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Beni strumentali Nuova Sabatini

MIMIT

Importo max
4.000.000 €
Importo min
20.000 €
% contributo
2,75% per investimenti ordinari, 3,575% per investimenti 4.0 e green. Per PMI in processi di capitalizzazione: 5% per micro e piccole imprese, 3,575% per medie imprese.
Dotazione totale
1.493.112.935 €
Scadenza
Sportello continuo
Sportello continuo
Beneficiari
Micro impresaMedia impresaPiccola impresaPmi
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Cosa finanzia

La misura "Beni strumentali Nuova Sabatini" è un'agevolazione che sostiene gli investimenti delle PMI per l'acquisto o l'acquisizione in leasing di beni strumentali nuovi. L'obiettivo è facilitare l'accesso al credito e accrescere la competitività del sistema produttivo italiano.

A chi è rivolto

Possono beneficiare dell'agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che, alla data di presentazione della domanda, siano regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, in pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali, e non rientrino tra i soggetti che hanno ricevuto e non rimborsato aiuti illegali o incompatibili. Devono avere sede legale o un'unità locale in Italia.

Per la "Nuova Sabatini Capitalizzazione", i requisiti aggiuntivi includono l'essere costituite in forma di società di capitali e impegnate in un processo di capitalizzazione.

Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione del settore inerente alle attività finanziarie e assicurative (sezione L della classificazione ATECO 2025).

Importi e contributo

L'agevolazione consiste nella concessione di finanziamenti da parte di banche e intermediari finanziari, con un contributo del Ministero rapportato agli interessi sui finanziamenti. Il finanziamento può essere assistito dalla garanzia del Fondo di garanzia per le PMI fino all'80%.
  • Importo del finanziamento: da 20.000 euro a 4 milioni di euro.
  • Durata del finanziamento: non superiore a 5 anni.
  • Contributo in conto impianti: calcolato sul valore degli interessi di un finanziamento quinquennale, con i seguenti tassi convenzionali:
* 2,75% per gli investimenti ordinari. * 3,575% per gli investimenti Industria 4.0 e investimenti green (per domande dal 1° gennaio 2023). * Per le PMI in processi di capitalizzazione (domande dal 1° ottobre 2024): * 5% per micro e piccole imprese. * 3,575% per medie imprese.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per l'acquisto o l'acquisizione in leasing di beni strumentali nuovi, riferiti a:
  • Macchinari
  • Attrezzature
  • Impianti
  • Beni strumentali ad uso produttivo
  • Hardware
  • Software e tecnologie digitali

I beni devono essere nuovi e rientrare nelle immobilizzazioni materiali (impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali, altri beni) o software e tecnologie digitali. Non sono ammissibili spese relative a terreni, fabbricati, beni usati o rigenerati, e immobilizzazioni in corso e acconti.

Come e quando presentare domanda

La PMI presenta la domanda di accesso al contributo alla banca o all'intermediario finanziario, unitamente alla richiesta di finanziamento. La gestione delle domande avviene tramite la piattaforma benistrumentali.dgiai.gov.it. Il contributo è erogato dal Ministero in quote annuali, secondo il piano temporale riportato nel provvedimento di concessione, che si esaurisce entro il sesto anno dalla data di ultimazione dell'investimento. L'erogazione in un'unica soluzione è prevista solo per finanziamenti di importo non superiore a 200.000 euro (per domande dal 1° gennaio 2022).

Scadenze

La misura è stata rifinanziata dalla Legge di Bilancio 2026 con 650 milioni di euro per il periodo 2026 e 2027. Le domande sono gestite a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Non è indicata una data di chiusura specifica, ma la misura è soggetta a rifinanziamenti periodici.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • macchinari

  • attrezzature

  • impianti

  • hardware

  • software

  • tecnologie digitali

Prima di candidarti

Domande frequenti

Qual è la differenza tra Nuova Sabatini ordinaria, 4.0, green e capitalizzazione?+

La Nuova Sabatini ordinaria finanzia beni strumentali generici. Le versioni 4.0 e green prevedono un contributo maggiorato per investimenti in tecnologie digitali avanzate o a basso impatto ambientale. La 'Capitalizzazione' è per PMI che, oltre all'investimento, sono impegnate in un processo di aumento di capitale sociale.

È possibile cumulare la Nuova Sabatini con altri incentivi?+

Sì, la Nuova Sabatini è generalmente cumulabile con altri incentivi, purché non si superi il limite massimo di aiuto consentito dalle normative europee e nazionali. È sempre consigliabile verificare le specifiche condizioni di cumulabilità per ogni singolo bando.

Le spese sostenute prima della presentazione della domanda sono ammissibili?+

No, le spese ammissibili devono essere relative a beni nuovi e l'investimento deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda di finanziamento e contributo. Non sono ammissibili beni usati o rigenerati.

Come avviene l'erogazione del contributo?+

Il contributo è erogato dal Ministero in quote annuali, secondo un piano temporale che si esaurisce entro il sesto anno dalla data di ultimazione dell'investimento. Per finanziamenti fino a 200.000 euro (dal 2022), l'erogazione può avvenire in un'unica soluzione.

Cosa si intende per 'investimenti green' e quali requisiti devono avere?+

Gli investimenti green riguardano l'acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica a basso impatto ambientale, finalizzati a migliorare l'ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi. Per beneficiare del contributo maggiorato, è richiesto il possesso di un'idonea certificazione ambientale di processo o di prodotto.

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Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026 · Fonte ufficiale: MIMIT

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