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PNRR scadenza 30 giugno 2026: cosa devi fare adesso se sei una PMI

11 min di letturaPubblicato 12 maggio 2026Aggiornato 13 maggio 2026diShine

Mancano sei settimane al 30 giugno 2026, deadline finale del PNRR. La Commissione Europea ha escluso qualsiasi proroga: tutte le scadenze trimestrali T1/2026 sono state ricondotte al 30 giugno (T2) dalle Linee guida operative della Struttura di Missione PNRR del 27 aprile 2026. Le spese sostenute dopo il 30 giugno 2026 non sono rendicontabili sul Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e dopo il 31 agosto 2026 non saranno più accettate integrazioni.

Per le PMI italiane il 2026 si gioca su due fronti paralleli: chiudere correttamente quello che è già stato prenotato (Transizione 5.0, credito beni 4.0 in coda) e attivare in tempo gli strumenti ancora operativi che continueranno oltre il 30 giugno (Iperammortamento 2026-2028, ZES Unica, Nuova Sabatini, bandi cofinanziati FESR).

Questa guida fa il punto operativo a maggio 2026 con scadenze, azioni concrete e mappa di cosa resta accessibile.

La data che conta: 30 giugno 2026

Cosa scade davvero:

  • Realizzazione fisica delle opere e degli investimenti PNRR in corso
  • Sostenimento delle spese rendicontabili sul Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (RRF)
  • Completamento dei target di milestone comunicati alla Commissione Europea

Cosa resta operativo dopo il 30 giugno 2026:

  • Monitoraggio, rendicontazione e controllo: fino al 31 dicembre 2026 (art. 3 comma 9-ter DL Attuativo)
  • Richieste di pagamento alla Commissione UE: entro il 30 settembre 2026
  • Erogazione finale UE: entro il 31 dicembre 2026
  • Fondi strutturali UE 2021-2027 (FESR, FSE+): non collegati al PNRR, restano operativi
  • Programmazione UE 2028-2034 in via di definizione

Cosa fare se hai prenotato Transizione 5.0

Le risorse di Piano Transizione 5.0 sono esaurite al 6 novembre 2025. Le imprese si dividono in tre categorie:

Categoria A | Prenotato e ammesso prima del 6/11/2025: completa l'investimento entro il 30/6/2026. Comunicazione di completamento al GSE entro le scadenze previste. Conserva tutta la documentazione (perizia, fatture, prove di pagamento, log di interconnessione). Approfondisci: Transizione 5.0: guida completa 2026.

Categoria B | Imprese "esodate" (oltre 7.400): hai presentato istanza dopo il 6/11/2025 ma sei rimasto fuori per esaurimento. Il DL 42/2026 ha riconosciuto un credito al 89,77% dell'importo originariamente richiesto, con dotazione 1,5 miliardi. Conserva la documentazione e segui le indicazioni operative del decreto attuativo.

Categoria C | Non hai mai prenotato: Transizione 5.0 non è più accessibile. Vai sull'Iperammortamento 2026-2028 per i nuovi investimenti. Vedi: Iperammortamento 2026-2028: guida pratica.

Cosa fare se hai prenotato credito beni 4.0

Il credito d'imposta beni strumentali 4.0 è in "coda" per i progetti con:

  • Comunicazione preventiva al MIMIT presentata entro il 31/12/2025
  • Acconto del 20% versato entro il 31/12/2025

In questo caso hai tempo fino al 30 giugno 2026 per completare l'investimento. Plafond complessivo 2,2 miliardi, esaurimento in ordine cronologico di prenotazione. Aliquote:

  • 20% fino a 2,5 milioni
  • 10% tra 2,5 e 10 milioni
  • 5% tra 10 e 20 milioni
  • +5% maggiorazione PNRR fino a 50 milioni

Codici tributo F24: 6936 (beni materiali 4.0), 6937 (beni immateriali), 6935 (altri beni). Per il calcolo dettagliato con esempi: Calcolo credito d'imposta beni 4.0: esempi pratici.

Le misure operative oltre il 30 giugno 2026

1. Iperammortamento 2026-2028

La maxi-deduzione fiscale che sostituisce credito beni 4.0 e Transizione 5.0. Dotazione 1,3 miliardi + risorse manovra. Periodo investimento: 1/1/2026 - 30/9/2028. Tre scaglioni di intensità, Made in EU obbligatorio, niente vincolo DNSH. Vai al bando Iperammortamento 2026-2028 e leggi la guida Iperammortamento 2026-2028: guida pratica.

2. ZES Unica per il Mezzogiorno

Estesa fino al 2028 dalla L. 199/2025. Dotazione 2,3 miliardi nel 2026, 1 mld nel 2027, 750 mln nel 2028. Aliquote 15-70% per investimenti tra 200K e 100M. Finestra di comunicazione preventiva all'Agenzia Entrate: 31 marzo - 30 maggio 2026 (già chiusa, prossima finestra integrativa 3-17 gennaio 2027 per consolidare). Per gli investimenti in corso o pianificabili al Sud, ZES Unica resta la misura più aggressiva. Vai al bando ZES Unica credito d'imposta 2026 e leggi la guida ZES Unica: il credito d'imposta del Mezzogiorno.

3. Nuova Sabatini

Rifinanziata con 200 milioni per il 2026 + 450 milioni per il 2027, orizzonte esteso al 2029. Sportello continuo, no click-day. Contributo in conto interessi sul finanziamento bancario per beni strumentali, con aliquote rafforzate per beni green e 4.0. Si cumula con Iperammortamento e ZES Unica. Vai al bando Nuova Sabatini e leggi la guida Nuova Sabatini: come funziona e quanto risparmi.

4. Sviluppo Competenze PMI Mezzogiorno

Dotazione 50 milioni. Domande entro il 23 giugno 2026 alle 12:00, graduatoria di merito (non click-day). 50% fondo perduto fino a 60.000 €, fino al 70% per progetti integrati sovraregionali. Riserva del 40% per automotive e moda/tessile/arredamento. Vai al bando Sviluppo Competenze e leggi la guida Sviluppo Competenze PMI Mezzogiorno 2026.

5. Voucher Cloud & Cybersecurity MIMIT

Dotazione 150 milioni. Sportello fornitori chiuso il 27 maggio 2026 (proroga DD MIMIT 22/4/2026). Sportello PMI atteso nella seconda metà del 2026, dopo la pubblicazione dell'elenco fornitori abilitati. 50% fino a 20.000 €, regime de minimis. Vai al bando Voucher Cloud & Cybersecurity e leggi la guida Voucher Cloud e Cybersecurity 2026.

6. Smart&Start Italia

Rifinanziato con circa 200 milioni per il 2026. Sportello continuativo per startup innovative. Finanziamento fino al 90% a tasso zero + 30% di fondo perduto al Sud. Vai al bando Smart&Start Italia e leggi la guida Smart&Start Italia.

7. Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)

Decreto PNRR 2026: stanziati oltre 4 miliardi per CER, agrivoltaico e biometano. Accordi da firmare entro il 30 giugno 2026. Vai al bando Comunità Energetiche Rinnovabili CER PNRR e al bando Energy Release 2.0 GSE. Esplora il settore Energia.

8. Contratti di Sviluppo

Il sportello "Net Zero, Rinnovabili e Batterie" è stato chiuso il 21 aprile 2026 (in fase di valutazione delle domande). Per il turismo, lo sportello è chiuso dal 1° luglio 2025. Restano accessibili altri segmenti specifici. Vai al bando Contratti di Sviluppo.

9. Voucher CCIAA Digitalizzazione I4.0

I bandi delle Camere di Commercio continuano nel 2026 con dotazioni territoriali. Vedi i bandi attivi:

Approfondisci: Voucher Digitali I4.0 delle Camere di Commercio: come orientarsi.

I 4 errori più costosi nelle ultime settimane PNRR

1. Confondere "monitorabile" con "accessibile" Transizione 5.0 è in fase di rendicontazione e completamento ma non accetta più nuove prenotazioni. Continuare a inviare richieste illude di poter accedere a una misura che è di fatto chiusa.

2. Sottovalutare la rendicontazione DNSH, certificazioni, perizie, ordini, pagamenti, tracciabilità, regolare esecuzione, documentazione tecnica: non sono dettagli formali. La mancanza di documentazione può far decadere benefici già concessi. Conserva tutto per 10 anni.

3. Ignorare la finestra ZES Unica La comunicazione preventiva 31 marzo - 30 maggio 2026 è già chiusa. Per le imprese del Sud che vogliono pianificare investimenti 2026-2028, la prossima finestra utile è la comunicazione integrativa 3-17 gennaio 2027. Non perderla.

4. Non controllare il plafond de minimis Il triennio mobile fa scattare nuovi spazi man mano. Verifica su RNA (rna.gov.it) cosa hai effettivamente consumato, anche delle controllate (impresa unica). Per le regole complete: Cumulo incentivi 2026: regole pratiche.

Per le PMI: le 5 azioni da fare nelle prossime 6 settimane

Azione 1: Inventario dei progetti agevolati in corso

Mappa quali progetti hai prenotato con scadenza al 30 giugno 2026:

  • Credito beni 4.0 in coda (acconto 20% versato entro 31/12/2025)
  • Transizione 5.0 ammessa
  • Bandi regionali PNRR-collegati con scadenze al 30/6
  • Contratti di filiera

Per ciascuno: cronoprogramma completamento, documentazione richiesta, perizia, comunicazioni di completamento.

Azione 2: Verifica il DURC e la regolarità fiscale

I controlli al momento dell'erogazione sono stringenti. DURC, regolarità contributiva, assenza di debiti iscritti a ruolo sopra 50.000 € (soglia abbassata dalla L. 199/2025). Un blocco al momento del pagamento ritarda l'erogazione e in alcuni casi fa decadere il beneficio.

Azione 3: Pianifica gli investimenti 2026-2028 in modalità Iperammortamento

Per i nuovi investimenti in beni 4.0, la pianificazione ora deve tener conto del cambio di natura del beneficio: da credito compensabile in F24 (3 quote annuali) a maxi-deduzione fiscale spalmata sull'ammortamento. Significa: niente liquidità immediata, riduzione progressiva del carico IRES/IRAP, importanza maggiore della qualità della perizia tecnica.

Azione 4: Mappa i bandi regionali ancora aperti

Diversi bandi regionali co-finanziati FESR sono indipendenti dal PNRR e restano operativi oltre il 30 giugno. Esempi 2026 ancora attivi:

Esplora per regione: Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Toscana, Lazio, Sicilia, Puglia.

Azione 5: Iscriviti alla newsletter e tieni d'occhio le scadenze

La fase di chiusura PNRR è particolarmente densa di aperture e chiusure. Iscriviti alla newsletter per le aperture settimanali e consulta /scadenze per il calendario operativo.

Per la tua impresa specifica, verifica idoneità in 60 secondi per orientarti.

Strumenti gratuiti utili in questa fase

Per costruire una baseline misurabile della maturità digitale della tua impresa (utile da inserire in perizie tecniche, business plan dei bandi e relazioni di rendicontazione) puoi usare la Scorecard gratuita di maturità digitale. Per la roadmap di compliance AI Act, ormai elemento sempre più richiesto nei bandi su AI e digitalizzazione, il Playbook gratuito di compliance AI EU Act offre un canovaccio operativo.

Per il quadro normativo aggiornato sui crediti d'imposta: Crediti d'imposta imprese 2026: guida completa. Per gli errori da evitare in fase di domanda: I 7 errori da evitare in una domanda di bando vincente.

FAQ

Ci sarà davvero un blocco totale dopo il 30 giugno 2026?

Sì per le spese rendicontabili sul PNRR. Restano però attivi i fondi strutturali UE 2021-2027 (FESR, FSE+) e gli strumenti nazionali non-PNRR come Iperammortamento, ZES Unica, Nuova Sabatini, Smart&Start, voucher CCIAA. Il monitoraggio amministrativo del PNRR continua fino al 31 dicembre 2026.

Posso ancora prenotare Transizione 5.0?

No. Le risorse sono esaurite dal 6 novembre 2025. Le imprese "esodate" hanno accesso al credito del 89,77% riconosciuto dal DL 42/2026.

Cosa cambia tra credito beni 4.0 in coda e Iperammortamento?

Il credito beni 4.0 si compensa in F24 in 3 quote annuali. L'Iperammortamento è una maxi-deduzione fiscale che si distribuisce sulla vita utile del bene, riducendo il carico IRES/IRAP. Non si "monetizza" in F24.

La ZES Unica scade col PNRR?

No. La ZES Unica è stata estesa fino al 2028 dalla Legge di Bilancio 2026. Comunicazioni preventive annuali (31 marzo - 30 maggio) e integrative (3-17 gennaio dell'anno successivo).

Posso ancora ottenere il Voucher Cloud nel 2026?

Lo sportello fornitori si è chiuso il 27 maggio 2026 (dopo proroga DD MIMIT 22/4/2026). Lo sportello PMI è atteso nella seconda metà del 2026. Iscriviti alla newsletter per essere avvisato all'apertura.

Se mi è scaduto un progetto PNRR posso rinegoziarlo?

No. La Commissione Europea ha escluso proroghe. I lavori non completati entro il 30/6/2026 perdono la copertura PNRR. Alcune amministrazioni stanno valutando coperture sostitutive con fondi nazionali per opere strategiche.

Cosa succede ai Contratti di Sviluppo?

Il sportello "Net Zero, Rinnovabili e Batterie" si è chiuso il 21 aprile 2026. Per il turismo, sportello chiuso dal 1° luglio 2025 (rifinanziato 550 mln 2026-2029, attesa riapertura). Restano accessibili altri segmenti specifici.

Ci saranno bandi simili al PNRR nel ciclo 2028-2034?

La nuova programmazione UE 2028-2034 è in via di definizione (negoziato in corso). Si prevedono fondi strutturali FESR/FSE+ rafforzati e nuovi strumenti di coesione. Non c'è ancora un equivalente del Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza.

Dove trovo i bandi PNRR ancora aperti?

Esplora le pagine /bandi (catalogo completo) e /scadenze (calendario). Approfondisci: Bandi PNRR 2026 PMI: cosa è ancora aperto.

Normativa di riferimento

  • Reg. (UE) 2021/241 – Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (RRF), istitutivo del PNRR
  • DL Attuativo PNRR 2026 (approvato aprile 2026) – termine unico al 30 giugno 2026
  • Linee guida operative Struttura di Missione PNRR del 27 aprile 2026
  • L. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026) – Iperammortamento, proroga ZES Unica 2026-2028, Nuova Sabatini, soglia compensazione F24
  • DL 42/2026 – credito 89,77% per esodati Transizione 5.0
  • DL 175/2025 – vincoli cumulo T4.0/T5.0 con ZES Unica
  • D.Lgs. 184/2025 (Codice degli Incentivi) – operativo dal 1° gennaio 2026

Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2026.

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Aperto
Credito d'imposta

Iperammortamento 2026-2028

MIMIT

Il bando Iperammortamento 2026-2028 offre un credito d'imposta per investimenti in beni strumentali 4.0, beni FER per autoconsumo e sistemi di stoccaggio energia. È rivolto a micro, piccole, medie e grandi imprese, oltre che ai lavoratori autonomi, su tutto il territorio nazionale. Prevede una maggiorazione fiscale fino al 180% del costo dei beni, con aliquote decrescenti in base all'importo dell'investimento. Le domande possono essere presentate dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

Importo max
€20 M
Contributo
870 giorni · 30 set 2028
Micro impresaPiccola impresaMedia impresa
Aperto
Credito d'imposta

ZES Unica Credito d'imposta 2026

Struttura ZES

Il Credito d'Imposta ZES Unica 2026 finanzia investimenti in macchinari, impianti, attrezzature, terreni e immobili strumentali nelle regioni del Mezzogiorno (incluse Abruzzo, Marche, Umbria). È rivolto a tutte le imprese, micro, piccole, medie e grandi, con un contributo che varia dal 15% al 70% in base a regione, dimensione aziendale e importo dell'investimento. Gli investimenti devono essere compresi tra 200.000€ e 100.000.000€. Le comunicazioni delle spese per il 2026 vanno dal 31 marzo al 30 maggio 2026, con comunicazione integrativa dal 3 al 17 gennaio 2027.

Importo max
€100 M
Contributo
Dal 15% al 70% a seconda della regione, dimensione dell'impresa e…
962 giorni · 31 dic 2028
Micro impresaMedia impresaGrande impresa
Aperto
Finanziamento agevolato

Beni strumentali Nuova Sabatini

MIMIT

La Nuova Sabatini è un'agevolazione del MIMIT che facilita l'accesso al credito per le PMI che investono in beni strumentali nuovi, inclusi macchinari, impianti, hardware e software. Prevede un contributo in conto impianti calcolato su un finanziamento bancario o leasing, con tassi agevolati differenziati per investimenti ordinari, 4.0, green e processi di capitalizzazione. L'importo finanziabile va da 20.000€ a 4.000.000€, con domande gestite a sportello tramite la piattaforma dedicata.

Importo max
€4 M
Contributo
2,75% per investimenti ordinari, 3,575% per investimenti 4.0 e green…
Sportello continuo
Micro impresaMedia impresaPiccola impresa