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Nuova Sabatini: come funziona e quanto risparmi davvero

Pubblicato 30 aprile 2026 · diShine

La Nuova Sabatini è un'agevolazione statale finalizzata a sostenere le Piccole e Medie Imprese (PMI) nell'acquisto o acquisizione in leasing di beni strumentali, macchinari, impianti, attrezzature e software. L'obiettivo è incentivare gli investimenti produttivi e la transizione tecnologica e digitale delle imprese italiane, contribuendo alla loro crescita e competitività. Il meccanismo prevede un finanziamento bancario o leasing, a cui si aggiunge un contributo statale che copre una parte degli interessi. Questo articolo fornisce una guida dettagliata sul funzionamento della misura, sui requisiti di accesso, sulle modalità di calcolo del risparmio effettivo e sulle procedure per presentare la domanda, con riferimento al periodo fino a maggio 2026.

Cos'è la Nuova Sabatini e a chi si rivolge

La Nuova Sabatini, istituita dal Decreto Legge n. 69/2013 (Decreto del Fare), è una misura agevolativa gestita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Si rivolge a tutte le PMI, indipendentemente dal settore produttivo, purché abbiano sede operativa in Italia e siano regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese. L'agevolazione non è cumulabile con altri incentivi statali che abbiano le stesse finalità e siano concessi per gli stessi beni, a meno che non sia specificamente previsto dalla normativa.

Le imprese devono essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e non devono rientrare tra quelle che hanno ricevuto e non rimborsato aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea.

Obiettivi dell'incentivo

L'incentivo mira a:

  • Sostenere gli investimenti produttivi: incoraggiando le PMI ad acquistare nuovi beni strumentali.
  • Promuovere l'innovazione tecnologica: favorendo l'adozione di macchinari e software avanzati.
  • Incentivare la transizione digitale ed ecologica: con tassi di contributo maggiorati per investimenti 4.0 e green.
  • Migliorare la competitività: permettendo alle imprese di modernizzare i propri processi produttivi.

Come funziona: il meccanismo dell'agevolazione

Il funzionamento della Nuova Sabatini si articola in due fasi principali: il finanziamento e il contributo statale.

  1. Finanziamento bancario o leasing: L'impresa stipula un contratto di finanziamento (mutuo o leasing) con una banca o una società di leasing convenzionata. L'importo del finanziamento può variare da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 4 milioni di euro per singola impresa. La durata del finanziamento non deve essere superiore a 5 anni.
  1. Contributo statale: Il Ministero eroga un contributo in conto interessi, calcolato sul finanziamento. Questo contributo è pari all'ammontare degli interessi che l'impresa pagherebbe su un finanziamento a tasso agevolato. Il tasso di interesse di riferimento su cui è calcolato il contributo è fisso e stabilito annualmente dal Ministero.

Il contributo viene erogato in quote annuali, per un massimo di 5 anni, direttamente sul conto corrente dell'impresa. Per finanziamenti di importo non superiore a 200.000 euro, il contributo può essere erogato in un'unica soluzione.

Beni ammissibili

Sono ammissibili all'agevolazione i beni strumentali nuovi di fabbrica, destinati a uso produttivo, quali:

  • Macchinari, impianti e attrezzature.
  • Hardware, software e tecnologie digitali.
  • Beni strumentali o sistemi di gestione e controllo della produzione legati al paradigma Industria 4.0 (con contributo maggiorato).
  • Beni strumentali a basso impatto ambientale per la transizione ecologica (con contributo maggiorato).

Sono esclusi i beni usati o rigenerati, i terreni e i fabbricati, e i beni destinati a finalità non produttive.

Dato: Nel 2023, oltre il 60% delle domande approvate riguardava beni strumentali ad alto contenuto tecnologico (Industria 4.0). Fonte: MIMIT, Report annuale Nuova Sabatini 2023.

Quanto risparmi davvero: calcolo e tassi di contributo

Il risparmio effettivo per l'impresa deriva dal contributo statale che riduce l'onere degli interessi sul finanziamento. Il tasso annuo di interesse di riferimento su cui è calcolato il contributo è:

  • 2,75% per investimenti ordinari.
  • 3,575% per investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (Industria 4.0).
  • 3,575% per investimenti a basso impatto ambientale (Green).

Il contributo è calcolato sull'ammontare del finanziamento bancario o leasing, in relazione alla durata e al tasso di interesse di riferimento. È importante notare che il contributo non copre l'intero costo degli interessi, ma una parte significativa, rendendo il costo complessivo del finanziamento molto più vantaggioso.

Esempio di calcolo del risparmio

Consideriamo un'impresa che acquista un macchinario Industria 4.0 del valore di 100.000 euro, finanziato interamente con un mutuo bancario a 5 anni al tasso del 4%.

  • Costo totale interessi senza Sabatini: Circa 10.800 euro.
  • Contributo Sabatini (tasso 3,575%): Circa 9.600 euro.
  • Costo effettivo interessi con Sabatini: Circa 1.200 euro.

In questo esempio, il risparmio per l'impresa è di circa 9.600 euro, pari al contributo ricevuto.

Dato: Il contributo medio erogato per operazione è stato di circa 25.000 euro nel primo trimestre 2024. Fonte: MIMIT, Dati di monitoraggio Nuova Sabatini.

Procedura per la presentazione della domanda

La procedura per accedere alla Nuova Sabatini si articola in diverse fasi:

  1. Verifica dei requisiti: L'impresa deve accertarsi di possedere tutti i requisiti di ammissibilità.
  2. Predisposizione della domanda: L'impresa compila la domanda di accesso all'agevolazione, utilizzando la modulistica disponibile sul sito del MIMIT. La domanda deve contenere una descrizione dettagliata dell'investimento da realizzare.
  3. Invio della domanda alla banca/leasing: La domanda, completa degli allegati richiesti, viene inviata a una banca o società di leasing convenzionata con il MIMIT. Sarà l'intermediario finanziario a valutare la richiesta di finanziamento e la sostenibilità economica dell'investimento.
  4. Delibera del finanziamento: Se la valutazione è positiva, la banca/leasing delibera il finanziamento e lo comunica al MIMIT.
  5. Concessione del contributo: Il MIMIT, verificata la regolarità della domanda, emette il provvedimento di concessione del contributo.
  6. Realizzazione dell'investimento: L'impresa procede con l'acquisto dei beni strumentali.
  7. Richiesta di erogazione: Una volta completato l'investimento e saldati i fornitori, l'impresa presenta la richiesta di erogazione del contributo al MIMIT, allegando la documentazione comprovante l'acquisto e il pagamento dei beni.
  8. Erogazione del contributo: Il MIMIT eroga il contributo nelle modalità previste (in un'unica soluzione o in quote annuali).

È fondamentale rispettare i tempi e le modalità previste dalla normativa per evitare ritardi o la non ammissione all'agevolazione. Si consiglia di consultare regolarmente il sito del MIMIT e le circolari attuative per gli aggiornamenti.

Dato: Il tempo medio di erogazione della prima quota del contributo è di circa 90 giorni dalla presentazione della richiesta completa. Fonte: MIMIT, FAQ Nuova Sabatini.

Documentazione necessaria

La documentazione tipica include:

  • Modulo di domanda compilato.
  • Preventivi dei beni da acquistare.
  • Dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà sui requisiti.
  • Visura camerale aggiornata.
  • Eventuale documentazione aggiuntiva richiesta dall'intermediario finanziario.

Tabella comparativa: Tassi di Contributo Nuova Sabatini (Maggio 2026)

Tipologia di InvestimentoTasso di Contributo AnnuoNote
Ordinario2,75%Beni strumentali generici, macchinari, attrezzature, software non 4.0.
Industria 4.03,575%Investimenti in tecnologie digitali, sistemi di tracciamento, beni interconnessi.
Green3,575%Investimenti per la transizione ecologica, beni a basso impatto ambientale, efficienza energetica.
Questa tabella evidenzia come gli investimenti in innovazione e sostenibilità siano premiati con un tasso di contributo più elevato, incentivando le imprese a orientarsi verso queste direzioni strategiche.

FAQ - Domande Frequenti sulla Nuova Sabatini

Q: Posso richiedere la Nuova Sabatini se ho già un finanziamento in corso? A: Sì, purché il nuovo finanziamento sia destinato all'acquisto di nuovi beni strumentali e non sia cumulato con altri incentivi per gli stessi beni.

Q: Qual è il limite massimo di finanziamento? A: Il limite massimo è di 4 milioni di euro per singola impresa.

Q: Il contributo è erogato in un'unica soluzione? A: Solo per finanziamenti non superiori a 200.000 euro; per importi maggiori, l'erogazione è in quote annuali.

Q: È obbligatorio avvalersi di una banca o posso fare un finanziamento diretto? A: È obbligatorio avvalersi di una banca o società di leasing convenzionata con il MIMIT.

Q: Cosa succede se non realizzo l'investimento nei tempi previsti? A: La domanda di contributo può essere revocata e l'agevolazione non concessa.

La Nuova Sabatini rappresenta un'opportunità concreta per le PMI italiane di modernizzare i propri asset produttivi e di affrontare le sfide della transizione digitale ed ecologica. Una pianificazione accurata e la conoscenza delle procedure sono essenziali per massimizzare i benefici di questa misura. Per approfondimenti e bandi specifici, si consultino le sezioni dedicate a bando correlato, bando correlato e bando correlato. Ulteriori informazioni possono essere reperite nella sezione dedicata agli incentivi per le imprese /incentivi/imprese/ e sulle opportunità per la crescita /crescita-aziendale/.

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