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Distretti del Commercio Piemonte 2026 - Agevolazioni per nuovi Distretti

Regione Piemonte

% contributo
Spesa Ammissibile per progetto: € 25.000,00 | Contributo Regionale (80%) : € 20.000,00 (Fondo perduto) | Cofinanziamento Comune (20%): € 5.000,00 | Modalità di Erogazione: 50% in acconto, 50% a saldo (previa rendicontazione)
Dotazione totale
100.000 €
Scadenza
30 giugno 2026
17 giorni · 30 giu 2026
Beneficiari
Enti-pubblici
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Cosa finanzia

Il bando della Regione Piemonte mira a promuovere l'istituzione di nuovi Distretti del Commercio, sostenendo le spese necessarie per la loro individuazione, costituzione e avvio. Include anche il finanziamento per la predisposizione di un programma di interventi strategici e significativi per il commercio. L'obiettivo è ampliare la rete dei Distretti del Commercio piemontesi, che attualmente conta 78 unità, permettendo alle amministrazioni pubbliche che non ne avevano costituito uno in precedenza di candidarsi e istituirlo.

L'agevolazione finanzia la fase di "start-up" istituzionale del distretto. Nello specifico, copre i costi per:

  • Analisi del territorio e studi per la definizione del Programma Strategico.
  • Consulenze specialistiche per la costituzione della governance e del partenariato (Protocollo d’intesa).
  • Attività di formazione e informazione per le imprese del territorio.
  • Azioni di comunicazione e marketing territoriale.
  • Compensi per la figura del Manager di Distretto.

A chi è rivolto

I destinatari del contributo regionale sono i Comuni piemontesi, sia in forma singola che associata (con indicazione di un Comune capofila), che intendono individuare e costituire un nuovo Distretto del Commercio. Non possono partecipare le amministrazioni comunali che fanno già parte di Distretti esistenti o che hanno già ricevuto finanziamenti per precedenti adesioni a un Distretto del Commercio.
  • Distretto Urbano: costituito da un singolo Comune su porzione o intero territorio.
  • Distretto Diffuso: costituito dall'aggregazione di più Comuni (con un Comune capofila).

Importi e contributo

La dotazione finanziaria complessiva per il bando è di 100.000,00 euro.
VoceDettaglio
Spesa Ammissibile per progetto€ 25.000,00
Contributo Regionale (80%)€ 20.000,00 (Fondo perduto)
Cofinanziamento Comune (20%)€ 5.000,00
Modalità di Erogazione50% in acconto, 50% a saldo (previa rendicontazione)

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese relative a:
  • Individuazione e costituzione di un Distretto del Commercio.
  • Avvio del Distretto.
  • Predisposizione di un programma di interventi strategici e significativi per il commercio.

Come e quando presentare domanda

Le domande di contributo devono essere inviate tramite PEC all'indirizzo commercioeterziario@cert.regione.piemonte.it entro il 30 giugno 2026. La documentazione deve essere trasmessa in formato .pdf e/o .pdf/p7m. Non sono accettate altre estensioni (es. .zip). In caso di documentazione superiore a 10 MB, la trasmissione deve avvenire con più invii contestuali o in stretta sequenza temporale.

⚠️ Cosa sapere prima di candidarsi

  • È obbligatorio sottoscrivere un Protocollo d'Intesa con le associazioni imprenditoriali del commercio maggiormente rappresentative a livello provinciale.
  • Il Distretto deve rispettare parametri di dimensionamento territoriale e avere una chiara capacità di governance.
  • Le attività finanziate devono concludersi entro i tempi stabiliti dal decreto di ammissione (solitamente entro fine anno o inizio 2027).

Scadenze

  • Apertura: 14 maggio 2026 (ore 09:00).
  • Chiusura: 30 giugno 2026 (ore 23:59).
  • Invio: Tramite PEC all'indirizzo `commercioeterziario@cert.regione.piemonte.it`

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Protocollo d'intesa e costituzione

    spese per la definizione e sottoscrizione del protocollo obbligatorio, comprensive di attività di accompagnamento al partenariato, consulenze specialistiche e attività di informazione.

  • Programma strategico di interventi

    costi per la predisposizione del programma di interventi per il Distretto del Commercio (DUC o DDC), incluse analisi diagnostiche e approfondimenti specialistici.

  • Formazione, comunicazione e marketing territoriale

    spese finalizzate al coinvolgimento delle imprese e alla promozione dell'iniziativa, inclusa la realizzazione del logo secondo le specifiche tecniche fornite dalla Regione.

  • Incarico Manager di Distretto

    costi per l'affidamento dell'incarico a un manager con funzioni di coordinamento e sostegno operativo e progettuale, come descritto al punto 3.3 del bando.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Chi sono i beneficiari diretti di questo contributo? Le singole imprese possono fare domanda?+

No, i beneficiari del contributo sono esclusivamente i Comuni piemontesi, che possono presentarsi in forma singola o associata. Le imprese commerciali sono i destinatari finali delle attività del Distretto, ma non possono candidarsi direttamente a questo bando per la sua istituzione. Sono esclusi i Comuni che fanno già parte di un Distretto esistente.

Qual è l'importo del contributo e quale quota di cofinanziamento è richiesta?+

Il contributo regionale è a fondo perduto e copre l'80% della spesa ammessa, fino a un massimo di 20.000 €. Il progetto deve avere un costo complessivo di 25.000 €, pertanto il Comune proponente deve garantire un cofinanziamento del 20%, pari a 5.000 €.

L'IVA è considerata una spesa ammissibile?+

Sì, il bando specifica che sono ammesse le spese "oneri fiscali inclusi". Di conseguenza, l'IVA, qualora rappresenti un costo non recuperabile per l'ente, può essere inclusa nel progetto e rendicontata.

Quali sono le principali tipologie di spesa finanziabili?+

Il bando finanzia la fase di "start-up" del Distretto. Sono ammissibili i costi per consulenze specialistiche per la stesura del programma strategico, attività di formazione e informazione per le imprese, azioni di comunicazione e marketing territoriale, e i compensi per l'incarico della figura del Manager di Distretto.

Come viene erogato il contributo una volta approvata la domanda?+

L'erogazione avviene in due fasi: un acconto del 50% viene corrisposto dopo l'ammissione a contributo e la comunicazione del Codice Unico di Progetto (CUP). Il saldo del restante 50% viene liquidato al termine del progetto, a seguito della presentazione della documentazione di rendicontazione delle spese.

Un Comune di piccole dimensioni può candidarsi da solo?+

Dipende. I Comuni non capoluogo di provincia possono presentare domanda singolarmente o in aggregazione solo se raggiungono la soglia demografica minima di 3.000 abitanti se situati in collina o montagna, o di 5.000 abitanti se situati in pianura.

È obbligatorio nominare un Manager di Distretto?+

No, l'individuazione di un Manager di Distretto non è obbligatoria, ma le spese per il suo incarico sono ammissibili a contributo. La figura può essere un libero professionista o un dipendente del Comune o di un'associazione partner. Un manager non può seguire più di due Distretti contemporaneamente.

Come si invia la domanda di partecipazione?+

La domanda deve essere trasmessa esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo commercioeterziario@cert.regione.piemonte.it entro le ore 23:59 del 30 giugno 2026. La documentazione deve essere in formato .pdf e non sono accettati archivi compressi come .zip.

Quanto tempo bisogna attendere per conoscere l'esito della valutazione?+

La valutazione delle domande e la stesura della graduatoria saranno completate entro trenta giorni dalla data di scadenza del bando. L'ammissione a contributo avviene secondo l'ordine decrescente del punteggio ottenuto da ciascun progetto.

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