Chiuso

PNRR Turismo IFIT, incentivi alle imprese turistiche

Ministero del Turismo

Questo bando/incentivo non è attualmente attivo

Iscriviti per essere avvisato della riapertura o di bandi/incentivi simili.

Form newsletter completo nel prossimo aggiornamento.

Importo max
200.000 €
% contributo
Credito d'imposta fino all'80% delle spese ammissibili in unica soluzione. Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese, massimo 40.000 euro, elevato a 100.000 euro per interventi di risparmio energetico, 200.000 euro per imprese femminili o giovanili. Le due forme sono cumulabili.
Dotazione totale
500.000.000 €
Scadenza
31 marzo 2025
Scaduto
Beneficiari
Micro impresaPiccola impresaMedia impresaGrande impresa
Vai al bando ufficiale

Cos'è IFIT

IFIT, acronimo di Incentivi Finanziari per le Imprese Turistiche, è la misura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che ha finanziato la riqualificazione delle strutture ricettive italiane. Rientra nella Missione 1, Componente 3, Investimento 4.2.1 del PNRR ed è promossa dal Ministero del Turismo. La gestione operativa è affidata a Invitalia.

L'obiettivo è triplice: innalzare la capacità competitiva delle imprese del comparto, riqualificare l'offerta sotto il profilo energetico e dell'accessibilità, accelerare la digitalizzazione dei servizi turistici.

Stato attuale e prospettive

Lo sportello IFIT non accetta più nuove domande. La presentazione delle istanze si è svolta tra il 28 febbraio e il 30 marzo 2022 secondo l'ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse stanziate. Da allora il Ministero del Turismo ha lavorato sulla gestione del beneficio: scorrimenti di graduatoria, rimodulazioni progettuali, proroghe per la conclusione degli interventi.

Nel 2025 e nei primi mesi del 2026 sono stati pubblicati provvedimenti rilevanti per chi è stato ammesso. Il decreto del 9 ottobre 2025 ha rivisto le modalità di utilizzo del credito d'imposta, eliminando il termine del 31 dicembre 2025 e concedendo più flessibilità nella pianificazione fiscale. Il decreto dell'11 aprile 2025 ha disposto la proroga straordinaria al 31 ottobre 2025 per la conclusione degli interventi a favore di 124 beneficiari. Nel 2026 sono stati pubblicati ulteriori decreti di non ammissione, a chiusura delle posizioni residue.

A chi cerca oggi un incentivo per aprire o riqualificare una struttura turistica, la misura IFIT non è più una via percorribile per nuove domande. Resta utile conoscerne struttura e regole per due ragioni: alcune disposizioni continuano a produrre effetti sui beneficiari ammessi, e il programma può tornare in forma rinnovata in eventuali nuove fasi del piano turismo nazionale.

A chi era rivolta

IFIT si rivolgeva alle imprese di ogni dimensione attive nel comparto turistico, con sede operativa sul territorio nazionale. La platea include strutture alberghiere ed extra-alberghiere, agriturismi, complessi turistici, stabilimenti balneari, stabilimenti termali, parchi tematici, porti turistici, strutture ricettive all'aria aperta. Erano ammessi anche imprese di nuova costituzione, purché in possesso dei requisiti soggettivi previsti dall'Avviso pubblico del 23 dicembre 2021.

Due requisiti formali frequenti: iscrizione al Registro delle Imprese, regolarità contributiva e fiscale. Per le imprese in attività era richiesta anche la coerenza dell'oggetto sociale e dei codici ATECO con il settore turistico.

Le agevolazioni concesse

Il sostegno IFIT prevede due strumenti, cumulabili tra loro nei limiti del costo complessivo dell'intervento.

Credito d'imposta fino all'80% delle spese ammissibili. Si utilizza esclusivamente in compensazione tramite modello F24, in unica soluzione. Le disposizioni del settembre 2025 ne hanno esteso le modalità di utilizzo, eliminando il vincolo temporale precedente. Il credito è anche cedibile a istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese. L'importo massimo standard è 40.000 euro, elevabile fino a 100.000 euro in presenza di interventi di efficienza energetica o riqualificazione antisismica, e fino a 200.000 euro per imprese femminili o giovanili che operano nelle aree del Mezzogiorno.

Tipologie di intervento ammesse

Gli interventi finanziati ricadono in cinque grandi famiglie. La prima è l'efficienza energetica: cappotti termici, sostituzione infissi, installazione di impianti fotovoltaici, sistemi di climatizzazione a basso consumo, gestione intelligente dell'energia. La seconda è la riqualificazione antisismica delle strutture esistenti. La terza è l'eliminazione delle barriere architettoniche per la piena accessibilità dell'ospitalità. La quarta è la digitalizzazione: software di gestione, sistemi di prenotazione online, customer experience digitale, sicurezza informatica. La quinta riguarda le opere edilizie correlate, manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione edilizia, purché funzionali agli interventi delle prime quattro categorie.

Per le strutture termali sono finanziabili anche la realizzazione di piscine termali e l'acquisto di attrezzature dedicate. Sono escluse dalle spese ammissibili IVA, oneri finanziari, spese notarili non strettamente legate all'investimento, beni usati.

Il quadro più ampio del PNRR Turismo

IFIT è una delle leve del programma turismo del PNRR, che complessivamente vale 2,4 miliardi di euro nella Missione 1 Componente 3. Le altre leve attive o in via di rimodulazione comprendono il Tourism Digital Hub per la digitalizzazione dell'offerta nazionale, il Fondo Rotativo per il Turismo (FRI-Tur) gestito in collaborazione tra Ministero del Turismo, MEF e CDP, e il Fondo dei Fondi BEI per le imprese del settore. Per chi oggi cerca incentivi turistici alternativi, la guida dedicata illustra il panorama 2026 includendo IFIT, FRI-Tur, ZES Unica per il Mezzogiorno e le misure regionali.

Cumulabilità con altre agevolazioni

Il credito d'imposta IFIT non è cumulabile con altri contributi pubblici e altre agevolazioni di natura fiscale aventi a oggetto i medesimi costi, salvo diversa previsione della normativa specifica. La cumulabilità è ammessa con le misure de minimis nei limiti del plafond europeo (300.000 euro su 36 mesi a partire dal Regolamento UE 2023/2831).

Il beneficiario che intende combinare più incentivi è tenuto a dichiarare nella domanda gli altri aiuti percepiti per gli stessi costi e a verificare la cumulabilità sui rispettivi avvisi.

Riferimenti normativi principali

La cornice normativa di IFIT si trova nel Decreto-Legge 6 novembre 2021 n. 152, convertito con modificazioni dalla Legge 29 dicembre 2021 n. 233. Il riferimento operativo è l'Avviso pubblico del Ministero del Turismo del 23 dicembre 2021. Tra gli atti più recenti, le Disposizioni applicative dell'11 settembre 2025 per l'estensione della fruizione del credito d'imposta e i decreti del Ministero del Turismo del gennaio 2026 di chiusura della selezione.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Interventi di Efficienza Energetica
  • Cappotti termici

    Installazione di sistemi di isolamento termico per l'involucro edilizio.

  • Sostituzione infissi

    Sostituzione di finestre, porte e vetrate con modelli a maggiore efficienza energetica.

  • Impianti fotovoltaici

    Installazione di sistemi per la produzione di energia elettrica da fonte solare.

  • Sistemi di climatizzazione

    Acquisto e installazione di impianti di riscaldamento e raffreddamento a basso consumo energetico.

  • Gestione intelligente dell'energia

    Implementazione di sistemi per il monitoraggio e l'ottimizzazione dei consumi energetici.

  • Interventi di Riqualificazione Strutturale
  • Riqualificazione antisismica

    Interventi volti a migliorare la resistenza sismica delle strutture esistenti.

  • Eliminazione barriere architettoniche

    Opere e installazioni per garantire la piena accessibilità delle strutture.

  • Manutenzione straordinaria

    Interventi di manutenzione che alterano la struttura o la distribuzione interna dell'immobile.

  • Restauro e risanamento conservativo

    Interventi volti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità.

  • Ristrutturazione edilizia

    Interventi volti a trasformare organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere.

  • Opere edilizie correlate

    Opere murarie e impiantistiche strettamente funzionali agli interventi di efficienza energetica, riqualificazione antisismica ed eliminazione barriere architettoniche.

  • Realizzazione piscine termali

    Per le strutture termali, costruzione di nuove piscine dedicate.

  • Acquisto attrezzature termali

    Per le strutture termali, acquisto di macchinari e strumenti specifici per le attività termali.

  • Acquisto e installazione manufatti leggeri e prefabbricati

    Installazione di strutture leggere e prefabbricate funzionali agli interventi ammissibili.

  • Interventi di Digitalizzazione
  • Software di gestione

    Acquisto e implementazione di software per la gestione aziendale (es. gestionali, contabilità, risorse umane).

  • Sistemi di prenotazione online

    Implementazione di piattaforme e software per la gestione delle prenotazioni via web.

  • Customer experience digitale

    Soluzioni tecnologiche per migliorare l'esperienza del cliente attraverso canali digitali.

  • Sicurezza informatica

    Investimenti in hardware e software per la protezione dei dati e dei sistemi informatici.

  • Servizi e Consulenze
  • Spese per la progettazione

    Costi relativi alla progettazione degli interventi ammissibili.

  • Non ammissibili
  • IVA

    Imposta sul Valore Aggiunto.

  • Oneri finanziari

    Costi legati a finanziamenti o prestiti.

  • Spese notarili non strettamente legate all'investimento

    Costi notarili non direttamente connessi alla realizzazione degli interventi agevolati.

  • Beni usati

    Acquisto di beni di seconda mano.

Prima di candidarti

  • 1.Verifica i requisiti di idoneità: leggi requisiti e scadenze nelle sezioni qui sotto.
  • 2.Leggi la documentazione ufficiale e scarica il bando e gli allegati spese (se disponibili) sul sito Invitalia .
  • 3.Prepara la documentazione standard (visura camerale, ultimo bilancio approvato, preventivi). Per il business plan e la sequenza completa dei 15 documenti usa i nostri strumenti gratuiti: la checklist passo-passo e il modello di business plan per bandi (con domande-guida, Business Model Canvas dedicato e indicatori finanziari attesi dalle commissioni).
  • 4.Hai bisogno di supporto per la candidatura? Scrivici a kevin@dishine.it o usa il contact form .

Domande frequenti

È possibile presentare oggi una nuova domanda IFIT?+

No. Lo sportello per la presentazione delle domande è stato attivo dal 28 febbraio al 30 marzo 2022, con assegnazione delle risorse in ordine cronologico fino a esaurimento. Da allora il Ministero del Turismo non ha riaperto la presentazione di nuove istanze. La misura resta operativa solo per i beneficiari già ammessi, in fase di rendicontazione e fruizione del beneficio.

Quali sono le alternative oggi per riqualificare una struttura ricettiva?+

Per nuove iniziative di riqualificazione delle strutture ricettive le imprese possono valutare il Fondo Rotativo per il Turismo (FRI-Tur), gestito tra Ministero del Turismo, MEF e CDP, il Fondo dei Fondi BEI con leva BEI-Invitalia, il credito d'imposta ZES Unica per le imprese del Mezzogiorno, oltre alle leve regionali FESR su efficienza energetica e turismo. Le caratteristiche variano per dimensione dell'investimento, area geografica e tipo di intervento.

Cosa cambia con il decreto del 9 ottobre 2025?+

Il decreto del 9 ottobre 2025 estende le modalità di utilizzo del credito d'imposta IFIT, eliminando il termine entro cui il beneficio doveva essere utilizzato (precedentemente fissato al 31 dicembre 2025). Le imprese beneficiarie hanno ora più flessibilità nella pianificazione della compensazione tramite F24 e nella cessione del credito a istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Il credito d'imposta IFIT è cedibile?+

Sì. Il credito d'imposta IFIT è cedibile, nella misura del beneficio maturato, ad altri soggetti compresi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari, secondo le regole di tracciabilità definite dall'Agenzia delle Entrate. La risoluzione dell'Agenzia delle Entrate del 20 dicembre 2023 ha chiarito i codici tributo e le modalità di utilizzo in compensazione.

Per i beneficiari ammessi, qual è il termine per concludere gli interventi?+

Il termine ordinario per la conclusione degli interventi è quello fissato nei decreti di concessione individuale. Il decreto dell'11 aprile 2025 ha disposto una proroga straordinaria al 31 ottobre 2025 a favore di 124 beneficiari. Per le posizioni successive il Ministero del Turismo ha proseguito con decreti di scorrimento e, ove necessario, di non ammissione, fino ai provvedimenti più recenti del gennaio 2026.

Si può cumulare IFIT con il Superbonus o altri bonus edilizi?+

Le agevolazioni IFIT non sono cumulabili con altri contributi pubblici o altre agevolazioni di natura fiscale aventi a oggetto i medesimi costi, salvo deroghe previste dalla normativa specifica. Per ogni intervento il beneficiario deve scegliere una sola misura agevolativa principale, dichiarando nella domanda gli altri aiuti percepiti.

Quali documenti tecnici servono per dimostrare la conformità DNSH?+

Trattandosi di una misura PNRR, gli interventi devono rispettare il principio Do No Significant Harm (DNSH). Le linee guida DNSH del Ministero del Turismo, integrate dalle Circolari RGS sul DNSH, prevedono autovalutazione e checklist sulle sei aree ambientali. Per gli interventi di efficienza energetica e ristrutturazione edilizia sono richiesti elaborati tecnici asseverati che attestino il rispetto degli obiettivi ambientali.

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2026 · Fonte ufficiale: Invitalia

Per regione

Per settore

Per tipo di strumento

Per approfondire

Articoli correlati per tipo di strumento, settore o regione, più letture sullo stesso tema.

Lettura correlata 7 min

Efficientamento energetico dell'impresa: gli incentivi per ridurre i consumi

Guida agli incentivi per l'efficientamento energetico delle imprese. Principio: di fronte al caro energia, prima si riduce quanto si consuma, poi si pensa a produrre; ridurre il fabbisogno con l'efficienza rende più piccolo e conveniente un eventuale impianto di produzione. L'efficientamento comprende isolamento termico degli edifici, sostituzione degli impianti di climatizzazione (es. pompe di calore), efficientamento di illuminazione e motori, sistemi di monitoraggio dei consumi; il risparmio è strutturale e duraturo. Due strumenti principali con logiche diverse: il Conto Termico nella versione aggiornata (contributo diretto a fondo perduto erogato dal GSE, non detrazione, misura strutturale senza scadenza, platea ampliata alle imprese, richiede in genere riduzione misurabile della domanda di energia certificata) e la logica fiscale (Transizione 5.0 e, dal 2026, iperammortamento). Più i bandi regionali. Nodo cumulabilità: di norma due incentivi statali non si sommano sulle stesse spese (Conto Termico e credito d'imposta statale tendono a escludersi); verificare sempre. La diagnosi energetica è il punto di partenza: fotografa dove si consuma e ordina gli interventi per convenienza. Errori da evitare: spendere prima della domanda, dare per scontato il cumulo, intervenire senza diagnosi, trascurare i requisiti tecnici di misurabilità.

Leggi
Lettura correlataHub 11 min

Agenti AI per le piccole imprese: cosa sono e a cosa servono davvero nel 2026

Guida pratica agli agenti AI per le piccole imprese nel 2026. Un agente AI non è un chatbot: riceve un obiettivo (non una domanda), pianifica azioni, usa strumenti esterni e li esegue in autonomia. Tre proprietà: autonomia, pianificazione, uso di strumenti. Generativa e agentica non sono alternative ma due strati che si compongono. Dove serve davvero in una PMI: customer service (il caso più maturo), qualificazione dei contatti, gestione documentale, operations, supply chain. Dove evitarlo: decisioni legali/finanziarie senza validazione umana, dati molto sensibili, casi semplici risolvibili con poche regole. Rischi da governare: errori che si propagano, perimetro di autonomia, qualità dei dati, sicurezza. Sull'AI Act, la maggior parte degli usi PMI è a rischio limitato (obbligo di trasparenza). Si parte da un solo processo, testandolo prima a costo quasi zero. Gli investimenti sono finanziabili (iperammortamento, voucher).

Leggi
Lettura correlataHub 13 min

Bandi turismo 2026: voucher, contributi e crediti d'imposta per il settore

La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, commi 469-471) ha riscritto gli incentivi turismo: nuovo Fondo Turismo 109 mln (Decreto Ministero del Turismo 16 marzo 2026) con 59 mln a fondo perduto al 30% (fino a 4,5 mln per progetto) + 50 mln di finanziamento agevolato al 70% per progetti da 1 a 15 mln, gestito da Invitalia. I Contratti di Sviluppo turismo sono rifinanziati con 550 mln complessivi fino al 2029 (soglia 7,5 mln per aree interne e strutture dismesse), sportello chiuso dal 1/7/2025, riapertura attesa. Per il Sud restano centrali ZES Unica (aliquote fino al 70% Taranto/Sulcis) e Decontribuzione Sud PMI al 20%.

Leggi
Lettura correlataPillar 8 min

Bandi digitalizzazione PMI 2026: tutti i voucher e gli incentivi per la trasformazione digitale

Guida ai bandi per la digitalizzazione delle PMI nel 2026. Il Voucher Cloud & Cybersecurity MIMIT (150 milioni) apre lo sportello PMI nella seconda metà dell'anno, l'Iperammortamento 2026-2028 sostituisce il credito d'imposta beni 4.0 e Transizione 5.0, mentre Lombardia, Veneto, Piemonte e Lazio offrono voucher fino al 70% di contributo. Mappa completa con criteri di scelta per profilo aziendale.

Leggi
Lettura correlataHub 8 min

Meno OTA, più prenotazioni dirette: la guida per le piccole strutture ricettive

Guida per le piccole strutture ricettive (B&B, agriturismi) su come ridurre la dipendenza dalle OTA e far crescere le prenotazioni dirette. Il contesto: il turismo italiano è in fase record (2025 anno record, stranieri oltre gli italiani per presenze), ma per la piccola struttura il record di arrivi non si traduce in redditività, perché oltre il 60% delle prenotazioni passa da piattaforme che trattengono il 15-25% del margine. Solo il 16% delle piccole strutture riesce a dedicare tempo all'acquisizione di ospiti. Le prenotazioni dirette danno margini più alti, dati del cliente e resilienza. Le sette leve: sito con motore di prenotazione, un motivo per prenotare diretto, reputazione online, raccolta contatti ospiti, destagionalizzazione, racconto del territorio, contenuti comprensibili anche all'AI. Adempimento chiave: il CIN. La tecnologia di base è accessibile e in larga parte finanziabile con bandi turismo e digitalizzazione.

Leggi
Lettura correlataHub 11 min

Bandi per la cultura e l'audiovisivo 2026: dal tax credit cinema ai contributi per festival

Guida ai bandi per il settore culturale e audiovisivo nel 2026, su tre livelli: nazionale (Fondo Cinema, minimo 610 mln nel 2026, e tax credit cinema ex art. 15 L. 220/2016 aggiornato dal decreto correttivo 141/2025), regionale (Film Commission e fondi FESR, es. Film TV Fund Piemonte) ed eventi (contributi per festival e rassegne, es. bando Calabria Film Commission, 550.000 €). Distinzione chiave: chi produce opere usa tax credit + fondo regionale (cumulo strutturale); chi organizza festival usa i contributi dedicati agli eventi; le imprese culturali e creative (ICC) hanno strumenti propri (Cultura Crea 2.0, Fondo Imprese Creative). Anche i voucher digitali camerali sono accessibili (ATECO 59.11/59.12).

Leggi

Bandi simili

Aperto
Fondo perduto

Avviso pubblico per la concessione di contributi per l’incentivazione del turismo in arrivo 2026

Regione CalabriaCalabria

Contributi per incentivare il turismo incoming nel 2026, focalizzandosi sulla destagionalizzazione e il sostegno ai trasporti aerei, ferroviari, su gomma e via mare. L'avviso è rivolto alle PMI del settore turistico e le domande possono essere presentate dal 27 aprile al 29 maggio 2026.

Importo max
Contributo
3 giorni · 29 mag 2026Verifica idoneità →
PmiPiccola impresaMedia impresa
Aperto
Fondo perduto

Concessione di contributi a fondo perduto alle micro e piccole imprese del Distretto Diffuso del Commercio della Valsesia

Unione Montana dei Comuni della ValsesiaPiemonte

Il bando sostiene le micro e piccole imprese del commercio e della somministrazione di alimenti e bevande nel Distretto della Valsesia. Offre contributi a fondo perduto fino a 15.000 euro per interventi di efficientamento energetico, ammodernamento dei locali e innovazione digitale. Le domande possono essere presentate dal 28 aprile al 29 maggio 2026.

Importo max
€15k
da €2k
Contributo
Fino all'80% per efficientamento energetico e abbattimento barriere…
3 giorni · 29 mag 2026Verifica idoneità →
Micro impresaPiccola impresaLavoratori autonomi
Aperto
Fondo perduto

Bando Internazionalizzazione Anno 2026 - Camera di Commercio delle Marche

Camera di Commercio delle MarcheMarche

Contributo a fondo perduto del 50% per le MPMI delle Marche che partecipano a fiere nazionali, internazionali o digitali nel 2026. Massimali da 400 € a 6.000 € a seconda della fiera. Domande a sportello in due finestre temporali (febbraio e giugno 2026).

Importo max
€6k
Contributo
Il contributo copre in misura fissa il 50% delle spese ammissibili…
17 giorni · 12 giu 2026Verifica idoneità →
PmiMicro impresaPiccola impresa
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno