Cos'è IFIT
IFIT, acronimo di Incentivi Finanziari per le Imprese Turistiche, è la misura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che ha finanziato la riqualificazione delle strutture ricettive italiane. Rientra nella Missione 1, Componente 3, Investimento 4.2.1 del PNRR ed è promossa dal Ministero del Turismo. La gestione operativa è affidata a Invitalia.
L'obiettivo è triplice: innalzare la capacità competitiva delle imprese del comparto, riqualificare l'offerta sotto il profilo energetico e dell'accessibilità, accelerare la digitalizzazione dei servizi turistici.
Stato attuale e prospettive
Lo sportello IFIT non accetta più nuove domande. La presentazione delle istanze si è svolta tra il 28 febbraio e il 30 marzo 2022 secondo l'ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse stanziate. Da allora il Ministero del Turismo ha lavorato sulla gestione del beneficio: scorrimenti di graduatoria, rimodulazioni progettuali, proroghe per la conclusione degli interventi.
Nel 2025 e nei primi mesi del 2026 sono stati pubblicati provvedimenti rilevanti per chi è stato ammesso. Il decreto del 9 ottobre 2025 ha rivisto le modalità di utilizzo del credito d'imposta, eliminando il termine del 31 dicembre 2025 e concedendo più flessibilità nella pianificazione fiscale. Il decreto dell'11 aprile 2025 ha disposto la proroga straordinaria al 31 ottobre 2025 per la conclusione degli interventi a favore di 124 beneficiari. Nel 2026 sono stati pubblicati ulteriori decreti di non ammissione, a chiusura delle posizioni residue.
A chi cerca oggi un incentivo per aprire o riqualificare una struttura turistica, la misura IFIT non è più una via percorribile per nuove domande. Resta utile conoscerne struttura e regole per due ragioni: alcune disposizioni continuano a produrre effetti sui beneficiari ammessi, e il programma può tornare in forma rinnovata in eventuali nuove fasi del piano turismo nazionale.
A chi era rivolta
IFIT si rivolgeva alle imprese di ogni dimensione attive nel comparto turistico, con sede operativa sul territorio nazionale. La platea include strutture alberghiere ed extra-alberghiere, agriturismi, complessi turistici, stabilimenti balneari, stabilimenti termali, parchi tematici, porti turistici, strutture ricettive all'aria aperta. Erano ammessi anche imprese di nuova costituzione, purché in possesso dei requisiti soggettivi previsti dall'Avviso pubblico del 23 dicembre 2021.
Due requisiti formali frequenti: iscrizione al Registro delle Imprese, regolarità contributiva e fiscale. Per le imprese in attività era richiesta anche la coerenza dell'oggetto sociale e dei codici ATECO con il settore turistico.
Le agevolazioni concesse
Il sostegno IFIT prevede due strumenti, cumulabili tra loro nei limiti del costo complessivo dell'intervento.
Credito d'imposta fino all'80% delle spese ammissibili. Si utilizza esclusivamente in compensazione tramite modello F24, in unica soluzione. Le disposizioni del settembre 2025 ne hanno esteso le modalità di utilizzo, eliminando il vincolo temporale precedente. Il credito è anche cedibile a istituti di credito e altri intermediari finanziari.
Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese. L'importo massimo standard è 40.000 euro, elevabile fino a 100.000 euro in presenza di interventi di efficienza energetica o riqualificazione antisismica, e fino a 200.000 euro per imprese femminili o giovanili che operano nelle aree del Mezzogiorno.
Tipologie di intervento ammesse
Gli interventi finanziati ricadono in cinque grandi famiglie. La prima è l'efficienza energetica: cappotti termici, sostituzione infissi, installazione di impianti fotovoltaici, sistemi di climatizzazione a basso consumo, gestione intelligente dell'energia. La seconda è la riqualificazione antisismica delle strutture esistenti. La terza è l'eliminazione delle barriere architettoniche per la piena accessibilità dell'ospitalità. La quarta è la digitalizzazione: software di gestione, sistemi di prenotazione online, customer experience digitale, sicurezza informatica. La quinta riguarda le opere edilizie correlate, manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione edilizia, purché funzionali agli interventi delle prime quattro categorie.
Per le strutture termali sono finanziabili anche la realizzazione di piscine termali e l'acquisto di attrezzature dedicate. Sono escluse dalle spese ammissibili IVA, oneri finanziari, spese notarili non strettamente legate all'investimento, beni usati.
Il quadro più ampio del PNRR Turismo
IFIT è una delle leve del programma turismo del PNRR, che complessivamente vale 2,4 miliardi di euro nella Missione 1 Componente 3. Le altre leve attive o in via di rimodulazione comprendono il Tourism Digital Hub per la digitalizzazione dell'offerta nazionale, il Fondo Rotativo per il Turismo (FRI-Tur) gestito in collaborazione tra Ministero del Turismo, MEF e CDP, e il Fondo dei Fondi BEI per le imprese del settore. Per chi oggi cerca incentivi turistici alternativi, la guida dedicata illustra il panorama 2026 includendo IFIT, FRI-Tur, ZES Unica per il Mezzogiorno e le misure regionali.
Cumulabilità con altre agevolazioni
Il credito d'imposta IFIT non è cumulabile con altri contributi pubblici e altre agevolazioni di natura fiscale aventi a oggetto i medesimi costi, salvo diversa previsione della normativa specifica. La cumulabilità è ammessa con le misure de minimis nei limiti del plafond europeo (300.000 euro su 36 mesi a partire dal Regolamento UE 2023/2831).
Il beneficiario che intende combinare più incentivi è tenuto a dichiarare nella domanda gli altri aiuti percepiti per gli stessi costi e a verificare la cumulabilità sui rispettivi avvisi.
Riferimenti normativi principali
La cornice normativa di IFIT si trova nel Decreto-Legge 6 novembre 2021 n. 152, convertito con modificazioni dalla Legge 29 dicembre 2021 n. 233. Il riferimento operativo è l'Avviso pubblico del Ministero del Turismo del 23 dicembre 2021. Tra gli atti più recenti, le Disposizioni applicative dell'11 settembre 2025 per l'estensione della fruizione del credito d'imposta e i decreti del Ministero del Turismo del gennaio 2026 di chiusura della selezione.
