Cosa finanzia
L'Avviso pubblico "Reti per Taranto" della Regione Puglia mira a finanziare progetti di ricerca collaborativa tra imprese e organismi di ricerca. L'obiettivo è la transizione e diversificazione dell'economia locale di Taranto, riducendo la dipendenza da attività carbon-intensive e promuovendo lo sviluppo di Fonti Energetiche Rinnovabili (FER), idrogeno, economia circolare e servizi ad alto contenuto di conoscenza. I progetti devono rientrare nelle aree prioritarie della Smart Puglia 2030:- Manifattura sostenibile (es. meccanica avanzata, agroalimentare, automotive, aerospazio, sistema casa, sistema moda)
- Salute dell’uomo e dell’ambiente (es. industria della salute e del benessere, sistemi energetici e ambientali)
- Comunità digitali, creative e inclusive (es. industrie culturali, creative e del turismo, servizi avanzati)
A chi è rivolto
Possono partecipare:- Imprese (micro, piccole e medie dimensioni, come definite ai sensi del Reg. UE n. 651/2014 e del D.M. del 18/04/2005) e loro Consorzi.
- Organismi di Ricerca (OdR).
I soggetti beneficiari devono essere organizzati in raggruppamenti, attraverso una delle seguenti forme giuridiche:
- Associazioni Temporanee di Scopo (A.T.S.)
- Contratti di Rete
- Consorzio o Società consortile (con indicazione delle imprese e OdR aderenti)
Ogni raggruppamento deve comprendere un minimo di 2 imprese (di cui almeno una PMI) e un minimo di 1 Organismo di Ricerca.
Importi e contributo
La dotazione finanziaria iniziale dell’Avviso è pari a 15.000.000,00 euro, a valere sul PN JTF Italia 2021-2027 – Piano Territoriale di Taranto.Le imprese devono sostenere spese per un valore complessivo compreso tra un minimo del 70% e un massimo del 90% dei costi totali ammissibili del progetto. Il contributo è a fondo perduto.
Spese ammissibili
Sono ammissibili progetti di ricerca riconducibili alle linee di intervento:- Ricerca Industriale
- Sviluppo sperimentale