Incentivi fiscali de minimis per investimenti in startup innovative
MIMIT
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Spese ammissibili
Categorie di spesa finanziabili da questo bando.
Investimenti nel capitale di rischio
Prima di candidarti
- 1.Verifica i requisiti di idoneità: leggi requisiti e scadenze nelle sezioni qui sotto.
- 2.Leggi la documentazione ufficiale e scarica il bando (PDF) e gli allegati spese (se disponibili) sul sito MIMIT incentivi .
- 3.Leggi la nostra guida "Bandi startup innovative 2026: la guida completa ai finanziamenti per nuove imprese tech" per evitare gli errori più comuni.
- 4.Prepara la documentazione standard (visura camerale, ultimo bilancio approvato, preventivi). Per il business plan e la sequenza completa dei 15 documenti usa i nostri strumenti gratuiti: la checklist passo-passo e il modello di business plan per bandi (con domande-guida, Business Model Canvas dedicato e indicatori finanziari attesi dalle commissioni).
- 5.Hai bisogno di supporto per la candidatura? Scrivici a kevin@dishine.it o usa il contact form .
Domande frequenti
Chi può beneficiare di questa detrazione fiscale?+
La detrazione IRPEF del 65% è destinata esclusivamente alle persone fisiche che investono nel capitale di rischio di startup innovative. Non è applicabile a persone giuridiche.
Qual è l'importo massimo agevolabile per periodo d'imposta?+
L'investimento agevolabile ammonta a un massimo di 100.000 euro per ciascun periodo d'imposta per gli investimenti in startup innovative.
Per quanto tempo devo mantenere l'investimento per beneficiare dell'incentivo?+
L'investimento deve essere mantenuto per almeno tre anni per poter fruire della detrazione fiscale.
Come si presenta la domanda per l'agevolazione?+
La domanda deve essere presentata dal legale rappresentante della startup innovativa, prima dell'effettuazione dell'investimento, tramite la piattaforma informatica dedicata (https://padigitale.invitalia.it/). Le istanze inviate con modalità diverse non sono considerate valide.
Quali sono i requisiti per la startup innovativa destinataria dell'investimento?+
La startup innovativa deve essere regolarmente iscritta nell'apposita sezione speciale del Registro delle imprese alla data di trasmissione dell'istanza. Inoltre, non può ottenere aiuti in "de minimis" per più di 300.000 euro nell'arco di tre esercizi finanziari.
Posso cumulare questa agevolazione con altri incentivi fiscali per investimenti in startup?+
No, sullo stesso investimento non è possibile cumulare l'agevolazione in "de minimis" con quella al 30% prevista dal decreto 7 maggio 2019. I due regimi sono entrambi validi e attivi, ma l'impresa deve scegliere quale applicare.
Sono ammissibili conferimenti diversi da quelli in denaro?+
No, le agevolazioni si applicano esclusivamente ai conferimenti in denaro, effettuati in sede di aumento del capitale sociale di una startup innovativa. Non sono agevolabili conferimenti a fondo perduto o in natura.
Cosa serve per inserire l'istanza sulla piattaforma?+
È necessario essere in possesso di: SPID del legale rappresentante, indirizzo PEC valido dell'impresa beneficiaria, indirizzo PEC valido del soggetto investitore e firma digitale del legale rappresentante.
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Per approfondire
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Nella finanza agevolata italiana ci sono 6 tipologie principali di strumenti: voucher (rimborso a percentuale fissa fino a un massimale), crediti d'imposta (sconto fiscale), fondi perduti (contributi non rimborsabili), finanziamenti agevolati (prestiti a tasso zero o ridotto), contributi in conto capitale (fondo perduto su investimenti specifici), contratti di sviluppo (mix di tutti gli strumenti per grandi progetti). Capire la differenza tra "bando", "voucher" e "credito d'imposta" è il primo passo per scegliere lo strumento giusto e non confondere requisiti e procedure.
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Kevin · diShine
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