggiornato dal decreto correttivo 141/2025), regionale (Film Commission e fondi FESR, es. Film TV Fund Piemonte) ed eventi (contributi per festival e rassegne, es. bando Calabria Film Commission, 550.000 €). Distinzione chiave: chi produce opere usa tax credit + fondo regionale (cumulo strutturale); chi organizza festival usa i contributi dedicati agli eventi; le imprese culturali e creative (ICC) hanno strumenti propri (Cultura Crea 2.0, Fondo Imprese Creative). Anche i voucher digitali camerali sono accessibili (ATECO 59.11/59.12).

Leggi

Bandi simili

Aperto
Contributo in conto capitale

Agevolazioni alla ristorazione per l'impiego dei prodotti locali della Toscana

Regione ToscanaToscana

Incentivo della Regione Toscana per ristoranti, agriturismi e scuole alberghiere per promuovere prodotti DOP, IGP e PAT toscani. Dotazione di quasi 90 mila euro per sostenere la transizione ecologica e la valorizzazione della tradizione alimentare locale. Domande aperte fino al 15 giugno 2026.

Importo max
Contributo
L'agevolazione è concessa per l'utilizzo di prodotti toscani a…
2 giorni · 15 giu 2026Verifica idoneità →
PmiScuole
Aperto
Fondo perduto

Bando per iniziative di promozione economica - Anno 2026 - Secondo semestre

Camera di Commercio dell'UmbriaUmbria

La Camera di Commercio dell'Umbria finanzia con 200.000 euro iniziative di promozione economica e territoriale nel secondo semestre 2026. Il contributo a fondo perduto copre fino al 50% delle spese ammissibili per enti, associazioni e imprese. Domande dall'11 maggio al 15 giugno 2026.

Importo max
€35k
da €1k
Contributo
Fino al 50% dei costi ammissibili, con un massimo di 35.000€ per…
2 giorni · 15 giu 2026Verifica idoneità →
Enti-pubbliciAssociazioniPmi
Aperto
altro

Avviso Pubblico: Costituzione ITS Academy - Area "Beni Culturali e Turismo"

Regione BasilicataBasilicata

La Regione Basilicata ha pubblicato un avviso con una dotazione di 1,7 milioni di euro per la costituzione di ITS Academy e l'attivazione di percorsi formativi nel triennio 2026-2029. L'obiettivo è promuovere tecnologie innovative per i beni e le attività culturali e il turismo. Le domande possono essere presentate dal 17 aprile al 15 giugno 2026.

Importo max
Contributo
2 giorni · 15 giu 2026Verifica idoneità →
Enti-privatiUniversitaScuole
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno