5 nuovi bandi pubblicati oggi sul sito: dal voucher editori al South Working siciliano
Cinque nuovi bandi sono entrati nel database di bandi.dishine.it nelle scorse ore. Coprono pubblici molto diversi, dalla micro-impresa editoriale alla grande azienda che vuole assumere personale in remoto in Sicilia. Tutti i dati sono verificati sulla fonte ufficiale (incentivi.gov.it e portali ministeriali). Ecco cosa fanno, per chi sono, e quando muoversi.
1. Voucher di sostegno per i piccoli editori
Il Ministero della Cultura, tramite il Centro per il libro e la lettura, apre il 22 giugno 2026 un voucher dedicato alle micro-imprese editoriali italiane. Dotazione complessiva 5,07 milioni di euro, contributo a fondo perduto fino a 15.000 euro per impresa.
Requisiti del beneficiario:
- Codice ATECO 58.11.00 (edizione di libri)
- Meno di 10 dipendenti
- Fatturato non superiore a 2 milioni di euro
- Costituita prima del 1° gennaio 2020
- Almeno 10 titoli pubblicati negli ultimi tre anni
Spese ammissibili: partecipazione a fiere del libro, processi di digitalizzazione, assunzione di personale qualificato, rafforzamento della capacità commerciale, ampliamento dei canali di vendita, innovazione del modello di business.
Procedura: valutativa a sportello cronologico fino a esaurimento risorse. La finestra è ampia (apertura 22 giugno 2026, chiusura 22 giugno 2027) ma trattandosi di sportello la prima settimana sarà la più competitiva.
Per chi è davvero rilevante: piccole case editrici indipendenti, editori scolastici e di nicchia che vogliono finanziare un progetto di trasformazione. Non è cumulabile con altre agevolazioni sulle stesse spese.
Vai al bando: Voucher di sostegno per i piccoli editori →
2. South Working Sicilia: 54 milioni per il lavoro agile al Sud
La Regione Siciliana ha riservato 54 milioni di euro a un incentivo strutturale per il lavoro agile, in attuazione dell'articolo 3 della Legge regionale n. 1 del 5 gennaio 2026. Apertura sportello 30 giugno 2026, finestra ampia fino al 31 dicembre 2028.
Funziona così: una qualsiasi impresa (anche fuori dalla Sicilia o dall'Italia) che assume o stabilizza un lavoratore in modalità prevalentemente agile, con residenza in Sicilia e prestazione lavorativa svolta in Sicilia per almeno cinque anni, può richiedere un contributo a fondo perduto fino a 30.000 euro per lavoratore, pari al 100% del costo del personale.
Requisiti tecnici:
- Contratto a tempo indeterminato (nuova assunzione o trasformazione)
- Decorrenza dal 9 gennaio 2026 in avanti
- Modalità di lavoro prevalentemente agile (smart working)
- Lavoratore residente in Sicilia
- Permanenza minima della prestazione lavorativa in Sicilia: 5 anni
Per chi è davvero rilevante: aziende del Centro-Nord che vogliono assumere talenti residenti in Sicilia senza richiedere il trasferimento. Anche aziende internazionali con almeno un'unità produttiva in UE o extra-UE. È una delle misure più creative del 2026: paga la Regione, non l'azienda, per portare lavoro qualificato sul territorio.
Cumulabile con Decontribuzione Sud (esonero contributivo 20%) per ulteriore risparmio sul costo del lavoro.
Vai al bando: South Working Sicilia →
3. CCIAA Modena: 100.000 euro per le neo-imprese del 2026
La Camera di Commercio di Modena apre il classico bando annuale per le neo-imprese. Dotazione 100.000 euro complessivi, contributo massimo 3.000 euro per impresa, copertura 50% delle spese ammissibili (spesa massima 6.000 euro).
Calendario stretto:
- 14 settembre 2026: precompilazione modulo
- 21 settembre 2026: apertura domande
- 2 ottobre 2026: chiusura
Riservato a micro, piccole e medie imprese della provincia di Modena iscritte al Registro delle Imprese dal 1° gennaio 2026. Priorità a imprese giovanili (oltre il 50% di soci o quote in capo a giovani 18-35 anni).
Spese ammissibili: costi generali, impianti, macchinari e attrezzature, progettazione, studi e consulenze, servizi professionali, materiali.
Sono esclusi: holding, compravendita immobiliare, gestione beni immobili, imprese nate da scissione o affitto di ramo d'azienda.
Per chi è davvero rilevante: chi ha aperto partita IVA tra gennaio e settembre 2026 in provincia di Modena. La finestra è di pochi giorni, prepara tutto in agosto.
Vai al bando: CCIAA Modena Neo-Imprese 2026 →
4. Riqualificazione del caseificio di Pedavena
Una misura di nicchia ma significativa per il territorio veneto. Il Comune di Pedavena (Belluno) ha stanziato 81.244 euro al 100% per la riqualificazione del caseificio Malga Campet, struttura pubblica al servizio della filiera agroalimentare locale.
Finestra molto lunga: apertura presentazione domande 1° gennaio 2027, chiusura 31 dicembre 2029. Beneficiari: enti pubblici (in pratica il Comune di Pedavena stesso, in qualità di proprietario della struttura). Spese ammissibili: materiali, immobili, impianti, macchinari, attrezzature.
Per chi è davvero rilevante: amministrazioni locali e tecnici della filiera lattiero-casearia di montagna interessati a casi di valorizzazione di strutture pubbliche. È un bando piccolo ma istruttivo come modello replicabile in altri comuni alpini.
Vai al bando: Riqualificazione caseificio Pedavena →
5. Detrazione IRPEF 65% per investimenti in startup innovative
Misura strutturale del MIMIT che ricompare nel catalogo perché spesso sottovalutata. È un incentivo fiscale de minimis (Regolamento UE 2831/2023) destinato alle persone fisiche che investono nel capitale di rischio di startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese.
Meccanica:
- Detrazione IRPEF del 65% sulla quota investita
- Massimo 100.000 euro investiti per investitore per periodo d'imposta
- Massimo 300.000 euro raccolti per startup destinataria in tre esercizi finanziari
- Vincolo: investimento mantenuto per almeno 3 anni
L'investimento può essere diretto oppure tramite organismi collettivi del risparmio specializzati in startup innovative.
Per chi è davvero rilevante: business angel, family office, professionisti che vogliono entrare in equity in startup italiane con un trattamento fiscale aggressivo. Dal lato startup, è un argomento molto efficace nel pitch a investitori italiani: "Il tuo investimento ti torna al 65% in detrazione IRPEF".
Strumento complementare a Smart&Start Italia (per la startup che riceve) e ai Voucher 3I per brevetti (per la valorizzazione della proprietà intellettuale).
Vai alla misura: Incentivi de minimis startup innovative →
Cosa lega questi cinque bandi
A prima vista sembrano cinque mondi separati. Guardandoli insieme emergono tre punti utili.
Primo: il sistema italiano sta diversificando, non solo aumentando i fondi. Non è "più soldi sulle stesse misure" ma "soluzioni mirate per pubblici molto specifici". L'editoria libraria, il lavoro agile siciliano, le neo-imprese di una singola provincia, una singola struttura pubblica veneta, un canale fiscale per investitori privati. Ognuno risponde a un bisogno diverso che le misure generaliste non coprivano.
Secondo: i tempi di apertura sono distribuiti su due anni. Sportello in apertura nel 2026 (editori, South Working, Modena), apertura 2027 (Pedavena), misura strutturale già attiva (de minimis startup). Significa che il calendario della finanza agevolata 2026 non è "esauriamo le risorse in 90 giorni e poi nulla", ma un flusso costante di sportelli pluriennali.
Terzo: alcune misure sono cumulabili in modi non ovvi. Un'impresa lombarda che assume un dipendente siciliano in smart working accumula contemporaneamente South Working Sicilia (100% costo) e Decontribuzione Sud (esonero 20% contributi). Una neo-impresa modenese under 35 può sommare il bando CCIAA con la Nuova Sabatini per il primo macchinario.
La regola pratica resta sempre la stessa: stesso bando su stesse spese non si cumula, ma bandi diversi su spese diverse spesso sì. Approfondisci in Cumulo incentivi: regole pratiche.
FAQ
Come fate ad aggiungere bandi nuovi al database?
Combiniamo scraping automatico delle fonti ufficiali (MIMIT, Invitalia, Regioni, CCIAA, incentivi.gov.it) con validazione manuale. Ogni nuovo bando passa per una verifica umana prima della pubblicazione. I cinque qui sopra sono stati validati l'11 maggio 2026.Il Voucher piccoli editori è davvero solo per ATECO 58.11.00?
Sì. Il bando richiede codice ATECO 58.11.00 (edizione di libri) come requisito tassativo. Editori digitali, editori di periodici o produttori di contenuti audio-visivi non rientrano in questa misura specifica.South Working Sicilia funziona se la mia azienda è in Lombardia?
Sì. Conta dove risiede il lavoratore (Sicilia) e dove svolge la prestazione (Sicilia, anche da remoto). La sede dell'azienda può essere ovunque in UE o extra-UE. È uno dei punti più interessanti della misura.Posso accedere al bando CCIAA Modena se ho aperto partita IVA a ottobre 2025?
No. Il bando 2026 richiede iscrizione al Registro delle Imprese a partire dal 1° gennaio 2026. Per imprese costituite prima, monitora la prossima edizione del bando neo-imprese 2027.La detrazione 65% startup innovative vale solo per il 2026?
È una misura strutturale, non un bando temporaneo. Le scadenze annuali si riferiscono ai periodi di investimento ammissibili, ma il meccanismo è in vigore fino a nuova disposizione legislativa.Ho 60 secondi: come capisco quale di questi 5 bandi fa per me?
Fai il wizard di idoneità. Quattro domande, ti suggeriamo i 5 bandi del database con il match più alto sul tuo profilo. Se uno dei nuovi cinque è rilevante, esce in cima alla lista.Mi avvisate quando aprono gli sportelli?
Sì. La newsletter del martedì arriva ogni martedì alle 9:00 con i bandi nuovi della settimana e quelli in scadenza nei 14 giorni successivi. Filtri per regione e settore in fase di iscrizione.Verifica idoneità in 60 secondi
Rispondi a 4 domande e ricevi via email i bandi più rilevanti per la tua impresa.
Continua con le altre guide
Bandi Regione Veneto 2026: voucher digitali e Fondo Competitività
Bandi attivi per le PMI venete nel 2026: Fondo Competitività Sezione Transizione (PR FESR) e voucher digitali delle Camere di Commercio.
Leggi guidaBandi startup innovative 2026: la guida completa ai finanziamenti per nuove imprese tech
Tutti i bandi 2026 per startup innovative italiane. Smart&Start, ON Oltre, Voucher 3I, credito imposta R&S e altri.
Leggi guidaAI Act e PMI italiane 2026: la guida pratica ad adempimenti, scadenze e finanziamenti
Dal 2 agosto 2026 scatta la piena applicazione dell'AI Act per i sistemi ad alto rischio. Scadenze, sanzioni, agevolazioni e cosa fare ora per le PMI.
Leggi guidaI bandi di questa guida
Gli strumenti principali analizzati in questo articolo. Verifica scadenze e requisiti.
Fondo di Garanzia PMI
MIMIT-MCC
Il Fondo di Garanzia PMI offre una garanzia pubblica per facilitare l'accesso al credito di micro, piccole e medie imprese, startup e professionisti. Copre fino all'80% dei finanziamenti per investimenti e fino al 50% per liquidità, con un importo massimo garantito di 5 milioni di euro. Le domande sono aperte e gestite tramite banche e confidi convenzionati, senza una data di chiusura prefissata.
Beni strumentali Nuova Sabatini
MIMIT
La Nuova Sabatini è un'agevolazione del MIMIT che facilita l'accesso al credito per le PMI che investono in beni strumentali nuovi, inclusi macchinari, impianti, hardware e software. Prevede un contributo in conto impianti calcolato su un finanziamento bancario o leasing, con tassi agevolati differenziati per investimenti ordinari, 4.0, green e processi di capitalizzazione. L'importo finanziabile va da 20.000€ a 4.000.000€, con domande gestite a sportello tramite la piattaforma dedicata.
Voucher Cloud & Cybersecurity per PMI
MIMIT
Voucher a fondo perduto del 50% per PMI e lavoratori autonomi che investono in servizi e prodotti di cloud computing e cybersecurity. L'importo massimo del contributo è di 20.000 euro, con un piano di spesa minimo di 4.000 euro. La scadenza per la registrazione dei fornitori è il 27 maggio 2026; i termini per le domande delle imprese saranno definiti con successivo provvedimento.