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Comunicazione ufficialeCosa finanzia
Il bando finanzia interventi sulle infrastrutture di teleriscaldamento e teleraffrescamento esistenti in Lombardia, finalizzati all'implementazione di sistemi efficienti (ai sensi della Direttiva UE 2012/27/CE) e all'estensione delle reti di distribuzione. Sono inclusi eventuali sistemi di stoccaggio termico alimentati da fonti rinnovabili o calore di scarto, mentre sono rigorosamente esclusi gli allacciamenti alle utenze e le sottostazioni di scambio termico.A chi è rivolto
L'agevolazione è destinata esclusivamente agli operatori dei servizi di teleriscaldamento e teleraffrescamento. Possono partecipare Micro, Piccole, Medie e Grandi imprese (secondo la classificazione del Regolamento UE n. 651/2014) già attive nella produzione e distribuzione operativa del calore tramite rete. Sono esclusi i liberi professionisti, i lavoratori autonomi e i semplici proprietari di asset che non gestiscono direttamente il servizio.
Importi e contributo
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 20.000.000 €. Il contributo è concesso a fondo perduto e copre fino a un massimo di 800.000 € per singolo progetto approvato. Le percentuali (intensità di aiuto) variano in base alla dimensione aziendale e alla tipologia di investimento. Ad esempio, per la "Tipologia A" (fonti esclusivamente rinnovabili o calore di scarto), il contributo è del 65% per micro e piccole imprese, 55% per medie imprese e 45% per grandi imprese. L'aiuto è subordinato all'emissione di una garanzia fidejussoria per l'erogazione degli anticipi.
Spese ammissibili
Sono ammissibili i costi strettamente connessi alla realizzazione del progetto, tra cui le opere edili, meccaniche ed impiantistiche, i ripristini stradali e gli oneri per la sicurezza. Le spese accessorie sono regolamentate da specifici massimali:
- Imprevisti (massimo 5%);
- Spese tecniche e di progettazione (massimo 5%);
- Costi per garanzia fidejussoria (massimo 3%);
- Costi indiretti forfettari pari al 7% dei costi diretti.
Come e quando presentare domanda
A seguito del Decreto n. 5960 del 7 maggio 2026, il termine per la partecipazione è stato esteso per concedere più tempo agli operatori, mantenendo intatti i requisiti. Le domande vanno presentate obbligatoriamente per via telematica tramite la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia.
Scadenze
L'apertura originaria dello sportello è avvenuta il 12 dicembre 2025. La nuova scadenza per la presentazione delle domande è ufficialmente fissata al 30 giugno 2026, entro le ore 16:00.