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Basket bond Lombardia per filiere sostenibili, innovative e competitive

Regione Lombardia

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Scheda informativa — non c'è uno sportello aperto su cui candidarsi

Questa pagina descrive una misura che non prevede una finestra di domanda diretta (es. credito d'imposta automatico, beneficio normativo, misura in attesa di decreto attuativo). Le informazioni sono utili a capire il funzionamento, ma il tool di idoneità non è applicabile.

Importo max
10.000.000 €
Importo min
1.500.000 €
% contributo
Garanzia 100% sulle prime perdite fino al 25% del portafoglio; contributo a fondo perduto per costi di strutturazione ed emissione (fino al 100% per PMI).
Dotazione totale
32.000.000 €
Scadenza
31 dicembre 2027
572 giorni · 31 dic 2027
Beneficiari
PmiPiccola impresaMedia impresa
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Cosa finanzia

L'iniziativa "Basket Bond Lombardia per filiere sostenibili, innovative e competitive" (BB Fi.Lo.) è un programma di finanziamento che supporta l'accesso al credito delle PMI lombarde attraverso l'emissione di Minibond. L'obiettivo è finanziare progetti di filiera coerenti con due azioni principali:
  • Azione 1.3.4: Sostegno al rafforzamento delle reti e delle aggregazioni di imprese, con un focus su progetti di investimento che generano ricadute positive sulla filiera/settore/catena di approvvigionamento.
  • Azione 2.6.1: Sostegno all'adozione di modelli di produzione sostenibile, per progetti di investimento in economia circolare, sostenibilità ambientale e/o energetica.

L'agevolazione regionale si compone di una Garanzia a copertura del 100% dei mancati pagamenti di capitale e interessi sui Minibond (entro il limite massimo del 25% dell'ammontare di ciascun Portafoglio di Minibond) e di un Contributo a fondo perduto a rimborso dei costi sostenuti per la strutturazione ed emissione dei Minibond.

A chi è rivolto

Possono partecipare le PMI (ad esclusione delle Microimprese) e potenzialmente le MidCap (a seguito di specifiche notifiche di regimi di aiuto) che intendano emettere un Minibond. I requisiti principali includono:
  • Essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese (società di capitali, cooperative a responsabilità limitata o per azioni) con almeno due bilanci depositati.
  • Avere una o più sedi operative, oggetto dell'intervento, in Lombardia.
  • Possedere un rating valido rilasciato da un'Agenzia ECAI, almeno pari a BB sulla scala Standard & Poor's (o equivalente), oppure, in assenza di rating, rispettare specifici indicatori finanziari basati sull'ultimo bilancio approvato:
* Fatturato: minimo 5 milioni di euro * PFN/EBITDA: < 5,0x * PFN/PN: < 3x * EBITDA/Fatturato: > 4%.

Sono esclusi i soggetti che operano nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco, in stato di insolvenza, in difficoltà (ai sensi del Regolamento GBER), destinatari di ingiunzioni di recupero o non in regola con il DURC o la normativa antimafia. Ogni impresa può partecipare a un solo Progetto di Filiera.

Importi e contributo

  • Dotazione finanziaria complessiva: 32.000.000 euro.
* 17.000.000 euro per l'Azione 1.3.4 (rafforzamento reti e aggregazioni). * 15.000.000 euro per l'Azione 2.6.1 (modelli di produzione sostenibile).
  • Valore di ciascun Minibond: minimo 1.500.000 euro, massimo 10.000.000 euro per impresa emittente.
  • Garanzia: copertura del 100% dei mancati pagamenti di capitale e interessi su ciascun Minibond, entro il limite massimo del 25% dell'ammontare di ciascun Portafoglio di Minibond.
  • Contributo: a rimborso dei costi di strutturazione ed emissione dei Minibond.

Spese ammissibili

La provvista ottenuta dai Minibond deve essere destinata alla realizzazione di Progetti di Filiera. Questi possono includere, a titolo esemplificativo, investimenti in:
  • Innovazione di processo, di prodotto, dell'organizzazione.
  • Rafforzamento competitivo delle filiere.
  • Transizione digitale e autonomia produttiva.
  • Transizione green e economia circolare.
  • Efficienza nell'uso delle risorse naturali.
  • Ricerca industriale o sviluppo sperimentale o studi di fattibilità.

Gli interventi devono essere realizzati unicamente presso le sedi operative ubicate in Lombardia. Sono escluse le spese relative a settori specifici (es. nucleare, combustibili fossili, tabacco, infrastrutture aeroportuali, gioco d'azzardo, pornografia) e devono rispettare il principio DNSH (Do No Significant Harm).

Come e quando presentare domanda

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Bandi e Servizi della Regione Lombardia (www.bandi.regione.lombardia.it). La procedura è a sportello, quindi l'ordine cronologico di invio informatico al protocollo determina la data di presentazione. L'istruttoria prevede una verifica di ammissibilità formale, una valutazione tecnica dei progetti e una valutazione creditizia da parte degli Investitori.

Scadenze

  • Data di apertura per la presentazione delle domande: 15 aprile 2025.
  • Data di chiusura per la presentazione delle domande: 31 dicembre 2027.
  • Termine ultimo per la costruzione dei due portafogli: 30 settembre 2028.
  • Termine ultimo per la presentazione della rendicontazione: 31 dicembre 2030.
  • I Progetti di Filiera devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di pubblicazione del decreto di concessione dell'agevolazione.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Progetti di Filiera (finanziati tramite Minibond)
  • Innovazione di processo

    investimenti per l'innovazione dei processi produttivi e operativi

  • Innovazione di prodotto

    investimenti per lo sviluppo e l'introduzione di nuovi prodotti o servizi

  • Innovazione dell'organizzazione

    investimenti per l'innovazione dei modelli organizzativi aziendali

  • Rafforzamento competitivo

    investimenti produttivi finalizzati al rafforzamento delle filiere, alla crescita dimensionale e al miglioramento della competitività

  • Transizione digitale

    investimenti per l'adozione di tecnologie digitali e l'autonomia produttiva

  • Transizione green

    investimenti per una graduale transizione verso un'economia circolare efficiente nell'uso delle risorse e dei materiali

  • Sostenibilità ambientale

    investimenti per rispondere alle sfide in termini di sostenibilità ambientale, inclusa la riduzione di rifiuti e il recupero di materiali

  • Efficienza risorse naturali

    investimenti per favorire l'efficienza nell'uso delle risorse naturali

  • Ricerca industriale

    attività di ricerca industriale

  • Sviluppo sperimentale

    attività di sviluppo sperimentale

  • Studi di fattibilità

    realizzazione di studi di fattibilità

  • Costi di strutturazione ed emissione dei Minibond (rimborsati tramite Contributo a fondo perduto)
  • Certificazione bilancio

    costi per la certificazione dell'ultimo bilancio

  • Ottenimento rating

    costi per l'ottenimento del rating (ammissibile da AAA fino a BB)

  • Compenso Arranger

    compenso dell'Arranger, inclusi costi di strutturazione ed eventuale collocamento delle Note

  • Costo legale Arranger

    costo del legale dell'Arranger

  • Costo legale Investitori

    costo del legale degli Investitori

  • Costo Monte Titoli

    costo per il censimento dello SPV e il censimento delle Note

  • Costo servizi pluriennali SPV

    costo una tantum relativo ai servizi pluriennali prestati dagli agenti dello SPV (es. servicer, rappresentante dei portatori dei titoli, computation agent, cash manager, corporate servicer, paying agent, account bank, custodian bank, monitoring agent)

Prima di candidarti

Domande frequenti

La mia azienda non ha un rating ufficiale. Quali sono i requisiti finanziari minimi per accedere?+

In assenza di rating, l'impresa non deve aver registrato perdite in più di uno degli ultimi due esercizi. Inoltre, sulla base dell'ultimo bilancio approvato, deve rispettare i seguenti parametri: fatturato minimo di 5 milioni di euro, PFN/EBITDA inferiore a 5,0x, PFN/Patrimonio Netto inferiore a 3x e un rapporto EBITDA/Fatturato superiore al 4%.

Qual è l'importo minimo e massimo che la mia impresa può richiedere tramite l'emissione di un Minibond?+

Il valore di ciascun Minibond emesso da una singola impresa deve essere compreso tra un minimo di 1.500.000 euro e un massimo di 10.000.000 di euro.

È necessario avere una sede operativa in Lombardia per partecipare?+

Sì, è un requisito fondamentale. L'impresa deve avere una o più sedi operative in Lombardia, che saranno oggetto dell'intervento, al momento della concessione della garanzia. La presenza della sede deve essere rilevabile dalla visura camerale.

Da quante imprese deve essere composto un "Progetto di Filiera"?+

Un Progetto di Filiera deve essere condiviso e presentato da un raggruppamento di almeno tre imprese potenzialmente emittenti, appartenenti alla medesima filiera. Una di queste agirà da Capofila.

Quali costi legati all'emissione del Minibond vengono rimborsati dal contributo a fondo perduto?+

Il contributo copre i costi di strutturazione ed emissione, come la certificazione del bilancio, l'ottenimento del rating, il compenso dell'Arranger (inclusi costi legali e di collocamento), i costi per Monte Titoli e i costi una tantum per i servizi degli agenti della società veicolo (SPV).

Qual è la durata massima del finanziamento tramite Minibond?+

La durata nominale massima di ciascun Minibond non può superare i 7 anni. Questo periodo include un eventuale preammortamento che non può essere superiore a 2 anni.

Le microimprese possono partecipare al bando?+

No, le microimprese sono esplicitamente escluse dai beneficiari. Il bando è rivolto alle Piccole e Medie Imprese (PMI), con la potenziale estensione alle MidCap a seguito di specifiche notifiche.

Esistono settori ATECO esclusi a priori?+

Sì, sono escluse le imprese il cui codice ATECO primario rientri nella sezione A (Agricoltura, Silvicoltura e Pesca). Sono inoltre esclusi i soggetti attivi nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco.

Entro quanto tempo deve essere completato il progetto di investimento?+

I Progetti di Filiera devono essere realizzati e completati entro 24 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione dell'agevolazione.

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