Cosa finanzia
La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha promosso un bando per la concessione di contributi a fondo perduto destinati alle imprese dei settori manifatturiero e terziario. L'obiettivo è sostenere la brevettazione di prodotti propri e l'acquisizione di marchi, brevetti, diritti di utilizzo, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate, purché relative a innovazioni finalizzate al ciclo produttivo o ai prodotti aziendali.A chi è rivolto
Possono beneficiare del contributo PMI e grandi imprese con sede legale o unità operativa attiva nel territorio regionale. Le imprese devono operare in specifiche sezioni e divisioni della classificazione ATECO 2007, tra cui:- Sezione C: attività manifatturiere
- Sezione D: fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
- Sezione E: fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
- Sezione F: costruzioni
- Sezione G: commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli
- Sezione H: trasporto e magazzinaggio (limitatamente a classi specifiche)
- Sezione I: attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
- Sezione J: servizi di informazione e comunicazione (limitatamente a divisioni specifiche)
- Sezione M: attività professionali, scientifiche e tecniche (limitatamente a divisioni specifiche)
- Sezione N: noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese (limitatamente a divisioni specifiche)
Importi e contributo
Il limite minimo di spesa ammissibile è di 5.000 euro. Il contributo massimo concedibile per ciascuna impresa è di 50.000 euro, con un'intensità di aiuto del 50% sulle spese ammissibili, in regime de minimis.Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili le spese strettamente legate alla realizzazione delle iniziative finanziabili, sostenute in data successiva alla presentazione della domanda. Per la brevettazione di prodotti propri, rientrano tra le spese ammissibili:- Costi per ricerche di anteriorità e/o novità riferite all'oggetto della domanda di brevetto e di registrazione.
- Spese da sostenere prima della concessione del diritto, connesse alla preparazione, presentazione e trattamento della domanda, comprese le tasse di deposito e i diritti camerali, nonché le spese per il rinnovo della domanda prima della concessione del diritto.
- Spese per la traduzione e altre spese da sostenere al fine di ottenere la concessione o il riconoscimento del diritto in ambito nazionale, europeo ed internazionale.
- Spese da sostenere per difendere la validità del diritto nel quadro ufficiale del trattamento della domanda e di eventuali procedimenti di opposizione, anche se sostenute dopo la concessione del diritto.
