Cosa finanzia
Il bando "Misure per gli operatori economici insediati nella Zona Franca per la ricerca e lo sviluppo (ZFR&S)" della Regione Autonoma Valle d'Aosta finanzia programmi di investimento in ricerca, sviluppo e innovazione. L'obiettivo è promuovere attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione tecnologica del tessuto industriale locale, oltre ad attrarre nuove imprese, talenti e investimenti.Gli aiuti sono concessi sotto forma di voucher a fondo perduto e coprono diverse categorie:
- Voucher per il trasferimento tecnologico (ricerca industriale e sviluppo sperimentale)
- Voucher per investimenti produttivi
- Voucher per investimenti per la tutela dell’ambiente e l’efficientamento energetico
- Voucher per l’alta formazione
- Voucher per l'assunzione di lavoratori laureati
- Voucher per servizi di consulenza specialistica
- Voucher per servizi di incubazione e accelerazione
- Voucher per la mobilità nei trasporti
- Voucher per la digitalizzazione
- Voucher per favorire la collaborazione tra imprese
- Voucher per il ristoro degli oneri fiscali
Il programma di investimento deve prevedere almeno 3 voucher per un importo minimo di spesa finanziabile pari a 1.000 € per ogni voucher e a 15.000 € complessivi.
A chi è rivolto
Possono presentare domanda le imprese industriali (società di capitali) e i centri di ricerca che operano negli ambiti tecnologici della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3 VdA) e che hanno un'unità produttiva locale nella ZFR&S (Zona Franca per la Ricerca e lo Sviluppo) o si impegnano a costituirla prima dell'avvio del programma di investimento. L'ambito territoriale della ZFR&S include i comuni di Aosta, Gignod, Pollein, Brissogne, Quart, Nus, Verrayes, Châtillon, Champdepraz, Verrès, Issogne, Arnad, Hône, Donnas, Pont-Saint-Martin.Le attività economiche ammissibili rientrano nelle seguenti sezioni ATECO ISTAT 2025:
- Sezione C (attività manifatturiere, escluse categorie 12, 19)
- Sezione D (fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata)
- Sezione E (fornitura di acqua; gestione di reti fognarie, attività di trattamento dei rifiuti e risanamento)
- Sezione F (costruzioni)
- Sezione J (attività editoriali, trasmissioni radiofoniche e produzione e distribuzione di contenuti, limitatamente alle categorie 58 e 59)
- Sezione K (telecomunicazioni, programmazione e consulenza informatica, infrastrutture informatiche e altre attività dei servizi d'informazione)
- Sezione N (attività professionali, scientifiche e tecniche, limitatamente alle classi 71.2 e 72.1)
- Sezione R (sanità e assistenza sociale, limitatamente alla categoria 86)
Importi e contributo
La dotazione finanziaria complessiva per l'edizione 2026 è di 1.300.000 €.L'aiuto è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto (voucher). L'intensità e i massimali di aiuto sono specifici per ciascun voucher e variano in base alla dimensione dell'impresa e alla tipologia di centro di ricerca. I limiti massimi per beneficiario sono:
- 100.000 € per piccole imprese
- 150.000 € per medie imprese
- 200.000 € per grandi imprese e centri di ricerca
| Parametro | Dettaglio |
|---|---|
| Dotazione 2026 | 1.300.000 € |
| Investimento Minimo | 15.000 € totali |
| Composizione Progetto | Minimo 3 Voucher differenti |
| Spesa Minima per Voucher | 1.000 € |
| Durata Progetto | Massimo 12 mesi |
- Piccole Imprese: 100.000 €
- Medie Imprese: 150.000 €
- Grandi Imprese / Centri di Ricerca: 200.000 €
Il bando opera in regime di aiuto de minimis (Reg. UE n. 2023/2831) e Regolamento GBER (Reg. UE n. 651/2014).
Come e quando presentare domanda
Le domande devono essere redatte sull'apposita modulistica e presentate via PEC alla Struttura ricerca, innovazione, trasferimento tecnologico e sviluppo industriale dell'Assessorato sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile, all'indirizzo industria_artigianato_energia@pec.regione.vda.it.La valutazione delle domande avviene in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse disponibili. Il processo prevede una verifica preliminare da parte della Regione e un'istruttoria di ammissibilità formale e tecnica da parte di Finaosta S.p.A.
Cosa sapere prima di candidarsi (Requisiti Critici)
- Beni Usati: non sono ammessi in nessun voucher.
- Nessuna Duplicazione: non puoi presentare più voucher della stessa tipologia nello stesso progetto.
- Effetto Incentivante: le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda.
- Polizza Calamità: trattandosi di un bando attivo nel 2026, si applica l'obbligo nazionale di assicurazione contro eventi catastrofali (L. 213/2023) per le imprese.
