Cosa finanzia
Il Fondo 394 di SIMEST supporta l'internazionalizzazione delle imprese italiane attraverso finanziamenti agevolati e un cofinanziamento a fondo perduto. Le linee di intervento principali includono:- Transizione Digitale ed Ecologica: progetti volti a migliorare la sostenibilità e l'innovazione tecnologica dell'impresa in ottica internazionale.
- Certificazioni e Consulenze: spese per l'ottenimento di certificazioni di prodotto o sistema necessarie per l'accesso a mercati esteri, e consulenze specialistiche.
- Partecipazione a Fiere e Mostre Internazionali: costi per la partecipazione a eventi fieristici e mostre all'estero.
- Inserimento in Nuovi Mercati Esteri: supporto per l'apertura di nuove sedi, uffici o l'avvio di attività commerciali in paesi stranieri.
- Rafforzamento Patrimoniale: interventi per migliorare la solidità finanziaria dell'impresa in vista di operazioni internazionali.
A chi è rivolto
Possono accedere al Fondo 394 le imprese italiane di ogni dimensione (micro, piccola, media e grande) che abbiano una quota di export pari ad almeno il 20% del fatturato totale nell'ultimo bilancio depositato, o del 35% negli ultimi due bilanci. Sono ammissibili imprese operanti in diversi settori, tra cui manifatturiero, agroalimentare, ICT, moda e turismo.Importi e contributo
Il finanziamento agevolato può variare da un minimo di 10.000 euro fino a un massimo di 100.000 euro per singola linea di intervento, con un limite massimo complessivo per impresa. A questo si aggiunge un cofinanziamento a fondo perduto pari al 10% dell'importo del finanziamento agevolato, fino a un massimo di 100.000 euro. Il tasso di interesse applicato al finanziamento agevolato è pari al 10% del tasso di riferimento UE.Spese ammissibili
Le spese ammissibili includono, ma non si limitano a:- Spese per l'inserimento in mercati esteri (es. studi di fattibilità, consulenze, costi di apertura sedi).
- Costi di partecipazione a fiere, mostre e missioni internazionali.
- Spese per l'ottenimento di certificazioni internazionali e consulenze specialistiche.
- Investimenti per la transizione digitale ed ecologica (es. software, hardware, macchinari a basso impatto ambientale).
- Spese per il rafforzamento patrimoniale dell'impresa.
