Regione Molise – Assessorato allo Sviluppo Economico – Partecipazione a manifestazioni fieristiche
Regione Molise
Spese ammissibili
Categorie di spesa finanziabili da questo bando.
partecipazione a manifestazioni fieristiche
partecipazione a saloni nazionali e internazionali
partecipazione a eventi di rilievo internazionale
Prima di candidarti
- 1.Verifica i requisiti di idoneità: fai il check in 30 secondi .
- 2.Leggi la documentazione ufficiale e scarica il bando e gli allegati spese (se disponibili) sul sito Sviluppo Italia Molise .
- 3.Prepara la documentazione standard (visura camerale, ultimo bilancio approvato, preventivi). Per il business plan e la sequenza completa dei 15 documenti usa i nostri strumenti gratuiti: la checklist passo-passo e il modello di business plan per bandi (con domande-guida, Business Model Canvas dedicato e indicatori finanziari attesi dalle commissioni).
- 4.Hai bisogno di supporto per la candidatura? Scrivici a kevin@dishine.it o usa il contact form .
Domande frequenti
Qual è l'obiettivo principale di questo avviso?+
L'obiettivo è sostenere le imprese molisane nella partecipazione a fiere, saloni ed eventi internazionali per promuovere la loro attività e i prodotti.
Qual è la forma dell'agevolazione?+
L'agevolazione è concessa come contributo in conto capitale.
Come funziona la procedura di valutazione?+
La procedura di valutazione è a sportello, il che significa che le domande vengono esaminate in ordine di arrivo fino all'esaurimento dei fondi.
Quali tipi di eventi sono ammissibili?+
Sono ammissibili la partecipazione a manifestazioni fieristiche, saloni nazionali e internazionali, e altri eventi di rilievo internazionale.
Dove posso trovare maggiori informazioni o il testo completo dell'avviso?+
Puoi trovare maggiori informazioni e il testo completo dell'avviso sul sito della Regione Molise, come indicato nel link fornito.
Esplora altri bandi
Per approfondire
Articoli correlati per tipo di strumento, settore o regione, più letture sullo stesso tema.
Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): la guida per le imprese
Guida alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) per le imprese. Una CER è un soggetto giuridico autonomo che riunisce più membri (cittadini, PMI, enti pubblici, associazioni) per produrre, condividere e consumare energia rinnovabile a livello locale; la condivisione è virtuale, usa la rete nazionale, ed è contabilizzata da un sistema di misurazione. Regole chiave per le imprese: vincolo della cabina primaria (tutti i membri devono appartenere alla stessa), nella configurazione CER possono partecipare come membri solo le PMI, la partecipazione non deve essere l'attività principale dell'impresa. Due tipi di vantaggio economico: l'incentivo sull'energia condivisa (erogato dal GSE per anni, strutturale, si applica solo all'energia effettivamente condivisa non a tutta la produzione) e il contributo in conto capitale a fondo perduto sugli impianti (legato al PNRR, con vincoli territoriali e scadenze stringenti). Più il risparmio diretto in bolletta. Il punto di onestà: nel 2026 la parte a fondo perduto del PNRR vive incertezza (scadenza realizzazione impianti a metà 2026, risorse ridotte dalla revisione PNRR); l'incentivo strutturale sull'energia condivisa resta invece stabile. Tre strade per le imprese: entrare in una CER esistente, promuoverne una nuova, mettere a disposizione superfici/impianti. Come muoversi: verificare la cabina primaria, analizzare il profilo di consumo (conviene a chi consuma di giorno), distinguere i due piani di incentivo, farsi affiancare da tecnici, verificare i bandi regionali.
LeggiON Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero: come funziona per imprese giovanili e femminili
ON Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero è la misura Invitalia (gestita per conto del MIMIT) per la creazione e lo sviluppo di imprese a partecipazione prevalente di under 35 e/o donne. Copertura del 90% delle spese ammissibili, suddivisa in 30% di contributo a fondo perduto e 60% di finanziamento a tasso zero rimborsabile in 10 anni. Importi fino a 3 milioni di euro per progetto. Dotazione 80 milioni per il biennio 2026-2027. Sportello continuo, valutazione cronologica. La misura era nota come "Nuove Imprese a Tasso Zero" prima del rebrand a "ON Oltre".
LeggiBandi digitalizzazione PMI 2026: tutti i voucher e gli incentivi per la trasformazione digitale
Guida ai bandi per la digitalizzazione delle PMI nel 2026. Il Voucher Cloud & Cybersecurity MIMIT (150 milioni) apre lo sportello PMI nella seconda metà dell'anno, l'Iperammortamento 2026-2028 sostituisce il credito d'imposta beni 4.0 e Transizione 5.0, mentre Lombardia, Veneto, Piemonte e Lazio offrono voucher fino al 70% di contributo. Mappa completa con criteri di scelta per profilo aziendale.
LeggiVendere su Amazon e sui marketplace esteri: cosa sapere prima di iniziare
Guida per le PMI su cosa sapere prima di vendere su Amazon e sui marketplace esteri. I marketplace hanno abbassato le barriere all'export (le PMI UE vendono oltre 1 miliardo di prodotti l'anno solo su Amazon), ma "accessibile" non vuol dire "automatico". Pregi: visibilità immediata, logistica e pagamenti gestiti, credibilità, test di mercato a basso costo. Limiti: concorrenza enorme, il cliente resta della piattaforma, dipendenza dalle regole, margini da calcolare. Le voci di costo: abbonamento (account individuale o professionale ~39€/mese), commissione di vendita (indicativamente 8-15% per categoria), logistica e stoccaggio, pubblicità (voce sottovalutata, necessaria). Il costo complessivo può essere il 20-35% del prezzo finale. L'adempimento più delicato è l'IVA, soprattutto con i programmi logistici paneuropei: va chiarito col commercialista prima. Va verificata la conformità del prodotto per ogni mercato. Il Made in Italy è un asset valorizzato da alcune piattaforme. Approccio consigliato: calcolare i margini prima, partire da un mercato e pochi prodotti, sistemare il fiscale a monte, mettere in conto la pubblicità.
LeggiTemporary Export Manager: il voucher per portare l'export in azienda
Guida al Temporary Export Manager (TEM) e al voucher per l'internazionalizzazione. Il TEM è un manager o consulente specializzato nei processi di internazionalizzazione, inserito temporaneamente in azienda con un contratto di consulenza di durata minima definita, non assunto a tempo indeterminato; porta le competenze export che una PMI non ha al suo interno e che assumere stabilmente sarebbe troppo costoso. Attività tipiche: analisi dei mercati esteri, ricerca di clienti e partner, sviluppo dei canali digitali e marketplace internazionali, supporto alla contrattualistica. Il voucher per l'internazionalizzazione copre una parte del costo della consulenza del TEM; lo strumento nazionale dedicato è gestito a livello pubblico (Invitalia) nell'ambito della promozione del made in Italy. Elementi ricorrenti: legato a un contratto di consulenza di durata minima, obbligo di scegliere un TEM o società di TEM accreditati in un elenco ufficiale, in genere rivolto a micro e piccole imprese (spesso manifatturiere) e alle reti, spesso con un meccanismo che premia i risultati (contributo maggiore se si raggiungono obiettivi di crescita export). Importi, requisiti e finestre cambiano di edizione in edizione: verificare le fonti ufficiali. Esistono anche misure regionali e camerali, e strumenti per l'inserimento di figure manageriali per progetti verso mercati extra-UE. A chi conviene: all'impresa con prodotto pronto per l'estero ma senza competenze interne, e che cerca un metodo non solo un contatto; conviene meno a chi non ha ancora chiarito prodotto e modello. Il risultato dipende dal coinvolgimento reale del TEM da parte dell'impresa.
LeggiRidurre la bolletta energetica dell'impresa: tutte le leve nel 2026
Guida per ridurre la bolletta energetica dell'impresa nel 2026. La bolletta non è un numero unico ma la somma di voci: materia prima energia, trasporto e gestione, oneri di sistema (di cui la componente a sostegno delle rinnovabili pesa molto sulle imprese); leve diverse agiscono su voci diverse. Quattro leve. Leva 1, le misure pubbliche del Decreto Bollette 2026 (DL 21/2026, convertito in legge in primavera): contributo che riduce gli oneri di sistema per tutte le imprese, sconto automatico in bolletta ma di entità contenuta, allevia ma non risolve. Leva 2, comprare meglio l'energia: rivedere il contratto di fornitura (leva rapida e a costo zero, molte imprese hanno contratti vecchi e svantaggiosi), e i PPA (Power Purchase Agreement, contratti di lungo termine a prezzo stabile, il Decreto Bollette ha promosso meccanismi di aggregazione della domanda per renderli accessibili alle PMI). Leva 3, l'efficienza energetica: ridurre il fabbisogno, risparmio strutturale e duraturo, parte da una diagnosi energetica. Leva 4, produrre in proprio: fotovoltaico (valore nell'autoconsumo) e CER. La strategia: le leve non sono alternative ma pezzi di un'unica strategia, da attivare nell'ordine giusto (prima contratto, poi diagnosi ed efficienza, poi produzione); le misure pubbliche alleviano, le leve dell'impresa cambiano la struttura del costo. Attenzione alla cumulabilità degli incentivi.
LeggiBandi simili
Progetti per la qualificazione e l’innovazione delle competenze dei liberi professionisti - Anno 2026
La Regione Emilia-Romagna finanzia al 100% percorsi formativi per liberi professionisti (ordinistici e non) con sede in regione, per favorire l'innovazione e la transizione ecologica/digitale. Dotazione di 1,5 milioni di euro. Scadenza 10 giugno 2026.
Bando partecipazione culturale 2026
Il Bando Partecipazione Culturale 2026 della Fondazione Caritro offre contributi a fondo perduto fino a 15.000€ per progetti che promuovono la partecipazione attiva alla vita culturale e la valorizzazione del volontariato in Trentino. È rivolto a reti di almeno 3 realtà culturali senza scopo di lucro. La scadenza per la presentazione delle domande è il 10 giugno 2026.
Servizio Civile Regionale Toscana: Bando per 2.396 giovani
Bando della Regione Toscana per 2.396 giovani nel Servizio Civile Regionale. Offre un assegno mensile di 507,30 euro per 12 mesi. Destinato a giovani tra 18 e 29 anni residenti in Toscana, non occupati. Domande online entro il 10 giugno 2026.
Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?
Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.
- Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
- Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
- Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.
Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin · diShine
Founder & consulente tech & innovazione
"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.
24/48h
Risposta
Gratis
Analisi
Senza
Impegno