Welfare culturale Aree Interne Toscana 2025 - inclusione sociale
Regione Toscana
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Spese ammissibili
Categorie di spesa finanziabili da questo bando.
- COSA
Sono ammissibili progetti di welfare culturale che si sviluppano nell’ambito delle varie forme di linguaggio dello spettacolo dal vivo (danza, musica, teatro, circo e arti visive) e/o della valorizzazione del patrimonio culturale.
- Esempio di tipologie di azioni ammissibili
Attività di animazione del territorio
Attraverso iniziative a carattere culturale, sociale o di servizio alla comunità (anche con strumenti digitali e multimediali).
Organizzazione di eventi culturali
Di musica, teatro, danza, arti performative, ecc., per la promozione dei linguaggi artistici, della memoria dei luoghi e delle comunità, il dialogo tra generi e generazioni.
Organizzazione di laboratori creativi
Nell’ambito delle varie forme di linguaggio dello spettacolo dal vivo e/o della valorizzazione del patrimonio culturale.
Prevenzione del disagio sociale e culturale
Promuovendo forme inclusive di cittadinanza attiva, rivolgendosi a fasce di persone in condizioni di fragilità (es. anziani, soggetti con disabilità).
Prima di candidarti
- 1.Verifica i requisiti di idoneità: leggi requisiti e scadenze nelle sezioni qui sotto.
- 2.Leggi la documentazione ufficiale e scarica il bando e gli allegati spese (se disponibili) sul sito Regione Toscana - Tutti i bandi .
- 3.Prepara visura camerale, ultimo bilancio approvato, business plan o relazione tecnica del progetto e preventivi delle spese.
- 4.Hai bisogno di supporto per la candidatura? Scrivici a kevin@dishine.it o usa il contact form .
Domande frequenti
Quali sono le scadenze per la presentazione della domanda?+
Le domande possono essere presentate a partire dal 28 agosto 2025 e la chiusura è fissata per il 7 ottobre 2025.
Chi può presentare domanda per questo bando?+
Possono presentare domanda Comuni, Unioni di Comuni e soggetti privati (partner) con sede operativa in Toscana. Il bando si rivolge a enti pubblici, enti privati, associazioni, persone fisiche, PMI, piccole, medie e micro imprese.
Quali tipi di progetti sono ammissibili?+
Sono ammissibili progetti di welfare culturale che coinvolgono settori come sanità, politiche sociali, cultura e terzo settore. Devono promuovere il benessere degli individui e della comunità attraverso le arti visive, performative e il patrimonio culturale, con un focus sulla partecipazione attiva e gli effetti positivi delle esperienze culturali sulla salute fisica e mentale, l'apprendimento e lo sviluppo personale.
Quali sono le spese ammissibili?+
Le spese ammissibili includono attività di animazione territoriale, organizzazione di eventi culturali (musica, teatro, danza, arti performative, ecc.), organizzazione di laboratori creativi e prevenzione del disagio sociale e culturale. I costi indiretti forfettari sono ammissibili fino al 7% dei costi diretti.
Come funziona la rendicontazione delle spese e i rimborsi?+
Le spese devono essere inserite nel Sistema Informativo FSE trimestralmente, entro 10 giorni dalla fine di ogni trimestre (31 marzo, 30 giugno, 30 settembre, 31 dicembre). La Regione verificherà la coerenza e la tracciabilità dei giustificativi. Dopo la validazione, il rimborso, fino al 90% o il restante 50% se è stato richiesto l'anticipo, sarà erogato sul conto bancario indicato nella convenzione.
È possibile variare il piano finanziario del progetto?+
Sì, sono ammesse variazioni del Piano Economico di Dettaglio (PED) fino al 20% in aumento sul valore delle macrovoci di spesa (Preparazione, Realizzazione, Diffusione, Direzione e Controllo), senza che il finanziamento totale aumenti. Variazioni superiori al 20% richiedono autorizzazione preventiva e una nuova versione del PED, e possono essere richieste entro il 70% della durata del progetto.
Da quando le spese sono considerate rendicontabili?+
Le spese sono rendicontabili se sostenute nel periodo di vigenza del finanziamento, ovvero tra la data di avvio (stipula della convenzione) e i 60 giorni successivi alla data di conclusione del progetto. Le spese per progettazione, indagini preliminari e costituzione del partenariato possono risalire alla data di pubblicazione dell'Avviso pubblico.
Come si comunica l'inizio delle attività del progetto?+
Almeno 10 giorni lavorativi prima dell'avvio delle attività, il Beneficiario deve inviare una comunicazione alla Regione tramite PEC, allegando il calendario dettagliato delle attività.
Per approfondire
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