Aperto

Contributo per garantire e migliorare l’offerta dei servizi educativi per la prima infanzia (0-36 mesi)

Regione Basilicata

Cos'è

Questo bando della Regione Basilicata offre un contributo economico per sostenere e migliorare i servizi educativi privati per la prima infanzia (bambini da 0 a 36 mesi). L'obiettivo è rafforzare l'offerta formativa sul territorio, garantire l'accesso a servizi di qualità per le famiglie e favorire la conciliazione tra vita professionale e privata, con un'attenzione particolare all'occupazione femminile.

A chi si rivolge

Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che gestiscono servizi educativi per la prima infanzia sul territorio della Regione Basilicata. I requisiti principali sono:
  • Essere un soggetto privato autorizzato dal Comune competente a erogare servizi educativi.
  • Gestire servizi non in convenzione con i Comuni.
  • Offrire una delle seguenti tipologie di servizio:
* Nido e micronido: per bambini di età compresa tra 3 e 36 mesi. * Sezioni primavera: per bambini di età compresa tra 24 e 36 mesi.
  • Essere in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi (DURC).
  • Non avere procedimenti di revoca o rinuncia in corso per altri contributi regionali.

Cosa finanzia

Il bando finanzia il sostegno alle attività educative in corso per gli anni educativi 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028. Non si tratta di un finanziamento per investimenti, ma di un contributo per la gestione ordinaria. Dettagli sulle pese ammissibili visibile dopo la scheda informativa del bando.

Quanto vale

La dotazione finanziaria è ripartita su tre anni educativi, con una specifica disciplina per gli importi massimi concedibili.
VoceValore
Dotazione totale3.600.000 € (1.200.000 € per ciascun anno educativo: 2025/26, 2026/27, 2027/28)
Importo per progettoAnno 2025/2026: fino a 100.000 € per impresa (in regime "de minimis" ordinario). Anni 2026/27 e 2027/28: a scelta tra: Fino a 100.000 €/anno (regime "de minimis" ordinario) - Fino a 250.000 €/anno (regime "de minimis" SIEG per servizi di interesse economico generale).
Intensità contributoCalcolato tramite Unità di Costo Standard (UCS) sul costo del personale. Non è una percentuale fissa sulle spese totali.
FormaContributo a fondo perduto
Nota sui regimi di aiuto: Per gli anni 2026/2027 e 2027/2028, potrai scegliere il regime più adatto alla tua impresa. Il regime "de minimis" SIEG (Servizi di Interesse Economico Generale) permette di ottenere un contributo più elevato, ma comporta il rispetto di specifici obblighi di servizio pubblico che saranno definiti successivamente.

Come funziona

La selezione delle domande avviene tramite una procedura valutativa a graduatoria. Le istanze non vengono finanziate in ordine cronologico di arrivo, ma ricevono un punteggio basato su criteri di valutazione specifici. Le domande ammissibili vengono finanziate in ordine di punteggio fino a esaurimento delle risorse disponibili per l'anno di riferimento.

Criteri di valutazione (punteggio massimo 20 punti):

  • Numero di bambini iscritti (fino a 8 punti, con punteggio maggiore per le strutture più piccole per favorirne la sostenibilità).
  • Presenza di personale qualificato per l'assistenza a bambini con disabilità o bisogni educativi speciali (2 punti).
  • Orario giornaliero del servizio (5 punti per tempo pieno fino a 8 ore, 3 punti per tempo parziale fino a 6 ore).
  • Localizzazione della struttura in Comuni delle aree interne (Strategia Nazionale Aree Interne - SNAI) (2 punti).
  • Rapporto numerico tra educatori e bambini (fino a 3 punti).

Modalità di erogazione:

  • Anno educativo 2025/2026: Il contributo viene erogato a saldo, al termine delle attività e dopo la presentazione della rendicontazione finale.
  • Anni educativi 2026/2027 e 2027/2028: Su richiesta, è possibile ottenere un'anticipazione pari al 40% del contributo concesso. Il saldo verrà erogato al termine dell'anno educativo, previa rendicontazione.

Scadenze e finestra

La presentazione delle domande avviene tramite sportello telematico.
  • Finestra per l'anno educativo 2025/2026:
* Apertura domande: 18 maggio 2026 * Chiusura domande: 17 giugno 2026 (ore 24:00)
  • Finestre per gli anni successivi:
* Anno educativo 2026/2027: La domanda dovrà essere presentata entro il 30 ottobre 2026. * Anno educativo 2027/2028: La domanda dovrà essere presentata entro il 30 ottobre 2027.

Le modalità per le finestre successive saranno definite con provvedimenti specifici.

Per preparare la tua domanda, consulta la documentazione ufficiale e utilizza i link di riferimento.
Dotazione totale
3.600.000 €
Scadenza
17 giugno 2026
31 giorni · 17 giu 2026
Beneficiari
Micro impresaPiccola impresaMedia impresaPmi
Vai al bando ufficiale ✓ Verifica idoneità a questo bando

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Calcolate esclusivamente sulla base dei costi del personale dipendente impiegato nei servizi educativi, a partire dal 1° settembre 2025: Il calcolo del contributo avviene tramite il metodo delle Unità di Costo Standard (UCS), che definisce un costo orario standard per ogni livello contrattuale del personale (basato sul CCNL UNEBA).

  • Metodo di calcolo

    Il contributo viene determinato moltiplicando le ore di lavoro previste dai contratti del personale per il corrispondente costo unitario standard. Da questo importo viene sottratto il costo del servizio a carico delle famiglie, calcolato in base agli iscritti.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Quali sono le tipologie di servizi educativi ammissibili al contributo?+

Sono ammissibili i servizi di nido e micronido, per bambini tra 3 e 36 mesi di età, e le sezioni primavera, per bambini tra 24 e 36 mesi di età. È fondamentale che questi servizi siano gestiti da soggetti privati autorizzati e non in convenzione con i Comuni.

Qual è l'importo massimo del contributo che posso richiedere per l'anno educativo 2025/2026?+

Per l'anno educativo 2025/2026, è possibile richiedere un contributo massimo di 100.000,00 € ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 relativo agli aiuti "de minimis".

Come viene calcolato l'importo del finanziamento?+

L'importo del finanziamento è calcolato moltiplicando le ore previste dai contratti di lavoro del personale dipendente per i corrispondenti importi unitari standard (UCS) stabiliti per ciascun inquadramento contrattuale (basati sul CCNL UNEBA). Dall'importo ottenuto viene sottratto il costo del servizio a carico delle famiglie, calcolato in base ai bambini iscritti.

Posso ricevere un'anticipazione del contributo?+

Per l'anno educativo 2025/2026, il contributo viene erogato a saldo. Per gli anni educativi 2026/2027 e 2027/2028, su richiesta del beneficiario, potrà essere concessa un'anticipazione pari al 40% del contributo spettante per quell'anno educativo. Il saldo verrà erogato a completamento delle attività e ad avvenuta rendicontazione.

Quali sono i criteri di valutazione per la formazione della graduatoria?+

I criteri di valutazione includono: il numero di bambini iscritti (fino a 8 punti, con punteggio maggiore per le strutture più piccole), la presenza di personale qualificato per bambini con disabilità o bisogni educativi speciali (2 punti), l'orario giornaliero del servizio (fino a 5 punti per tempo pieno), la localizzazione in Comuni delle aree interne SNAI (2 punti) e il rapporto numerico tra educatori e bambini (fino a 3 punti).

Quali sono le scadenze per la presentazione delle domande per gli anni educativi successivi al 2025/2026?+

Per l'anno educativo 2026/2027, la domanda dovrà essere presentata entro il 30 ottobre 2026. Per l'anno educativo 2027/2028, la domanda dovrà essere presentata entro il 30 ottobre 2027.

Posso scegliere un regime di aiuto diverso per gli anni educativi 2026/2027 e 2027/2028?+

Sì, per gli anni educativi 2026/2027 e 2027/2028, è possibile scegliere tra il regime "de minimis" ordinario (massimale annuo di 100.000,00 €) o il regime "de minimis" per servizi di interesse economico generale (SIEG), che consente un importo massimo annuo di 250.000,00 €. Quest'ultima opzione comporta il rispetto di specifici obblighi di servizio pubblico che saranno definiti con successivo Avviso.

Per approfondire

Articoli correlati per tipo di strumento, settore o regione, più letture sullo stesso tema.

Lettura correlata 8 min

Nuova Sabatini 2026: la guida completa al contributo MIMIT per i beni strumentali delle PMI

La Nuova Sabatini 2026 è il contributo MIMIT che abbatte gli interessi su un finanziamento bancario o leasing per acquistare beni strumentali nuovi, rendendo il prestito quasi a tasso zero. Si rivolge alle PMI di tutti i settori (esclusi servizi finanziari e assicurativi) per importi tra 20.000 e 4 milioni di euro su 5 anni, con tassi convenzionali del 2,75% per investimenti ordinari, 3,575% per beni 4.0 e Green, fino al 5% per micro e piccole imprese sulla linea Capitalizzazione. Le risorse sono limitate (200 milioni per il 2026 e 450 milioni per il 2027 stanziati dalla L. 199/2025) e lo sportello segue l'ordine cronologico; il contributo si riceve in unica soluzione fino a 200.000 € di finanziamento, in sei quote annuali oltre tale soglia. La novità del 2026 è la cumulabilità a regime con iperammortamento, ZES Unica e Fondo di Garanzia PMI (con nettizzazione del contributo), insieme al nuovo obbligo di polizza catastrofale Cat Nat come precondizione di accesso. Lo strumento è particolarmente conveniente quando si investe oltre i 100.000 € in beni 4.0 al Nord o nelle aree ZES al Sud, mentre perde gran parte del suo senso se l'impresa paga cash senza finanziamento bancario.

Leggi
Lettura correlataPillar 8 min

Bandi digitalizzazione PMI 2026: tutti i voucher e gli incentivi per la trasformazione digitale

Guida ai bandi per la digitalizzazione delle PMI nel 2026. Il Voucher Cloud & Cybersecurity MIMIT (150 milioni) apre lo sportello PMI nella seconda metà dell'anno, l'Iperammortamento 2026-2028 sostituisce il credito d'imposta beni 4.0 e Transizione 5.0, mentre Lombardia, Veneto, Piemonte e Lazio offrono voucher fino al 70% di contributo. Mappa completa con criteri di scelta per profilo aziendale.

Leggi
Lettura correlata 5 min

Resto al Sud 2.0: la guida 2026 a requisiti, importi e domanda

Resto al Sud 2.0 è il programma 2025-2027 che sostituisce lo storico Resto al Sud chiuso il 14 ottobre 2025. Dotazione 356,4 milioni di euro finanziati da FSE+ 2021-2027. Beneficiari: giovani 18-35 anni inattivi, disoccupati, working poor o partecipanti al programma GOL nelle 8 regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia). Contributo a fondo perduto fino al 75% per investimenti fino a 120.000€ e 70% per 120-200.000€. Voucher fino a 40.000€ (estensibili a 50.000€). Sportello aperto dal 15 ottobre 2025, valutazione cronologica.

Leggi
Lettura correlata 12 min

Bandi internazionalizzazione ed export PMI 2026: la mappa completa per scegliere lo strumento giusto

Mappa completa dei bandi per l'internazionalizzazione delle PMI italiane nel 2026, organizzati su tre livelli: nazionale (SIMEST Fondo 394, voucher MAECI), regionale (Export su Misura Lombardia, PIF Piemonte, bandi Emilia-Romagna, Toscana Tech San Francisco, Farnborough Campania) e camerale (contributi fiere CCIAA). Tre forme di aiuto: voucher in servizi, contributo a fondo perduto, finanziamento agevolato. SIMEST richiede export ≥ 20% del fatturato; chi parte da zero usa voucher camerali e bandi regionali. La strategia efficace combina i livelli in un percorso pluriennale coerente, rispettando cumulo e massimali de minimis.

Leggi
Lettura correlata 4 min

ON Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero: come funziona per imprese giovanili e femminili

ON Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero è la misura Invitalia (gestita per conto del MIMIT) per la creazione e lo sviluppo di imprese a partecipazione prevalente di under 35 e/o donne. Copertura del 90% delle spese ammissibili, suddivisa in 30% di contributo a fondo perduto e 60% di finanziamento a tasso zero rimborsabile in 10 anni. Importi fino a 3 milioni di euro per progetto. Dotazione 80 milioni per il biennio 2026-2027. Sportello continuo, valutazione cronologica. La misura era nota come "Nuove Imprese a Tasso Zero" prima del rebrand a "ON Oltre".

Leggi
Lettura correlata 12 min

Bando ISI INAIL 2026: 600 milioni a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro (sportello aperto fino al 28 maggio)

Il Bando mette a disposizione 600 mln a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro. Contributo 65% (80% per modelli organizzativi e giovani agricoltori), importi 5K-130K, 5 Assi (1.1, 1.2, 2, 4 PMI specifici, 5.1 agricoltura, 5.2 giovani agricoltori). Sportello compilazione 13 aprile - 28 maggio 2026, click day giugno 2026, soglia 130 punti. Novità 2026: Intervento Aggiuntivo 80% fino 20K (es. fotovoltaico+amianto). Anticipo 50% (70% micro Assi 4-5) con fideiussione. Cumulabile con Nuova Sabatini, Iperammortamento, Fondo Garanzia.

Leggi

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Bandi simili

Aperto
Voucher

Bando Export su Misura 2026

Unioncamere Lombardia

Il bando Export su Misura 2026 di Unioncamere Lombardia offre alle PMI lombarde servizi gratuiti di accompagnamento all'internazionalizzazione verso 5 mercati target (Arabia Saudita, Brasile, India, Singapore, USA). Il valore massimo dei servizi è di 11.500 € per impresa in regime de minimis.

Importo max
€12k
Contributo
Contributo in servizi (sovvenzione equivalente lorda) fino a 11.500…
3 giorni · 20 mag 2026
PmiMicro impresaPiccola impresa
Aperto
Fondo perduto

Contributi per le PMI modenesi per la partecipazione a fiere internazionali - Anno 2026

Camera di Commercio di Modena

Bando della Camera di Commercio di Modena per sostenere le PMI modenesi nella partecipazione a fiere internazionali e missioni economiche all'estero nel 2026. Offre un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili, con massimali di 2.000€ o 2.500€ a seconda della destinazione. Le domande possono essere presentate dall'11 al 22 maggio 2026.

Importo max
€3k
Contributo
50% della spesa sostenuta, con massimale di € 2.000 per iniziative in…
5 giorni · 22 mag 2026
Micro impresaPiccola impresaMedia impresa
Aperto
Voucher

Voucher per il miglioramento dell’accoglienza e dell’esperienza del visitatore - Avviso B Piano Cammini

Regione Marche

Voucher della Regione Marche per micro e piccole imprese, associazioni e Pro Loco del cratere sismico 2016. Finanzia fino al 90% (max 18.000€) per investimenti da 10.000€ a 20.000€ volti a migliorare l'accoglienza turistica, riqualificare spazi comuni e promuovere il territorio.

Importo max
€20k
Contributo
Contributo massimo concedibile 18.000 euro
8 giorni · 25 mag 2026
Micro impresaPiccola impresaAssociazioni

Esplora altri bandi